Dutchsinse Previsione Terremoti Italia

Previsione Terremoti Italia

Dutchsinse Previsione Terremoti Italia, Di Dutchsinse.

La pressione sismica si trasferisce continuamente fra le placche tettoniche del pianeta. Le energie galattiche e l’evoluzione planetaria che stiamo attraversando provoca un movimento anche a livello sismico, Dutchsinse ci aiuta, con le sue previsioni che, come dice lui stesso, riescono a raggiungere una precisione sopra l’80%.

Scosse in tempo reale ultime 48 ore (Viola Ultima ora, Rosse ultime 24 ore, Arancio ultime 48 ore)

Dutchsinse Previsione Terremoti Italia

Terremoti Tempo Reale 4.0 o Superiori

Scosse Globali in tempo reale ultime 24 ore

Dutchsinse Previsione Terremoti Italia

AdBolck vari ci uccidono 🙂

Immagine Scosse Riportate nell'Ultima Ora

Scosse Ultima Ora Europa

Immagine Scosse Riportate nelle Ultime 24 Ore

Immagine Scosse Riportate nella Ultima Settimana

Immagine Scosse Riportate nella Ultime 2 Settimane

Linee di Trasferimento di Pressione Punti di Scosse Profonde

Linee di Trasferimento di Pressione Punti di Scosse Profonde

Dutchsinse Previsione Terremoti Italia

DNit Telegram Channel

Aggiornamento 24 Febbraio

Da quelle che vediamo nell’immagine di oggi sembra che la spinta stia nuovamente transitando nel Mediterraneo come avevamo anticipato ieri, la differenza rispetto a quello che è successo fin’ora è che ultimamente le scosse sulla M4 erano in Africa, ora sono in Italia. In Calabria si sono verificate due scosse sulla M4, la più forte di M4.8 mentre alle Eolie uno sciame sulla M3, il rilascio totale supera la M5.

Se questo pattern è mantenuto non dovremmo vedere scosse molto forti nell’espansione in Europa centrale e del nord, probabilmente i movimenti più forti saranno sulla M3. Potremmo però anche vedere un movimento sulla M3 o M4 bassa nel centro Italia, anche se ultimamente la spinta dell’onda sismica ha creato i movimenti maggiori sul confine delle placche nel Mediterraneo. Una scossa di M4 in Algeria è invece più probabile, come altri movimenti anche di M4 alta nella zona delle Azzorre.

Più a est vediamo calma totale in Cina e Russia mentre nel Pacifico al largo delle coste del Giappone continuano i movimenti che interesseranno l’Asia centrale tra cui una scossa di M4.7 a quasi 500 km di profondità.

Scosse 24 Febbraio 2020

Scosse 24 Febbraio 2020 

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 23 Febbraio

L’imagine di questo aggiornamento mostra le scosse dal 20 al 23 Febbraio dalla M3 in su, come sempre i cerchi rosso scuro sono le scosse meno recenti. Si nota come attorno al 20 Febbraio ci sia sta una convergenza dell’onda sismica nella zona dell’Hindukush dove si sono verificate scosse superficili e altre poco profonde. Quest’onda si sta manifestando oggi in Iran occidentale con una scossa vicina alla M6 che ha causato anche alcuni morti. La stessa zona aveva subito una scossa vicina alla M5 il 16 Febbraio durante il transito della precedente onda sismica.

Fino ad ora la direttiva in Europa e nel Mediterraneo è stata il confine delle placche che scorre sulle coste del nord Africa in prossimità della catena montuosa dell’Atlante, vedremo se questa tendenza continuerà oppure torneremo alla solita distribuzione della forza sismica in Europa.

Se quest’ultima opzione fosse quella in attuazione significherebbe scosse di M4 alta in Italia, Bulgaria Romania e la zona dalla Grecia alla Croazia, in Italia il più esposto apparentemente potrebbe essere il centro-sud, tutto questo se non vedessimo l’altra opzione movimenti in Sicilia e zone limitrofe (probabilmente sottoforma di vari M2/3 sparpagliati), Tunisia e Marocco.

Scosse 20-23 Febbraio 2020

Scosse 20-23 Febbraio 2020 da M2.8 e superiori

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 19 Febbraio

Le scosse che vediamo in questa immagine sono dalla M2.8 in su, le più vecchie hanno gli anelli rosso più scuro e sono del 16 Febbraio, quelle con gli anelli bianchi sono di oggi. Vediamo che il transito delle onde sismiche sulle coste Africane continua con una rara scossa sulle coste orientali della Libia di M4.6.

Si nota nettamente lo sciame sismico che è ripreso dopo qualche giorno di calma nella zona della Turchia che si affaccia sul Mar Egeo, qui viene rilasciata gran parte della spinta proveniente da est.. In Europa centrale vediamo scosse sparse sulla M2 mentre scosse più significative si verificano verso il Polo Nord con un movimento di M4.5 avvenuto oggi alle Isole Svalbard.

Scosse 16-17 Febbraio 2020

Scosse 16-19 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 17 Febbraio

La situazione che vediamo rappresentata nell’immagine sotto mostra le scosse del 16-17 Febbraio dalla M3 in su. Si notano a est i movimenti in Afghanistan, in Iran e nel Golfo di Aden. In Iran il movimento più forte è stata una scossa di M5.5 avvenuta esattamente nella zona del punto intermedio tra le scosse precedenti, se scorrete sotto e guardate l’immagine dell’aggiornamento precedente potete vedere che non era difficile pensare che la scossa si sarebbe verificata in quel punto. Il movimento che vediamo nel Mar Arabico è probabilmente la spinta causata dalla scossa molto profonda sulla M4 media in Indonesia qualche giorno fa.

La magnitudo di M5.5 mostra che l’onda sismica che fin’ora ha provocato le varie scosse sulla M4 nel suo percorso da est a ovest è, come dicevamo nei messaggi precedenti, superiore alle scosse che rilascia.

Ancora una volta vediamo la Turchia che ha visto movimenti di M4 alta e scosse sulla M3 nella parte meridionale dell’Europa, la tendenza dell’interessamento della placca Africana continua con alcune scosse in Marocco nella zona dell’Atlante sulla M4 media.

Anche le Azzorre hanno visto dei movimenti minori sulla M2 e vista la spinta costante sulla placca Africana è possibile che vedremo un movimento anche alle Canarie, probabilmente sulla M3.

E’ probabile che continueremo a vedere il sud Europa e il Mediterraneo interessati dal passaggio di queste onde sismiche, vedremo quanto questa situazione, che per le nostre limitate conoscenze sembra abbastanza inusuale, durerà. Ci sono varie informazioni online e anche nei messaggi di P1 che hanno a che fare con la geofisica [chiaramente niente sui mainstream media] e sui cambiamenti in atto sul Pianeta, forse questa condizione inusuale che stiamo vedendo è un riflesso di questi cambiamenti.

Scosse 16-17 Febbraio 2020

Scosse 16-17 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 14 Febbraio

In questa immagine vediamo i movimenti sopra la M3 media dal 12 Febbraio, la scossa di M7.0 avvenuta alle Isole Kurili, in Russia Orientale, si è verificata il 13. La spinta quindi sulla placca, per causare questa scossa a 144 km di profondità, è enorme. Oggi vediamo dei movimenti sulla M4 media verso occidente, Russia/Mongolia e Cina, la spinta che sta transitando e che ha prodotto queste scosse potrebbe però essere superiore e quindi sembra possibile che ora nella zona dell’Hindukush si possa vedere un movimento, anche fino a oltre 200 km di profondità, con una magnitudo sulla M5 media. Questo metterebbe sotto pressione ancora una volta l’Iran.

Kuril Islands - South Sandwich Islands

Kuril Islands – South Sandwich Islands

Abbiamo però visto anche recentemente che grossi movimenti profondi possono causare movimenti anche dal lato opposto del pianeta, per statistica dall’altro lato delle Isole Kurili si sono le Isole South sandwich Island che sono state in forte movimento in questi ultimi giorni. 

In Europa ancora una volta la magnitudo arriva sulla M3 lungo la line di confine con la Placca Africana, che va dalla Grecia attraversa il sud Italia e la Sicilia e continua verso la Tunisia, Algeria, Marocco e Gibilterra. In questo ultimo periodo questa è stata la direttiva principale dei movimenti più significativi mentre in precedenza gran parte dell’attività si riversava in Europa. Che la Placca Africana sia sotto pressione lo mostrano anche i movimenti avvenuti sul confine opposto tra Africa a Antartide, non sismicamente lontano dalla South Sandwich.

Vedremo ora questa nuova onda sismica che raggiungerà la Turchia e l’Europa del Sud tra qualche giorno, probabilmente con una magnitudo che potrebbe inizialmente mantenere la M4 alta fino a M5.

Scosse 12-14 Febbraio 2020

Scosse 12-14 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 11 Febbraio

Scosse 9-10 Febbraio 2020

Scosse 9-10 Febbraio 2020

La prima immagine mostra le scosse in questi ultimi due giorni circa superiori alla M3, si nota l’onda sulla M5 nella zona dell’Hindukush contraddistinta dai cerchi rossi che indicano le scosse meno recenti. In seguito vediamo dei movimenti sulla M4 più a ovest in Iran e Turchia, questi con cerchi arancio quindi più recenti. Infine le scosse con i cerchi bianchi che sono quelle più recenti e si nota come l’onda sismica abbia raggiunto il Mediterraneo.

