Viviamo nella Calma Prima della Tempesta Disclosure News Italia

Viviamo nella Calma Prima della Tempesta

Credo che tutti lo possano percepire. Gli alti e bassi del mercato azionario, le spese folli del periodo Natalizio, presto sarà tutto finito. Negli Stati Uniti l’insediamento di Trump andrà come previsto, ma da quel momento tutto potrebbe cominciare ad andare fuori rotta.

L’unica domanda è:

In quale modo la tempesta che sta per arrivare manderà la situazione in completo delirio?

Probabilmente ci sarà un pretesto di qualche tipo. Quello che sembra certo è che è preferibile prepararsi per un periodo difficile prima di un grosso cambiamento che aspettiamo con ansia, il Compression Breakthrough e l’Evento.

Ma prima dovremo passare attraverso una compressione, un evento catalizzatore, e il mercato finanziario sembra apparire l’indiziato numero uno.

Economia Instabile

L’economia è diventata insensibile ad ogni stimolo e quantitative easing; il mercato può essere aiutato solo fino a un certo punto, la realtà dei tassi di interesse ha sollevato una questione di tempismo decisionale per la Fed. Trump potrebbe essere il catalizzatore necessario per un drammatico aumento e la conseguente la caduta dell’economia.

Con la forza di una valanga economica pronta a caderci addosso, le politiche e le azioni del presidente Trump faranno ben poco per arginare la marea che sta arrivando; bene o male, c’è poco che Trump può fare.

Viviamo nella Calma Prima della Tempesta Galobal Currency Reset

Un Evento Catalizzatore per il Compression Breathrough

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Ci sono molti punti di discussione e gli avvertimenti da parte di esperti vari e personaggi della finanza sono in costante aumento.

Jay L. Zagorsky, economista e ricercatore presso l’Ohio State University, prevede una recessione per il 2017, a dispetto delle buone prospettive che ci vengono propinate:

La mia prospettiva per il 2017 e oltre è che l’economia degli Stati Uniti andrà probabilmente verso una nuova recessione.

[…]Ci potrebbe essere un innesco improvviso, come il crollo di Lehman Brothers alla fine del 2008, o solo una generale perdita di fiducia.

[…] Alla fine del lunghissimo periodo di espansione, le banche e le società finanziarie sono disposte a concedere prestiti quasi a chiunque essendo troppo ottimiste. Negli Stati Uniti, alcune di queste volontà di prestare con noncuranza sono visibili sotto forma di prestiti per l’acquisto di automobili.

 

[…] Come nel gioco delle sedie musicali [….] Improvvisamente l’euforia diventa panico, il boom diventa un crollo.

 

Jay L. Zagorsky

Economista, Ricercatore, Ohio State University

Parlare di recessione è un eufemismo per qualcosa di portata molto più ampia.

Indipendentemente da ciò, le persone che hanno a che fare con la finanza mettono in guardia sul contraccolpo finanziario che è probabilmente in attesa sul nostro cammino.

Molti economisti di spicco stanno segnalando una crescita lenta, o l’insorgenza di una crisi che Trump potrebbe non riuscire a contendere, come fa notare RT (rt.com):

Montis Pascuorum

Montis Pascuorum

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Molti esperti ci avvisano che il rallentamento del commercio mondiale, visto durante la lieve ripresa dalla crisi finanziaria iniziata quasi un decennio fa, potrebbe peggiorare.

Le economie emergenti dovrebbero rimanere vulnerabili … l’accelerare dell’inflazione e un dollaro sopravvalutato mettono a rischo l’equilibrio economico.

la forza del dollaro, che indebolisce le altre valute, influenzerà il modo in cui i mercati emergenti gestiranno la più elevata inflazione e allo stesso tempo diminuirà la fiducia delle imprese.

[…]Mr. Trump e il suo team hanno promesso un crescita dal 3,5 al 4 per cento o anche più, sembra proprio un ‘pensiero magico’ se non verrà accompagnata da una crescita accelerata della produttività, ha detto Michael Carey, economista americano presso CA-CIB.

RT

Mike Adams ha sottolineato la gravità di questo massiccio spostamento monetario – sarà il fondamento per eventi a livello globale, e probabilmente farà passare in secondo piano qualsiasi altra cosa che si svolgerà durante 2017 e gli anni che seguono:

L’unica previsione che conta davvero per il 2017: L’inizio del crollo del debito globale inizia, seguito dal sorgere di un governo totalitario.

In un primo momento, ho pensato di mettere insieme una lista di 25 previsioni per il 2017, ma alla fine mi sono reso conto che solo una previsione conta davvero. Che fa diventare tutto il resto quasi irrilevante.

L’era del denaro a buon mercato e di debito libero sta per arrivare ad una catastrofica fine.

Per comprendere le implicazioni di questa previsione, è necessario cogliere la realtà, che ci stiamo avvicinando alla fine dell’era di denaro a buon mercato, di debito senza fine e della creazione di moneta dal nulla.

[…] Per decenni, i presidenti ed i banchieri centrali hanno continuato a prendere a calci il barattolo lungo la strada. Hanno continnuato a stampare nuova moneta senza valore e ha portato le nazioni nell’oblio finanziaria. Il presidente Obama, primo presidente musulmano d’America, ha raddoppiato il debito federale in soli otto anni …

 

Ora, con Trump in ufficio dal 20 gennaio 2017, i globalisti non vogliono più per evitare il collasso del debito.

La tempistica di tutto questo sarà durante primi quattro anni di Trump. I piani saranno messi in moto nei primi mesi del 2017, e dei meccanismi per creare un incidente saranno avviati quasi immediatamente dopo l’insediamento di Trump.

Per vedere gli effetti di queste azioni, però, ci vorrà del tempo […] nessuno può prevedere con precisione quando queste azioni rilascernno la valanga del collasso del debito globale. […] Ma quello che sappiamo è che una volta che la valanga inizia, sarà inarrestabile fino a quando non tocca il fondo.

Vedremo il congelamento delle transazioni bancarie, dei pagamenti del governo, delle carte di debito.

Il mercato azionario crollerà (o verrà congelato), le pensioni avranno grandi problemi, molte banche imploderanno, la FDIC andrà in bancarotta, l’immobiliare crollerà, le banche internazionali salveranno loro stesse con bail-in e così via. Potrebbe essere un Armageddon finanziario su scala mondiale che nessuna persona vivente ha mai visto prima d’ora.

Mike Adams

Natural News

Viviamo nella Calma Prima della Tempesta e questo quello che prevedono coloro che lavorano e credono in questo sistema, è importante capirlo per essere preparati. Dal nostro punto di vista, queste sono cose che già sappiamo da tempo, ci sarà un periodo molto difficile precedenti il momento del Compression Breakthrough e le previsioni di questi magnapane a tradimento ne danno un quadro abbastanza realistico.

Viviamo nella Calma Prima della Tempesta ma quello che non prevedono è che la coseguenza di questo triggering event, il crollo del sistema e il Reset Finanziario che porterà alla fine di questo sistema di debito sistematico e schiavismo bancario che tutti questi hanno contribuito a continuato a fare prosperare a discapito di tutta la restante popolazione del pianeta. Avremo La Nuova Atlantide!

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