Ancora una volta l’onda sismica viaggia nella parte sud dell’Europa e coinvolge il sud Italia e il Nord Africa. Ieri avevamo detto sui social che ancora una volta era probabile che il flusso sarebbe transitato in questa direzione e infatti oggi, come mostra la seconda immagine, una movimento di M3.4 si è verificato in Tunisia e una scossa sulla M3 nella zona del Gargano.

E’ probabile che non vedremo movimenti significativi in Europa, se non nella zona di Gibilterra. Anche le Canarie e le Azzorre potrebbero vedere dei movimenti, alle Canarie sulla M3 bassa, alle Azzorre di M3 alta.

Va notato che in questi giorni, scosse di M4 e M5 sono continuate a verificarsi nella zona del Polo Nord, le Svalbard e anche più a sud verso l’Islanda, questo nonostante non si sia visto il normale transito della forza sismica nell’Europa centrale. Probabilmente siamo in una situazione di forte spinta da sotto in quanto le scosse profonde sono incessanti e i risultati dei movimenti superficiali sono di difficile interpretazione.

Ad esempio, questo prolungato silenzio in Europa centrale e in Italia nonostante le massicce spinte lascia intendere che la maggior parte della pressione in arrivo da est venga rilasciata/bloccata nella zona che va dalla Grecia alla Turchia e poco supera lo ‘sbarramento’.

Scosse 10-11 Febbraio 2020

Scosse 10-11 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 6 Febbraio

Analizzando le scosse signifcative dopo la potente scossa profonda di M6.2 a 589 km avvenuta in Indonesia qualche centinaia di chilometri a nordest di Bali si nota la spinta da sotto che questo movimento ha dato alle placche sovrastanti.

La prima scossa di M6.2 è avvenuta il 5 Feb alle 19:21, a questa, lungo la linea di trasferimento nell’Oceano Indiano verso l’Africa e precisamente alle Maldive, si verificatala scossa di M4.5 alle 21:47, due ore dopo. Seguendo la linea di frattura delle placche questa onda sismica ha risalito il Mar Rosso e una volta raggiunta la zona del Mar Morto ha rilasciato una scossa di M4.0 alle 5:53 questa mattina.

Ulteriori movimenti ancora più a ovest si sono avuti in Croazia, scossa gemella a quella in Medio Oriente, M4 alle 5:10 di questa mattina. Parte dell’onda sismica si è trasferita lungo il confine delle placche sulle coste Africane con un movimento di M3.3 avvenuto alle 9.

Poco dopo, alle 10:24 c’è stata una forte scossa di M5.2 in Grecia, poco a sudest di Ioannina, zona molto sismica con ‘recente’ frattura, si può notare come questa zona sia il punto intermedio delle forze in atto in questo momento, il fatto che dopo una serie di M4 sia tornata ad essere una M5 bassa potrebbe essere dovuto alla scossa profonda a 231 km avvenuta il 3 Febbraio nella zona delle Isole Eolie nel Tirreno Meridionale.

In Italia durante tutto questo si sono verificati dei movimenti sulla M2 al centro e al sud lasciando quindi silenzioso il nord che potrebbe vedere, alla fine del confine delle placche in quella zona, dei movimenti sulla M3.

In consuntivo, sembra che la prima spinta dovuta alla scossa profonda in Indonesia abbia impiegato 13 ore a raggiungere l’Europa, anche se questo è probabilmente la prima onda dei movimenti che potrebbero scaturire nelle zone circostanti l’Indonesia che sono potenzialmente a rischio di scosse superficiali fino a M7.3.

Tornando dalle nostre parti, vedremo probabilmente le Canarie e la zona delle Azzorre con dei movimenti sulla M3 alle Canarie e sulla M4 alle Azzorre.

Scosse 5-6 Febbraio 2020

Scosse 5-6 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Scosse 6 Febbraio 2020

Scosse 6 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 4 Febbraio

Continuano le scosse in Turchia e nel Mediterraneo, nei giorni scorsi abbiamo visto prima la nuova onda sulla M5 viaggiare in Cina il 2 Febbraio verso occidente e quindi una serie di scosse sulla M4 media nell’Hindukusk il 3 Febbraio. Oggi vediamo che l’Iran non ha avuto nessun movimento mentre la Turchia ancora una volta ha visto scosse sulla M4 da est a ovest, la più forte sulle coste dell’Egeo del Club 4.9, altro M5 alle porte. Aspettiamoci anche dei movimenti in Iran centrale a breve, probabilmente anche questi sulla M4 medio alta.

In Italia dopo la scossa di ieri a 231 km di M3 abbiamo visto vari movimenti sulla M3 nell’Adriatico centrale e al sud, con questa nuova onda i movimenti probabilmente continueranno, forse anche aumentando leggermente la magnitudo e dovrebbero verificarsi al nord ovest che ultimamente è rimasto silenzioso.

Scosse 4 Febbraio 2020

Scosse 4 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 3 Febbraio 16:00

I movimenti di oggi mostrano che le scosse in Turchia sembrano finire e come dicevamo qualche giorno fa, questo sarebbe stato il momento in cui la forza avrebbe raggiunto il resto dell’Europa, in Italia è il sud che interessato maggiormente con movimenti sulla M3 media nella zona dell’Etna.

Anche Gibilterra ha visto l’arrivo della spinta da est con un movimento di M4.2. L’altra zona in cui ci aspettavamo dei movimenti nei giorni precedenti è la Croazia che ha visto un paio di scosse sulla M3.

Scosse 3 Febbraio 2020

Scosse 3 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 3 Febbraio

Come si nota dall’immagine di questo aggiornamento la forza viene rilasciata in Italia in modo massiccio ma sottoforma di una infinità di movimenti di magnitudo minori, la scossa più forte di questa onda sismica in Italia di queste ultime ore è stata M3.1 avvenuta ieri sera in Calabria. L’Italia potrebbe vedere continuare questo tipo di rilascio con scosse minori sparse per qualche altro giorno, fino alla prossima onda non dovrebbero verificarsi scosse significative.

Nel Pacifco Occidentale continuano invece le scosse profonde, sempre nelle ultime ore ci sono stati due movimenti, M4.5/460km in Giappone e M5/558km alle Isole Fiji. Da riportare anche una scossa di M5.2 nella Cina centrale, tra coronavirus, ebola dei suini e aviaria in Cina la situazione è veramente complessa in questo ultimo periodo.

Scosse 2-3 Febbraio 2020

Scosse 2-3 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 2 Febbraio

Continuano i movimenti nel Mediterraneo e Turchia occidentale, in tutte e due le zone questa mattina si sono verificati dei movimenti gemelli di M4.2.

Più a ovest in Grecia e nell’Italia centro sud una serie di M2.8 qualche ora dopo le scosse a oriente. Le Canarie ancora una volta hanno visto un movimento sulla M3, sembra che il nord Africa verso Gibilterra e le Canarie sia la direzione preferenziale di questa ultima settimana.

Anche gli altri punti di rilascio finale hanno visto movimenti dalla M3 alla M4.7, sembra che l’Europa centrale continui ad essere saltata a pié pari. Sembra comunque che il flusso da est stia diminuendo, vedremo quando finiranno i forti sciami in Turchia.

Scosse 2 Febbraio 2020

Scosse 2 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 1 Febbraio

M5 Grecia 1-2-2020

M5 Grecia 1-2-2020

Ore 23:30 Ancora una scossa di M5 alle porte, nella parte affacciata sullo Ionio del Peloponneso in Grecia, non lontano dalle Isole Ionie.

In condizioni usuali questo indicherebbe che un’oda sulla M5 ha raggiunto l’Europa e l’Italia probabilmente potrebbe vedere un movimento, speriamo che continui a non verificarsi ma meglio non farci troppo affidamento. Forse vederemo quindi una nuova scossa sulla M4 in Algeria.

Ore 20:00 La situazione è rimasta invariata, l’unica cosa diversa è che l’infinità di scosse che stanno martoriando la Turchia lungo tutta la sua estensione sono ora di magnitudo inferiore, M4.7 la più forte nella parte orientale, M3.8 nella parte occidentale.

In Europa solo l’Albania continua a ricevere il flusso in modo ancora significativo con una scossa avvenuta ieri sera di M4.4.

Per il resto i movimenti delle ultime 24 ore nel resto dell’Europa sono stati di modesta entità, sulla M2. La spinta da est continua ad arrivare, scosse profonde e trasferimenti verso ovest sembrano essere incessanti nel Pacifico Occidentale, vedremo come si evolverà e se continuerà il blocco. Teoricamente l’Italia potrebbe vedere una scossa di M4 in ogni momento, ma è così da una settimana, molto raro.

Scosse Marzo 31 - 1 Febbraio 2020

Scosse Marzo 31 – 1 Febbraio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 31 Gennaio 15:00

Questo è un aggiornamento un po’ particolare, meno sismico, forse fantasioso, il tema scaturisce dall’immagine sotto: “L’Europa Non Si Tocca!” e gli autori sono i nostri Amici Galattici.

Più a est invece, se eventualmente ci fossero state delle basi sotterranee in Turchia ora non ci sono più, l’ultima a 300 km di profondità è crollata oggi.

L'Europa Non Si Tocca!

L’Europa Non Si Tocca!

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 31 Gennaio

L’immagine di questa mattina mostra come, dopo una settimana dal movimento di circa M7 in Turchia, si sia infine verificata una delle scosse possibili, si tratta di un M5.0 in Romania nella zona dove vediamo quasi sempre dei rilasci di forza sismica. Altra cosa che si può notare è la scossa profonda 317 km di M3 in Turchia orientale, qui le scosse profonde sono molto rare, chissà che c’è a 317 km?

Più a occidente continua lo sciame nella zona dell’Isola di Rodi con movimenti che si avvicinano alla M5.

In Italia la situazione continua a essere particolare, ieri abbiamo visto le due scosse sulla M3 a nord e a sud, oggi vediamo come una scossa di M2,1 si sia andata a localizzare esattamente nel punto di fulcro, questa era probabilmente la zona dove ci si poteva aspettare un movimento più forte ma “fortunatamente” l’Italia fin’ora sembra “ammorbidire” quello che arriva.

La zona che ora sembra più a rischio è la Bosnia-Croazia, dove potrebbe verificarsi un movimento sulla M4 alta, sempre che anche questa zona non riesca ad “ammorbidire” l’evento sismico.

Scosse 31 Gennaio 2020

Scosse 31 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 30 Gennaio

Questa prima immagine mostra le scosse dalla M4 media in su avvenute negli ultimi 6 giorni, le scosse con cerchi rosso scuro sono le meno recenti, quelle bianche sono di oggi e in mezzo la scala cromatica. Si nota la scossa in Turchia di M6.7 avvenuta il 24 Gennaio e appena più a ovest, le scosse di oggi poco a sud dell’Isola di Rodi di M5 alta. Oltre la scossa in Albania nel resto dell’Europa nessuna scossa sulla M4.

Si nota anche la sere di scosse a est, in Indonesia e più a nord fino alla Cina sulla M4 e M5 che rappresentano chiaramente il percorso della nuova onda sismica in arrivo.

Scosse M4 media e superiore 24-30 Gennaio 2020

Scosse M4 media e superiore 24-30 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Questa seconda immagine mostra le scosse avvenute oggi con il forte sciame nella zona di Rodi e in Turchia occidentale. In Italia abbiamo visto due scosse sulla M3, all’estremo sud e all’estremo nord al confine con la Francia che, con la scossa sulla M3 in Algeria, chiude la triangolazione.

In Europa per il resto è ancora calma. Ci stiamo avvicinando alla fine della settimana di allerta, domani saranno 7 giorni dalla scossa vicina alla M7 avvenuta in Turchia.

Scosse 30 Gennaio 2020

Scosse 30 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 29 Gennaio

Questa immagine mostra le scosse da ieri sera a ora, si nota a est nella zona dell’Hindukush, una nuova onda sulla M5, un movimento di M5.3 corredato da scossa semi-profonda di M4.3 a 176 km, si preannunciato quindi altri movimenti sulla M5 a valle che perderanno potenza man mano che continua il flusso per arrivare probabilmente sulla M4 in Europa.

La situazione è già molto complessa e anche particolare, l’onda sismica arriva a creare scosse fino alla M5 fino in Albania e poi bruscamente passa a movimenti minori sulla M2/M3. Sembra come se ci sia un blocco molto ampio che va dalle coste della Turchia nell’Egeo fino allo Ionio lato orientale, dove le scosse sono incessanti.

Esiste la possibilità, se effettivamente la situazione fosse quella che sembra, che una volta che questa specie di “diga” (che rilasciando la forza sismica in loco in un certo senso ne blocca il transito verso occidente – le onde sismiche vanno da est a ovest influenzate anche dalla rotazione della Terra, che quindi non è piatta), quando la diga si rompe, si possa avere una serie di scosse significative a valle.

Non è la prima volta che vediamo una cosa di questo tipo, l’ultima non molto tempo fa è stata una serie infinita di scosse alle Isole Ionie e zone circostanti, in quel caso non abbiamo assistito a nulla di particolare una volta che questo lunghissimo sciame è terminato.

Scosse 29 Gennaio 2020

Scosse 29 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 28 Gennaio 22:30

Le scosse riportate nell’immagine sono avvenute dalle 19 di oggi a ora, circa 4 ore. La scossa sulla M5 prevista da Dutch in Albania si è verificata, M5.1 sull’onda di una serie di scosse sulla M4 che ha messo in movimento tutto il confine delle placche dall’Iran fino a Gibilterra dove si è verificata una scossa di M4.

E’ preso per dire se questa onda abbia schivato l’Italia che in tutto questo ha visto solo movimenti sulla M2 nelle zone che fin’ora erano rimaste silenziose.

Da segnalare anche una scossa di M7.7 avvenuta tra Jamaica e Cuba, la Fossa delle Cayman. E’ possibile che questa scossa sia stata causata da una scossa profondissima dall’altra parte del pianeta, M4.5 a 750 km di profondità.

M7.7 ai Caraibi e M4.5 Filippine

M7.7 ai Caraibi e M4.5 Filippine
Scosse dalle 19 alle 22 del 28 Gennaio 2020

Scosse dalle 19 alle 22 del 28 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 28 Gennaio 18:00

Nell’immagine sono mostrate le scosse da questa mattina fino ad ora, alle 17:30, solo scosse dalla M3 alta in poi; si nota la spinta sulla M5 che continua a fluire come un fiume in piena e tracima in Turchia e nel Mediterraneo, solo questa mattina la Turchia occidentale, a nor e a sud, è stata scossa da M5 e potenti sciami. A valle di questo vediamo solo M3 e M2. Sembrerebbe come se una o più scosse sulla M5 stiano maturando in Europa, è bene essere preparati, specie nel centro-sud Italia, in Bosnia-Croazia e in Romania, tutte zone rimaste pressoché immote.

Scosse M4 28 Gennaio 2020

Scosse M4 28 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 28 Gennaio 10:00

Come anticipato nei report precedenti si sono verificati molti movimenti che sono andati a ‘sistemare’ esattamente nei vari punti di fulcro, le immagini dei giorni precedenti permettono facilmente di identificarli e constatarlo.

Sempre nei report precedenti avevamo parlato del nord est Italiano e della Slovenia credendo che la zona, visti i movimenti che si erano verificati lì in precedenza, fosse affrancata da altre scosse, invece si è verificata una scossa di M3.7. Qui ora si è cerato un nuovo punto di fulcro, in Croazia, e se arriveranno nuovi trasferimenti di forza sismica quest’area sarà in pericolo con una possibile scossa fino alla M4 bassa.

In Italia la situazione è anomala, sembra come se la forza stia transitando sulla sponda est dell’Adriatico piuttosto che in Italia, anche se continua l’allerta. La forza è stata rilasciata massicciamente in Europa, non è una certezza ma forse la spinta residua potrebbe non generare scosse di M5 ma di M4 anche alta.

Nell’immagine si nota anche la scossa in Germania sud occidentale sempre di M3.7 e poi i rilasci su tutta la dorsale Atlantica con scosse dalle Azzorre fino al Polo Nord, dove vediamo movimenti di M5. Su tutta questa linea negli ultimi giorni abbiamo visto una moltitudine di scosse dalla M3 alla M5, questo per via di tutta la spinta proveniente dall’Europa, e non è ancora finito.

Sul pianeta si nota uno sciame sulla M2 alle Hawaii sul fianco sud del Vulcano Kilauea.

Movimenti 27-28 Gennaio 2020

Movimenti 27-28 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 27 Gennaio 16:00 – DNit

La spinta è veramente incessante e la situazione presenta dei tratti abbastanza seri, che speriamo non si materializzino, una nuova scossa di M5.1 ha colpito l’Iran centro-sud, la scossa, come si vede dall’immagine, si è andata a posizionare esattamente nel punto intermedio calcolato scorrendo lungo il confine delle placche. Si può anche notare l’onda sulla M5 media, ma evidentemente con una energia immagazzinata superiore, ha percorso tutto il sud dell’Asia e ha raggiunto l’Europa fino alle Azzorre.

Scosse 23-27 Gennaio 2020 dalla M3

Scosse 23-27 Gennaio 2020 dalla M3

Previsione Terremoti Italia

Scosse 23-27 Gennaio 2020 dalla M4 alta

Scosse 23-27 Gennaio 2020 dalla M4 alta

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 27 Gennaio 11:30 – DNit

Continuano incessanti come previsto i movimenti in Europa, l’Albania ha visto la scossa di M4.4 che era prevista, la previsione di Dutch era per un movimento superiore alla M5. Anche le Azzorre hanno visto invece la scossa di M5 che avevamo ritenuto possibile e rappresenta la somma delle forze che si sono manifestate in Europa i giorni scorsi.

In Italia i movimenti sono stati ancora pochi anche se una scossa sulla M4 si è verificata in una zona dove raramente ci movimenti, a est della Corsica.

Dall’Asia vediamo che si sta avvicinando una nuova onda sulla M4 che ha causato la continuazione degli sciami in Turchia, già martoriata.

Dopo questi movimenti il centro-sud Italia rimangono ancora a rischio per un movimento significativo, così come la Romania, mancano ancora 4 giorni prima di poter parlare di scampato pericolo.

Scosse 27 Gennaio 2020

Scosse 27 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 27 Gennaio 00:30 – DNit

Evidenziata in giallo nell’immagine la line di confine delle placche, vediamo che da Creta, che avevamo nominato giorni fa come punto di silenzio, fino ad arrivare alla fine della linea che scorre in Italia si è ‘dislocata’ una serie di scosse sulla M3, sono pressoché tutte equidistanti, quella nel centro sud sembra essere stata rilasciata in Albania, leggermente decentrata.

Nei giorni passati abbiamo visto dei movimenti in Slovenia quindi il nord est Italiano dovrebbe essere escluso da movimenti così come il nord della ex Yugoslavia, in Italia rimane silenzioso il centro sud.

Serie di M3 26 Gennaio 2020

Serie di M3 26 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 26 Gennaio 22:00 – DNit

Questa immagine mostra le scosse avvenute nel pomeriggio del 26 Gennaio, la parte che è più rilevante sono le 3 scosse sulla M3 disposte a triangolo sulle diramazioni dei confini delle placche. Il punto di fulcro tra queste scosse è nella zona del Tirreno del sud, area di vulcani e di scosse profonde, ma non significa necessariamente che vedremo qui una scossa, solo che qualche movimento non ci coglierebbe di sorpresa.

In questa zona c’è stata la scossa di M4.4 a 257 km di profondità il 23 Gennaio, il movimento è continuo e incessante.

Scosse 26 Gennaio 2020 - Pomeriggio

Scosse 26 Gennaio 2020 – Pomeriggio

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 26 Gennaio – DNit

L’immagine di oggi mostra il potente sciame ancora in atto nella Turchia orientale con la scossa più forte di M3.9, anche nella parte dell Turchia sul Mar Egeo contiua lo sciame e qui la scossa più forte è stata di M3.7.

In Europa la situazione è ancora poco movimentata, l’Islanda continua a vere l’arrivo dell’onda sulla M3 che sta passando, lo stasso dicasi per le Canarie che, come riportato nel nostro precedente rapporto, hanno visto l’arrivo della pressione prima in Algeria, che vede ancora una volta una scossa di M3.3, è quindi possibile che le Canarie subiscona un M2 alto.

In Italia la poca spinta che ha transitato si è fermata alla fine del confine delle placche, tra Milano e Tornio, provocando dei movimenti sulla M2 in Svizzera, il CERN è ancora in piedi. Altri piccoli movimenti sulla M2 in Albania.

Scosse 26 Gennaio 2020

Scosse 26 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 25 Gennaio – Dutchsinse

La potente scossa molto vicina che ha colpito la Turchia è la conseguenza di una serie di M6 che nella scorsa settimana sono transitati lungo l’Asia sud fino a raggiungere la Turchia. Questa nuova spinta mette in allarme tutte le direttive Europee con l’Albania che potrebbe vedere una scossa fino alla M5 alta. Anche Bosnia e più a nord sono in allarme per scosse simili.

L’Italia, che ha visto movimenti al nord, ha la sua zona di silenzio al centro sud e qui la scossa potrebbe superare anche la M5. Vedremo poi anche movimenti sempre sulla M5 in Romania e Polonia.

In seguito vedremo l’espansione nell’Europa del nord, sara una settimana di grande movimento. Questa scossa si trova, sul pianeta, esattamente tra le scosse profonde dei gironi scorsi, il punto di fulcro.

Scosse 24-25 Gennaio 2020

Scosse 24-25 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 24 Gennaio – 23:00

La situazione sembra complicarsi parecchio in Turchia dopo la fortissima scossa di M6.7 e il potente sciame, effettivamente non l’abbiamo vista arrivare così forte, forse anche a causa del fatto che molte scosse scosse in Cina e Russia non sono riportate. I movimenti che ci aspettavamo con la nuova onda in Iran si sono verificati al sud con la scossa più forte di M5.2 e subito dopo le scosse in Turchia. Nell’immagine si nota la distribuzione equidistante delle scosse (punti intermedi).

Se vedete l’immagine del report precedente con le scosse profonde si nota come manchi uno spillone nella parte in alto a sinistra per completare la simmetria, la scossa di M6.7 in Turchia completa perfettamente questa simmetria, ma non è profonda.

La scossa profonda speculare sul pianeta è avvenuta ieri alle Fiji, M4.7 a 566 km di profondità, che equivale a una spinta superficiale di M5.8, ma nella stessa zona del Pacifico negli ultimi giorni ci sono state un elevato numero di scosse simili che non hanno ancora generato nessun movimento superficiale che mostrasse il rilascio per così tanta forza. Quindi, potrebbe essere che questa scossa il Turchia sia il risultato di questo accumulo.

Con un M6.7 alle porte in Europa è probabile che vedremo una serie di movimenti anche forti, dopo essere già passati molto vicino a una scossa di M5 per l’Italia la situazione non promette bene, stessa cosa per le altre direttive della Penisola Balcanica.

Ancora una volta esiste la possibilità che venga interessata la costa Africana, questa volta però qui già ci sono stati movimenti quindi dovrebbe essere meno probalile.

I punti intermedi tra le scosse precedenti, lungo le linee di transito della pressione, che sono rimasti silenziosi sono quelli che hanno più probabilità di essere colpiti, in Italia il centro come sempre quando ci sono movimenti significativi. Oggi abbiamo visto una scossa sulla M3 nella zona di Ravenna, il sud lo abbiamo visto nei giorni precedenti, la linea di confine è segnata in bianco.

Probabilmente prima potremmo vedere un movimento a Creta, e nuovamente Bulgaria e Romania che come l’Italia sembrano aver sfiorato l’M5 che si è diretto in Africa.

Per quanto riguarda la precedente spinta verso l’Atlantico, vedremo probabilmente scosse a Gibilterra e le Azzorre, potremmo anche vedere una quasi rara scossa sulla M3 alle Canarie, visto che la placca Africana è interessata. Alle Azzorre probabilmente vedremo nuovamente un M4 medio.

Scossa M6.7 Turchia 24 Gennaio 2020

Scossa M6.7 Turchia 24 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 24 Gennaio 12:30

Possiamo riprendere da esattamente dove avevamo lasciato ieri, dati i numerosissimi movimenti in Italia il punto di silenzio più probabile era sulle coste del Nord Africa in Algeria.

Qui si è verificata la scossa di M5 che era attesa come risultato delle scosse profonde nel Tirreno di fronte alla Calabria.

Questo potrebbe essere quindi il rilascio che ci aspettavamo e che potrebbe evitare scosse simili in Italia, per prudenza aspettiamo.

Onda Sismica M5 - 24 Gennaio 2020
Scosse 24 Gennaio 2020

Scosse 23-24 Gennaio e nuova onda che sta transitando in Afghanistan, ancora una volta sulla M5.

Previsione Terremoti Italia

Scosse Profonde 23-24 Gennaio 2020

Queste sono le scosse profonde nelle ultime 24 ore, siamo decisamente in una situazione di movimenti molto potenti a livello planetario, come ben sappiamo.

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 24 Gennaio – 01:00

I movimenti in Turchia continuano incessanti, oggi le moltissime scosse hanno al massimo raggiunto la M3 bassa, stessa magnitudo della scossa verificatasi tra Grecia e Albania.

Ieri avevamo parlato delle scosse in Islanda e anche più a nord, e in precedenza del fatto che l’Europa del nord sarebbe stata messa sotto pressione e oltre all’onda di M3 che ha percorso dalla Polonia al Regno Unito, oggi vediamo i movimenti nel Nord Atlantico come anticipato. Uno di M4.7 al Polo Nord, zona con un noto supervulcano, e un’altro poco a sud delle Isole Svalbard di M4.4, questo è il rilascio finale di tutte le forze che hanno agito in Europa negli ultimi giorni. Parlando di rilascio finale, le Azzorre è molto probabile vedranno il rilascio di questa nuova onda in atto nel sud Europa.

In Italia oggi non ci sono stati movimenti rilevanti in magnitudo ma una scossa di M2.5 a 258 km di profondità si è verificata molto vicino al punto di quella di ieri di M4.4, appena al largo della costa calabrese. La spinta superficiale è poco rilevante ma abbinata alla precedente sicuramente non aiuta. L’Italia rimane sotto stretta osservazione, dovremo aspettare anche fino a una settimana prima di poter dire che la scossa possibile non si è verificata e vedere se avremo movimenti in Nord Africa.

Da riportare infine una scossa di M6.2 a soli 20 km dal Vulcano Tanaga alle Isole Aleutine in Alaska.

Scosse 23 Gennaio 2020

Scosse 23 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 23 Gennaio – DNit

Il centro sud Italia è stato colpito come previsto, le Isole Ionie non hanno rilasciato parte della pressione e quindi poco al largo delle coste della Calabria vediamo questo M4.4.

Come saprete è vietato per legge prevedere i terremoti, ci fermeranno quando prevederemo qualcosa di pericoloso veramente e si verificherà… ma se non lo fosse stato avremmo predetto l’area di Campobasso, la scossa si è verificata a circa 200 km dal punto citato quindi, per i parametri che usava Dutch di 200 miglia (oltre 350 km) di raggio, la previsione è azzeccata sia come luogo sia come magnitudo (tolleranza 1.0 di magnitudo di errore).

Zone di Silenzio 22 Gennaio 202o

Questa immagine era prevista per ieri ma non l’abbiamo pubblicata per mancanza di tempo, oggi è ancora valida e mostra le zone di silenzio createsi negli ultimi giorni. Quella in Calabria tra le due ultime scosse che era presente l’abbiamo tolta in quanto già verificatasi.

La cosa che va notata però è la profondità di questa scossa, 257 km, questa profondità aggiunge circa M0.5 quindi la risultante potenziale scossa superficiale potrebbe raggiungere la M5. Purtroppo però c’è anche la spinta continua da est e quindi ci sono potenzialmente le condizione di una scossa anche oltre la M5. Esistono sempre le possibilità alternative di sciami sparsi sulla M3 come spesso succede o che la spinta prenda la direzione del nord Africa, anche se sembrerebbero delle opzioni meno probabili

In Italia un pattern di questo tipo con scossa profonda nel Tirreno, qualche giorno di attesa, scossa forte, si è verificato anni fa con il terremoto dell’Aquila. Dati i movimenti dei giorni scorsi e il fatto che il sud è stato colpito, la previsione per una possibile scosse è il centro Italia, vietato dire dove, ma chi ha seguito Dutch o anche i nostri rapporti basati sui suoi resoconti ormai dovrebbe sapere abbastanza.

Nel resto dell’Europa è andato esattamente come avevamo previsto nel rapporto di ieri quindi vorremmo fare un saluto ai quakkademici, GTFO!

Se i quakkademici decidessero che è possibile prevedere i terremoti e la gente scoprisse che vive in un luogo/casa fatta di antiche pietre e che tutto questo sta a due passi da una frattura notevolmente attiva che ‘attrae’ le scosse, quanto varrebbe quella casa acquistata con una vita di volontaria schiavitù? Nulla (ma la si può vendere ai quakkademici, loro la comprano a prezzo pieno no?). E’ evidente che per il bene di tutti colui che vive nella casa di pietra in questione…

Scosse 22-23 Gennaio 2020

Scosse 22-23 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 22 Gennaio – DNit

Come vediamo dall’immagine la spinta in arrivo in Europa è costante, dei movimenti sulla M5 si sono verificati in Iran, M5.2, e in Turchia occidentale sulle coste del Mar Egeo di M5.6.

Viste le scosse che si sono verificate ultimamente in Europa meridionale effettivamente non sono molti i punti di silenzio che si possono localizzare, uno è molto probabilmente la Romania nella solita zona, qui la magnitudo potrebbe raggiungere anche la M4 alta sfiorando la M5 (dato che la scossa in Turchia è superficiale e quindi nel trasferimento perderebbe un po’ di potenza).

L’Italia è stata scossa da movimenti fino alla M3 lungo tutto il confine delle placche, forse il centro sud potrebbe essere quello più esposto a un movimento sulla M4. La zona però che potrebbe essere più in allarme potrebbe essere quella delle Isole Ionie, che come dicevamo ieri, non hanno fatto da ‘calamita’ nonostante la incessante attività a cui sono state sottoposte ultimamente.

E’ anche probabile che tutto il nord Europa venga messo in movimento con le zone più sismiche della Polonia e della Germania al confine con la Repubblica Ceca potrebbero vedere dei movimenti sulla M3.

Infine notiamo che come previsto la forza sismica ha raggiunto il punto di rilascio finale in Islanda con movimenti sulla M3, qui e anche più a nord, è probabile che vedremo altri movimenti tra qualche giorno.

Scosse 22 Gennaio 2020

Scosse 22 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 21 Gennaio – DNit

L’immagine di oggi mostra l’Italia percorsa da movimenti sulla M2 nella parte centro nord e da una scossa di M3.6 nella zona del Gargano, non si vedono movimenti alle Isole Ionie in Grecia quindi, come dicevamo nello scorso report, non c’è stato il ‘filtro’ e la forza sismica ha raggiunto sia l’Italia che la Slovenia.

Si nota anche il trasferimento la Manica e Gibilterra, che lasciano presagire movimenti in Islanda e verso le Azzorre. Le Canarie sono rimaste silenziose nonostante il forte rilascio nell’Atlantico centrale di qualche giorno fa, in quell’area è molto difficile prevedere i movimenti.

Molto più a est invece continua il flusso ininterrotto con altri movimenti vicini alla M5 in Russia e in Cina occidentale.

Al momento della pubblicazione, non nell’immagine allegata, si sono verificate delle scosse, la più forte di M3.1, nell’Appennino Tosco-Emiliano, vista la forte spinta delle numerosissimo scosse profonde, che continuano, nel Pacifico, è probabile che assisteremo anche a una continua serie di movimenti che come in queste ultime scosse in Italia, si vanno a posizionare in gran parte dei punti intermedi delle precedenti scosse.

Scosse 21 Gennaio 2019

Scosse 21 Gennaio 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 20 Gennaio – DNIt

L’immagine di questo aggiornamento mostra le scosse avvenute dopo il movimento di M6.0 nella zona dell’Hindukush di ieri. Si nota che la spinta da est continua con dei movimenti di M4, anche alta, in Cina e Russia. Il nord del Mar Caspio e ancora l’Iran hanno poi rilasciato parte della spinta superficiale in transito che ora sta convogliando verso la Turchia e l’Europa.

La zona che avevamo citato ieri come punto di silenzio, tra Cipro ela Turchia del sud est ha visto il movimento previsto che è stato riportato di M3.6. In questa zona è probabile che vedremo ora varie scosse di M2 che andranno a colmare i punti intermedi.

L’altra zona che sembrerebbe poter vedere un rilascio di forza sismica è l’Egeo centrale fino a Creta, qui potrebbe verificarsi un movimento che potrebbe raggiungere la M4 e questo influirebbe sui paesi Balcanici che vedrebbero anche loro movimenti simili, specie in Romania.

Un’altro punto cruciale in questo ultimo periodo sono le Isole Ionie, se ‘catturano’ la scosse sulla M3 alta che potrebbe verificarsi a breve, il centro Italia potrebbe muoversi con magnitudo minore, sulla M2, se le Ionie rimangono i silenzio allora è probabile che Italia e Bosnia – Croazia movimenti superiori alla M3.

Scosse 19-20 Gennaio 2020

Scosse 19-20 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 19 Gennaio – DNIt

La situazione si sta riscaldando notevolmente in Asia Centrale, una scossa di M6 si è verificata nella parte occidentale della Cina a testimonianza che le placche dell’intero Pianeta sono tutto sotto forte pressione.

Scosse 16-19 Gennaio 2019

Scosse 16-19 Gennaio 2019

Questa scossa è gemella a quella avvenuta nel punto di rilascio finale nel Sud Atlantico avvenuta il 17 Gennaio che ha rilasciato la pressione accumulata in America centrale. Che ci sia una relazione sembra confermarlo il fatto che nella parte nord del Mar Rosso si è verificato un movimento sulla M5.

Tutta questa spinta sulla Placca Europea si sta manifestando nel sud Europa dove, come una calamita, le Isole Ionie hanno ‘catturato’ un rilascio di M5.0. Sempre nella zona in Albania si sono verificate due scosse di M4 bassa mentre in Italia il movimento si è verificato alla fine dell’Appennino come previsto della magnitudo prevista, una coincidenza incredibile direbbero i quakkademici, ricordiamo che prevedere i terremoti è vietato per legge, ma noi non facciamo previsioni, buttiamo là cose a caso.

Per continuare con le coincidenze, una che potrebbe verificarsi è quella che vedrebbe una scossa nel centro Italia, dove, come alle Ionie, ci sono zone che ‘catturano’ i rilasci di pressione, in quest’area del centro Italia potremmo vedere una scossa che, basandoci sulle varie forze in atto, potrebbe superare la M4.

La zona della Bosnia e Croazia è anche in osservazione per un movimento che potrebbe superare la M4. la parte nord della ex Yugoslavia si è avvantaggiata del fatto che la maggior parte dei rilasci di pressione si sono verificati in Albania ma questa volta la spinta è potente e costante (visto il nuovo M6 in Cina).

Vedremo anche probabilmente un’innalzamento di tutte le magnitudo in Europa, M3 dove ora è M2 e probabilmente M4 dove vediamo M3.

Nella parte orientale del Mediterraneo la zona di silenzio da da Cipro alle coste Turche confinanti con la Siria, qui la scossa potrebbe raggiungere e superare la M5.

Scosse 18-19 Gennaio 2019

Scosse 18-19 Gennaio 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 17 Gennaio – DNIt

Come vediamo nell’immagine di oggi, la situazione si sta evolvendo come previsto nella misura in cui, per ora, la zona dell’Hindukush è rimasta silenziosa e la spinta sismica si è manifestata nella zona che era il punto di silenzio citato nello scorso aggiornamento, la confine tra Afghanistan e Iran di M4.5.

La parte del Medio Oriente anche è stata lasciata in disparte per adesso e i movimenti li stiamo vedendo direttamente in Europa, in Italia e in Grecia. In Italia la parte colpita è al sud con una scossa di M4.3 a nord di Catanzaro in Calabria. Altri movimenti si sono verificati nella zona di Messina e alle Eolie ma sulla M2. In Grecia le scosse sono state sulla M3 media nella zona delle Isole Ionie.

E’ probabile che vedremo ancora una volta la parte più significativa della spinta transitare lungo le coste dell’Africa verso Gibilterra e le Azzorre anche se non è escluso che si verifichino in Europa dell’est e nella ex Yugoslavia dei movimenti sulla M3 anche alta.

[Siete sicuri di avere AdBlock disattivato su DNit? Sta facendo la differenza.]

Scosse Capodanno 2019 - Scosse 17 Gennaio 2020

Scosse 17 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 16 Gennaio – DNIt

Come avevamo previsto iniziano i movimenti in Cina dopo la serie di scosse profonde che si sono verificate nei giorni scorsi sulla costa asiatica del Pacifico. Una scossa di M5.3 viene riportata in Cina, questo lascia presagire qualche movimento nell’Hindukush o anche più a valle, la zona che potrebbe essere soggetta sembra essere quella tra Afghanistan e Iran nella parte settentrionale dell’Iran che non ha visto alcun movimento negli ultimi 6 o 7 giorni, è probabile che possa verificarsi entro uno o due giorni con una magnitudo inferiore alla M5 se non interviene una scossa profonda nell’Hindukush nel frattempo.

Da qui l’onda proseguirà verso ovest e l’altra zona che potrebbe vedere movimenti sempre entro breve è l’area che si trova al confine tra Iran e Turchia e includeremo anche il Caucaso che ultimamente ha subito varie scosse ma non recentemente.

In Europa la spinta andrà a battere dove è già caldo, la magnitudo dovrebbe essere massimo sulla M4 ma dovremo prima aspettare l’evoluzione a oriente.

Scosse Capodanno 2019 - Scosse 16 Gennaio 2020

Scosse 16 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 15 Gennaio – DNIt

Nell’immagine di questo aggiornamento che mostra i movimenti in Eurasia possiamo vedere le scosse di M3 e superiori che si sono verificate dal 12 gennaio a oggi. Si nota l’arrivo dell’onda sismica con una scossa sulla M5 nella zona dell’Hindukush e varie altre scosse sulla M4 in Iran il 12/1, da qui la forza sismica ha continuato il suo trasferimento verso ovest.

Come avevamo previsto dopo la scossa sulla M5 a Istanbul le scosse in Europa sono state sulla M4 in Grecia, in Romania e in Polonia mentre nel resto delle direttive di transito, lungo le linee di confine delle placche e le fratture, sono state sulla M3. La parte che ha rilasciato delle scosse nel nord Europa ha poi raggiunto la zona del Polo Nord, punto di rilascio finale, con due scosse di M4 alta.

Scosse Asia-Pacifico 12-15 Gennaio 2020

Scosse Asia-Pacifico 12-15 Gennaio 2020

Per quanto riguarda i movimenti che si sono verificati nel frattempo nel Pacifico, qui vediamo una serie di scosse molto profonde sulla M5 a sud delle Isole Fiji che in questi ultimi giorni hanno avuto una cadenza giornaliera, la spinta quindi è continua.

Come conseguenza, lungo tutto il percorso delle linee di confine delle placche vediamo un fiorire di scosse sulla M5, inclusa anche l’eruzione del Vulcano Taal nelle Filippine.

Generalmente la spinta che si genera nel Pacifico impiega dai 7 ai 10 giorni per raggiungere, per la parte che ci coinvolge, i punti di rilascio finale nel Nord Atlantico quindi dato che vediamo in questa seconda immagine una pressione diffusa sulla M5 lungo tutta la costa asiatica del Pacifico è molto probabile che a breve vedremo una nuova onda sulla M5 manifestarsi nell’Hindukush (dato che Cina e Russia sono spesso omessi dal feed delle scosse).

In Italia i numerosi movimenti sulla M2 alta, praticamente M3, si sono concentrati al centro, altre scosse sulla M2, anche profonde sui 200 km, si sono anche verificate alle Eolie al largo della costa Calabra.

Scosse Italia 12-15 Gennaio 2020

Scosse Italia 12-15 Gennaio 2020
Scosse Capodanno 2019 - Scosse M3 e superiori Eurasia 12-15 Gennaio 2020

Scosse M3 e superiori Eurasia 12-15 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 11 Gennaio – DNIt

In questa immagine vengono mostrate le scosse dal 6 all’11 Gennaio, si notano le prime scosse nell’Hindukush e in Afghanistan del nord sulla M4 media con alcuni movimenti relativamente profondi, il colore rosso dei circhi indica che sono avvenute il 6.

Scosse con i cerchi rossi più chiari sono avvenute in seguito in Iran, dato che le scosse a est sono state in profondità hanno generato una ulteriore spinta superficiale.

Le scosse con i cerchi bianchi sono di oggi e si nota che ancora una volta come da inizio anno, le onde sismiche sono sempre transitate lungo la costa Mediterranea dell’Africa e il sud Europa è quello che ha visto i maggiori movimenti che sono stati tutti sulla M3.

Ora la situazione è un po’ cambiata con la scossa di M5 nella zona di Istanbul in Turchia, è probabile che nei paesi balcanici vedremo dei movimenti sulla M4 bassa, specie in Bulgaria e Romania, in Grecia nell’Egeo è possibile che si verifichi un movimento fino alla M4 mentre nella ex Yugoslavia e in Italia probabilmente vedremo degli M3 medi.

Scosse Capodanno 2019 - Scosse 6-11 Gennaio 2020

Scosse 6-11 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 4 Gennaio – DNIt

In questa immagine vengono mostrate le scosse degli ultimi sei giorni da M3 in su. Quello che si evidenzia guardando i colori dei cerchi, rossi più vecchi bianchi attuali, che la prima onda sismica che si è vista arrivare nell’Hinukush poco prima di fine anno ha raggiunto l’Europa e i punti di rilascio finali dopo aver lasciato lungo la strada una scossa di M5 in Iran e una di M4 basso in Grecia è una serie dis cosse sulla M4 in Italia nella zona di Messina e delle Eolie.

Oggi invece vediamo ancora scosse in Iran al confine sud con il Pakistan e sono ancora di M5 quindi ancora una volta la storia si ripete, se non interverranno scosse profonde dovremmo avere tra qualche giorno una nuova onda sulla M3 in Italia e nelle altre direttive Europee.

Scosse Capodanno 2019 - 4 Gennaio 2020

Scosse Capodanno 2019 – 4 Gennaio 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 1 Gennaio – DNIt

La situazione in Europa Meridionale e nel Mediterraneo si sta svolgendo come previsto, l’immagine mostra una scosse sulla M4.5 in Bulgaria a cui è seguito un movimento di M3 media in Romania. In Albania stessa cosa, un movimento di M4.2 seguito poi da altre scosse lungo le linee di transito della forza sismica e quindi movimenti in sulla M3 Croazia e in Italia alle Isole Eolie. In Italia la zona che ora è esposta alla prossima onda sismica è quella del centro.

A testimonianza che il transito della forza sembra svolgesi lungo il confine delle placche in Nord Africa e Mediterraneo vediamo anche dei movimenti gemelli vicini alla M4 nel sud della Spagna e in Marocco.

La zona di Cipro e coste della Turchia hanno visto dei movimenti moderati sulla M3 mentre più a est continuano i movimenti nell’Hindukush con scosse fino alla M5, è probabile che ne vedremo ancora di questa magnitudo data la quantità di scosse profonde che continuano a verificarsi nel Pacifico occidentale.

Scosse 31 Dic - 1 Gen 2020

Scosse 31 Dic – 1 Gen 2020

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 30 Dicembre – DNIt

L’immagine della parte del pianeta che ci riguarda mostra sul margine est una serie di ‘spilloni’ sulla M4 che rappresentano le scosse profonde avvenute nel Pacifico Occidentale, tutte sui 400 km di profondità e sono avvenute negli ultimi due giorni, tra circa una settimana questa spinta raggiungerà l’Europa.

Nel frattempo l’onda precedente ha provocato numerosi movimenti durante il suo transito sia nell’Hindukush che in Iran, in ambedue le zone si sono verificate scosse sulla M5 questo pomeriggio.

Più a ovest vediamo dei movimenti nel Mar Rosso, causati dal transito della forza proveniente dall’Oceano Indiano che ha causato dei movimenti sulla M4 nei giorni scorsi. Anche in Turchia si sono verificate delle scosse e la più forte è di ieri di M4.4 questa scossa è utile per determinare i punti intermedi lungo le linee di transito della forza, uno sembra essere la zona di Cipro.

In tutta Europa la magnitudo prevalente è la M3, i movimenti si sono verificati nelle zone che erano silenziose e di cui abbiamo parlato in precedenza, aspettiamo quindi come sempre l’arrivo di questa nuova onda dovrebbe essere sulla M3 alta fino alla 4 in Grecia e Albania e sulla M3 in Italia e le altre direttive europee.

Scosse 29-30 Dicembre 2019

Scosse 29-30 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 27 Dicembre – DNIt

L’immagine di questo aggiornamento mostra le scosse di M3 e superiori avvenute negli ultimi tre giorni, si nota come gli effetti del grande movimento profondo in Afghanistan non sono ancora terminati, l’Iran è ancora sotto pressione e una scossa di M5.1 si è verificata questa mattina.

Dopo circa 4 ore da quest’ultima scossa si nota una scossa del ‘Club 4.9’ quindi di M5, avvenuta in Turchia occidentale, accompagnata una serie di movimenti sulla M3 in tutta la Turchia e il Mediterraneo occidentale.

Più a ovest l’Europa Meridionale continua a essere scossa dia movimenti sulla M3 un po’ ovunque anche se tutti questi movimenti risalgono a ieri, è probabile che vedremo un leggero aumento della magnitudo fino alla M4 nelle zone che sono rimaste in silenzio neglio ultimi giorni. In Italia i movimenti sulla M3 si sono verificati ieri nella zona di Norcia.

Zone di silenzio 27 Dic. 2019

Zone di silenzio 27 Dic. 2019

Infine la spinta dei giorni precedenti si è, come sempre succede, riaccumulata dei punti di rilascio finali nel Nord Atlantico con scosse fino alla M5 alle Azzorre.

Abbiamo visto come in quest’ultima onda sismica, da cui non siamo ancora completamente affrancati, abbia rilasciato gran parte della forza lungo in Mediterraneo evitando di interessare il Nord Europa.

Vedremo come si comporterà questa seconda spinta sempre di Magnitudo tra M3 e M4 una volta giunta in Europa, è probabile che interesserà le zone rimaste silenziose, Romania poi più a nord est, la parte nord dell’Italia e della ex Iugoslavia.

Scosse 25-27 Dicembre 2019

Scosse 25-27 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 23 Dicembre – DNIt

L’immagine mostra le scosse sopra la M3 dopo il movimento di M6.1 in Afghanistan, avvenuto in una regione estremamente montuosa e bellissima a nord della Valle del Panshir chiamata Badakhshan.

Come sempre succede abbiamo visto dei movimenti sulla M5 in Iran, più a ovest di dove avevamo pensato, nella zona della Turchia orientale una scossa sulla M4 si è verificata nel punto di silenzio identificato e altri movimenti sulla M4 si sono avuti nella zona delle Isole Greche.

Tutto questo mostra come dalla M6 si sia passati alla M5 poi alla M4 e quindi è probabile che ora vedremo dei movimenti sulla M3 nelle solite 3 direttive, Europa dell’Est inizialmente in Romania, poi nella Penisola Balcanica e in Italia. Qui la zona di silenzio è al nord, potenzialmente a ovest.

Scosse 22-23 Dicembre 2019

Scosse 22-23 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 21 Dicembre – DNIt

L’immagine di oggi mostra come la spinta da est si sia manifestata solo ad ovest del Golfo Persico, per ora lasciando l’Iran indisturbato, con una prima serie di movimenti nei primi punti di fulcro che avevamo identificato ieri. L’entità delle scosse si è mantenuta sulla M3 ed ha percorso tutta l’Europa fino alle Azzorre e il Nord Atlantico transitando sulle coste del Nord Africa.

Difficile che questo sia tutto dopo la scossa profonda di ieri, sembrerebbe piuttosto il risultato di una potentissima spinta sulla placca che si è ‘mossa’ nella sua interessa, questo era solo il giorno 1.

Scosse 20-21 Dicembre 2019

Scosse 20-21 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 20 Dicembre – DNIt

Oggi inizieremo da est, le onde sismiche viaggiano da est a ovest e nel nord dell’Afghanistan oggi si è verificata una scossa profonda a 201 kn di M6.1. L’origine di questo forte movimento è dalle innumerevoli scosse profonde avvenute nel Pacifico Occidentale nell’ultima settimana, noi le aspettiamo dopo il buco nero di Russia e Cina.

Oltre alla scossa profonda, che aggiunge circa 1/2 unità di magnitudo alla spinta verso la superficie, si aggiungono anche, nella stessa zona, numerose scosse di M4 altà. Tutto questo fa presagire delle scosse molto forti verso occidente, probabilmente la tempistica è leggermente allungata, data la scossa profonda, generalmente fino a 10 giorni.

Lo stato di allerta inizia dall’Iran sud-orientale, al confine con Pakistan e Afghanistan, questo sembra essere il primo punto di fulcro verso occidente, ma non è detto che venga rispettato alla lettera chiaramente. Qui in ogni caso la massima forza che potrebbe avere questa scosse è sulla M6 media.

Guardando l’immagine si nota anche un’altra zona lungo il confine delle placche e va da Cipro fino alla Turchia orientale, qui potremmo vedere un movimento sulla M5.

In Europa il movimento in questi ultimi giorni è stato incessante, tutte le zone che sono lungo fratture o linee di confine delle placche hanno visto movimenti di M3 medio alta fino alla M4 medio alta, ovunque; definire quindi le zone di silenzio in Europa ora è abbastanza complicato, aspetteremo prima di vedere i movimenti a monte.

Scosse 15-20 Dicembre 2019

Scosse 15-20 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Scosse M3 e Superiori 15-20 Dicembre 2019

Scosse M3 e Superiori 15-20 Dicembre 2019 – L’immagine della parte del pianeta su cui ci troviamo mostra l’intensissimo movimento in atto, e che ci aspetta; come dice Dutch per capire i movimenti basta immaginare le placche tettoniche come le lastre di ghiaccio rotte sulla superficie di un lago, se si crea un movimento da sotto alla fine tutte si muoveranno e la spinta transiterà lungo le direttive con minore resistenza, ossia le ‘spaccature’ tra le lastre (corrispondenti ai confini delle placche), nelle parti centrali i movimenti saranno molto minori o inesistenti.

Aggiornamento 16 Dicembre – DNIt

Nella giornata di oggi si stanno verificando numerose e significative scosse nella zona che da un po’ di tempo era al centro dell’attenzione in quanto rimasta silenziosa per parecchio. Durante l’onda sismica precedente abbiamo visto come la pressione in transito lungo la linea di confine delle placche (la linea bianca che nelle immagini scorre lungo l’Italia) abbia provocato delle scosse principalmente sulla costa est dell’Adriatico.

Scosse Asia 14 Dicembre 2019

Scosse Asia 14 Dicembre 2019

Circa due giorni fa, (non abbiamo fatto il report per mancanza di tempo) nella zona dell’Hindukush e più a est, abbiamo visto questa serie di movimenti potenzialmente sulla M5; questa era la spinta che ha iniziato ad arrivare in Europa oggi.

Ieri abbiamo visto movimenti nel Caucaso, in Albania, in Ungheria mente la zona si silenzio in Italia all’altezza del Gargano ha subito un lieve movimento sulla M2. Sempre ieri abbiamo anche avuto una serie di scosse in Francia e Spagna, oltre che un movimento sulle coste Africane vicino alla M4, quest’ultimo sembra essere la spinta provocata dalla scossa profonda nel Tirreno che si è mossa lungo l’altra linea di confine delle placche Europea e Africana. Le Azzorre anch’esse hanno visto l’arrivo della forza con molte scosse vincine alla M4.

Torniamo a oggi, la spinta della nuova onda ha raggiunto la Grecia e precisamente alle Isole Ionie, con una scossa di M4.7, e poi quasi in contemporanea l’Italia e questa volta il punto di fulcro tra tutti i movimenti scorsi non ha potuto non subire la pressione e il rilascio è avvenuto con un lungo sciame la cui forza massima ha sfiorato la M4.

Anche l’Islanda, che ha visto sporadici movimenti nonostante il tumulto in Europa Centrale, ha infine visto l’arrivo di una serie di scosse che, anche queste come quasi ovunque, hanno sfiorato la M4.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 15-16 Dicembre 2019

Scosse 15-16 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 12 Dicembre – DNIt

Continuano i movimenti significativi in Europa, nella zona del Mediterraneo tra Creta e Rodi ancora una scossa riportata di M5.1, questo fa pensare che la spinta verso ovest stia continuando.

In Croazia e in Bosnia abbiamo visto i movimenti previsti anche se sulla magnitudo M3 e M2 rispettivamente. Altri movimenti si sono verificati in Romania, M3.6 e sulle coste dell’Algeria orientale di M3.2. In Italia, dopo la scossa profonda sulla M3 davanti alle coste della Calabria non ci sono stati movimenti. Rimane l’allerta per una possibile scossa che potrebbe raggiungere la M4 nell’area che nell’immagine sotto mostra come zona di silenzio nel centro-sud Italia.

Da riportare anche che l’onda sismica nel suo transito verso i punti di rilascio finali nel Nord Atlantico ha provocato dei movimenti al largo della Norvegia, di M3.4 in una zona di frattura, e nelle vicinanze del Polo Nord di M4.7, zona in prossimità del supervulcano sottomarino.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 10-11 Dicembre 2019

Scosse Europa 10-11 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 11 Dicembre – DNIt

Aggiornamento –  24:00 – Avevamo dimenticato la terza possibilità, che la pressione si spingesse verso le coste del Nord Africa, la scossa è stata sulla M3 bassa. Vederemo l’evoluzione.

—————————————

Ieri abbiamo visto una scossa abbastanza forte, superiore alla M5, nella zona tra Creta e Rodi, questo movimento ci da l’entità della spinta verso ovest che interesserà l’Europa e poi l’Atlantico.

Nel Nord Atlantico il 9 Dicembre, il giorno prima della scossa nel Mediterraneo, si è verificata una scossa gemella, a testimonianza che tutta la placca sta subendo una forte pressione, probabilmente originatasi dalle numerose scosse profonde dei giorni scorsi nel Pacifico Occidentale.

Oggi il movimento più significativo è stato un M4.8 nell’Egeo Centrale. In Italia la situazione sembra complessa, il sud è la zona che negli ultimi giorni ha visto minori movimenti e infatti, nel Tirreno del sud, si è verificata una scossa profonda di M3.4 a 311 km. Questa spinta verso la superficie superiore a M4 è possibile che vada a sommarsi a quella dal Mediterraneo creando le condizioni per una scossa superficiale sulla M5, il centro-sud Italia lungo il confine delle placche sembrerebbe essere la zona possibile; è anche però eventuale che la scossa si verifichi dall’altra parte dell’Adriatico, Bosnia e Croazia, zona che fino ad ora non ha visto movimenti nonostante la prossimità con l’Albania.

Come sempre succede potremmo anche vedere una serie di scosse diffuse di magnitudo minore lungo tutta la linea. La tempistica dovrebbe essere entro un paio di giorni.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 11 Dicembre 2019

Scosse Europa 11 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 9 Dicembre – DNIt

La situazione in Europa è molto complessa, la spinta da est è pressoché continua, abbiamo vesto nei giorni scorsi un’oda sulla M4 attraversare l’Europa per dirigersi ai punti di rilascio finale nell’Atlantico quando altri movimenti sulla M4 continuano a Creta e in magnitudo minore in Albania. A questi si andrà ad  accodare quella che sembra una spinta minore, sulla M4, che probabilmente sarà sulla M3 media una volta in Europa.

In Italia in nottata ci sono stati altri movimenti sulla M3 al centro, zona che ha catalizzato tutti i rilasci in Italia in questi ultimi giorni mentre in Francia e sui Pirenei stiamo vedendo le scosse che ci aspettavamo.

Nell’immagine sotto si nota come le scosse con anelli bianchi si vadano a posizionare sistematicamente nei punti intermedi, in Italia la zona della Calabria e dall’estremo nordest fino alla Slovenia, potrebbero vedere dei movimenti sulla M3 con l’arrivo della nuova spinta. Molta calma anche in Polonia e Germania, zone che potrebbero vedere dei movimenti a breve sulla M2 alta fino alla M3.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 8-9 Dicembre 2019

Scosse 8-9 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 8 Dicembre – DNIt

La situazione in Europa è molto complessa, la spinta da est è pressoché continua, abbiamo vesto nei giorni scorsi un’oda sulla M4 attraversare l’Europa per dirigersi ai punti di rilascio finale nell’Atlantico quando altri movimenti sulla M4 continuano a Creta e in magnitudo minore in Albaina. A questi si andrà ad  accodare quella che sembra una spinta minore, sulla M4, che probabilmente sarà sulla M3 media una volta in Europa.

In Italia in nottata ci sono stati altri movimenti sulla M3 al centro, zona che ha catalizzato tutti i rilasci in Italia in questi ultimi giorni mentre in Francia e sui Pirenei stiamo vedendo le scosse che ci aspettavamo.

Nell’immagine sotto si nota come le scosse con anelli bianchi si vadano a posizionare sistematicamente nei punti intermedi, in Italia la zona della Calabria e dall’estremo nordest fino alla Slovenia, potrebbero vedere dei movimenti sulla M3 con l’arrivo della nuova spinta. Molta calma anche in Polonia e Germania, zone che potrebbero vedere dei movimenti a breve sulla M2 alta fino alla M3.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 3-8 Dicembre 2019

Scosse 3-8 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 7 Dicembre – DNIt

L’onda sismica che abbiamo visto sopraggiungere una paio di giorni fa si è manifestata in Europa con un forte sciame fino alla M4 media a Creta e con scosse sulla M3 nell’Egeo alle Isole Ionie e in Albania.

Anche l’Italia ha visto dei movimenti sulla M3 alta in Abruzzo, dopo che ieri si sono verificati dei movimenti sulla M3 bassa anche nel nordest. In precedenza avevamo visto una serie di scosse anche al sud che hanno sfiorato la M3 quindi non sorprende che sia il centro Italia quello che ha visto i movimenti.

Sempre oggi anche le Azzorre hanno visto l’arrivo della spinta con un movimento di M3.6 mentre alle Canarie la scossa è stata sulla M3.

Nei prossimi giorni vedremo probabilmente popolarsi i punti intermedi della Francia centrale, i Pirenei e il sud della Spagna con scosse sulla M2 alta fino a M3.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 5-7 Dicembre 2019

Scosse 5-7 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 5 Dicembre – DNIt

L’immagine sotto, scosse superiori alla M3, mostra come in Cina e più a ovest fino all’Iran sia in atto il passaggio dell’onda sismica di cui cominciamo a vedere i movimenti a occidente. Si sono verificate una serie di scosse dalla M4 alla M5 includendo anche una scossa profonda di M4.5 a 217 km avvenuta ieri in Afghanistan.

Sempre ieri in Iran vediamo questa serie di scosse sulla M4. In Turchia ci sono stati dei movimenti sulla M3 nella zona di Cipro e la zona di silenzio al confine tra Iran e Iraq fino alla Turchia è ancora silenziosa, più rimane in silenzio più la scossa potrebbe essere forte.

In Europa vediamo incessanti i movimenti tra Grecia del Nord e Albania, mentre la Romania sul Mar Nero ha visto una scossa di M4.3; come spesso succede dall’altra parte della placca, nell’Atlantico e zona di Gibilterra, si sono verificati dei movimenti sulla M2-M3.

L’Italia ha visto una serie di scosse diffuse sulla M2, la zona di silenzio è la stessa da un po’ di giorni, in quest’area i movimenti li vedremo probabilmente quando lo sciame in Albania sarà finito.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 4-5 Dicembre 2019

Scosse 4-5 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 3 Dicembre – DNIt

L’immagine di questo aggiornamento mostra le scosse di poco più di 24 ore, cominciando da est si notano una serie di scosse sulla M5 in Cina insieme ad altri movimenti sulla M4 medio alta in Iran e in Afghanistan, tutte queste scosse sono avvenute oggi e questa è probabilmente l’entità della nuova onda sismica in arrivo.

Nel Mediterraneo la zona di silenzio di Creta e Turchia centrale, come detto in precedenza, hanno visto dei movimenti sulla M3 quindi ora la zona di silenzio è al confine tra Iran e Iraq dove potremmo vedere una scossa sulla M4 a breve.

In Europa continua senza sosta lo sciame sismico in Albania dove oggi la scossa più forte è stata di M4.4. Movimenti sulla M3 si sono verificati in Italia e sul Canale della Manica mentre due scosse di M3.8 avvenute sulle coste Africane sembrerebbe indicare che la spinta stia prediligendo il Mediterraneo.

In Italia oltre ai movimenti al sud ci sono state anche una serie di scosse sulla M2 alta nel nord ovest e altri più bassi al centro nella zona di Norcia.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 3 Novembre 2019

Scosse 3 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 1 Dicembre – DNIt

Continuano i movimenti in Albania con magnitudo ancora significativa, oggi la scossa più forte ha raggiunto M4.2, più a nord vediamo il trasferimento della forza sismica con una scossa di M4.1 in Bosnia meridionale, nella zona di Mostar.

In Italia abbiamo visto il movimento nella zona di silenzio citata ma di M2, sembra ora che sia possibile una scossa sulla M3 alta nell’area di confine tra Italia Austria e Slovenia.

I Pirenei Gibilterra e le Canarie hanno visto infine l’arrivo della spinta da est, è possibile che ora anche le Azzorre possano subire un movimento sulla M3 anche alta.

Dalla parte opposta, nella zona del Caucaso, si nota una serie di scosse sulla M3 medio alta, questi movimenti sono la prossima onda sismica che nei giorni precedenti abbiamo visto nell’Hindukush e in Iran con magnitudo 4 ma che muovendosi verso ovest perde un po’ della forza iniziale. Sembra che la Turchia centrale, nella parte sud fino a Cipro, possa vedere anch’essa delle scosse vicine alla M4.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 1 Dicembre 2019

Scosse Europa 1 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Dutchsinse Previsore di Terremoti

Dutchsinse è una persona, Michael Janitch (di St. Louis Missouri), uno scienziato indipendente che sta studiando e insegnando temi legati alla geofisica. I suoi studi sono noti per essere controversi e provocatori.

Pillole Disclosure News Testata

 

Follia

Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti.  

Albert Einstein

 

Web Hosting

 

Fai una Donazione in Bitcoin

1NrkczypToK9xZAY26nyAn8UEC127cgPk8

 

  • Supporto per il Costo del Server 2020 - 3200 € 23% 23%
Acquista la Tua Pietra Cintamani

Sostieni Disclosure News Italia

Ci stiamo impegnando molto per mantenere questo blog e ci lavoriamo ogni giorno, cerchiamo e traduciamo articoli ma ne pubblichiamo anche di nostri. Come voi siamo alla ricerca della verità. Se volete collaborare con noi siete i benvenuti, scriveteci! Le spese del blog sono a nostro carico, la pubblicità ci rimborsa in modo molto marginale quindi se vi piace il nostro lavoro e lo trovate utile offriteci un caffè cliccando sul bottone di donazione con PayPal. Ci serve l'aiuto di gente come te!

Pin It on Pinterest