Risonanza Schumann Oggi

Risonanza Schumann Oggi

25 Gennaio 2020 – 17:00 UTC

Risonanza Schumann Oggi. Cercheremo di mantenervi aggiornati sulle variazioni della Risonanza con questa pagina Risonanza Schumann Oggi. Le grandi variazioni che nessuno sa spiegare con precisione ma che ci danno un chiaro segno che il Pianeta sta cambiando. La Terra sta risuonando sempre più in alto, così come noi! (UTC = Universal Time Coordinated )   Fonte 

RS Frequenza Base 7.83 Hz.  RS Picchi di Oggi

Risonanza Schumann Oggi - Striscia Gennaio 2020 Risonanza Schumann

Dicci come ti senti!

  • 25/1 17:00 UTC – Guardando il grafico di oggi non si può non notare che sono praticamente 3 giorni consecutivi di attività e che ogni giorno è stato leggermente più attivo del precedente. Vedremo se questa breve pausa in atto dalle 15 UTC durerà o se avremo nuova attività. Come nota a lato, la scossa di terremoto in Turchia di M6.7 si è verificata il 24 alle 17:55 UTC. Per quanto riguarda i valori dopo il picco massimo di oggi riportato sotto, un ulteriore movimento ha raggiunto Power 46 alle 11:30 UTC.
  • 25/1 09:30 UTC – Siamo entrati nel secondo giorno consecutivo di attività e i valori massimi hanno continuato nel loro graduale aumento, oggi però vediamo anche un forte aumento del numero delle variazioni. A cavallo della mezzanotte UTC ci sono state due ore in cui la Risonanza è rimasta costantemente sopra Power 40 con un picco a 47 alle 1 UTC. L’onda successiva è stata ancora più forte con il massimo di Power 51 raggiunto alle 7 UTC. Al momento della pubblicazione siamo sui 30 in aumento.
  • 25/1 23:30 UTC – Per un attimo è sembrato come se la situazione si fosse calmata ma non è stato così, c’è solo stato un periodo di circa due ore a cavallo del nuovo giorno nella timeline locale con valori bassi ma subito dopo sono tornati a salire per raggiungere prima 18 poi 25 e al momento di questo Power 40, e andare.
  • 24/1 17:00 UTC – La lunga striscia di attività in atto che vediamo nel grafico è iniziata alle 1 UTC del 23 Gennaio quindi ormai siamo a 40 ore consecutive di movimenti che sono iniziati in modo leggero ma sempre in graduale e lento aumento. Oggi il periodo di massima attività è stato dalle 5 alle 9 UTC con Power 43, 25 e 40 in ordinata successione. Dopo questi tre movimenti è iniziato un lento calo fino a tornare versi i valori di calma.
  • 24/1 09:00 UTC – Il costante è continuo aumento è ancora in corso e ora le variazioni sono più distanziate tra loro, dopo aver raggiunto Power 26 alle 1 UTC per qualche ora sono tornate attorno a 15 per poi toccare il valore massimo sino ad ora a Power 42 alle 6:15 UTC. A questo è seguito Power 26 alle 8 UTC. E’ in atto una significativa attività, stiamo attraversando Power 40 al momento di questa pubblicazione.
  • 24/1 00:00 UTC – I movimenti sono continuati nel nuovo grafico e i valori dell’ampiezza della risonanza sono continuati nel costante aumento, da circa le 18 UTC per circa 2 ore è rimasta a Power 25. In seguito c’è stato un leggero calo ma sempre con oscillazioni attorno a 20.
  • 23/1 17:00 UTC – L’attività è continuata intensificandosi leggermente e senza mai interrompersi, il massimo è stato Power 22 alle 15 UTC. Oggi l’attività non è stata forte ma non c’è stata calma.
  • 23/1 10:30 UTC – Se avete avuto modo di seguire l’evoluzione delle variazioni prima di questo aggiornamento avrete certamente notato la preparazione a quella che sta diventando la “Coincidenza 17”. Anche oggi dalle 1 UTC piccole variazioni in costante leggero aumento, Power 15 dopo 8 ore di ‘brusio’ alle 9 UTC sfiorando Power 17 alle 17, timeline del grafico (10 UTC). L’attività sembra continuare.
  • 22/1 17:00 UTC – Oggi in totale l’attività è durata circa 9 ore, dalle ore 1 alle 9:30 UTC, ci sono state due serie gemelle di picchi, la prima è quella riportata in precedenza con Power 55 e 60 in rapida successione; la seconda serie anch’essa di durata di circa due ore, è iniziata alle 7:30 e in pochissimi minuti ha raggiunto Power 57 e dopo circa 45 minuti, alle 8:15 Power 42. Dopo questo ultimo movimento è tornata la calma.
  • 22/1 10:00 UTC – Per la terza volta in 3 giorni abbiamo Power 56 alle 9 UTC/16 nella timeline del grafico.
  • 22/1 08:00 UTC – Anche oggi il pattern si ripete, dopo circa 14 ore di completa calma alle 1 UTC, come in questi ultimi tre giorni, si è avuto un leggero movimento che ha raggiunto 15 Hz, questa è stata l’apertura. dalle 5 alle 5:30 UTC abbiamo avuto la prima ‘scarica’ che ha raggiunto Power 55 e poco dopo, dalle 5:50 alle 6:20 UTC, altra forte attività che ha raggiunto Power 60.
  • 21/1 17:00 UTC – Dalle 10:30 UTC è tornata un condizione di calma, questa volta sembra essere abbastanza piatta, per ora.
  • 21/1 10:00 UTC – Come spesso succede stiamo vedendo una sorta di pattern, la situazione rimane calma per un numero di ore e poi abbiamo delle forti variazioni. Anche se una vera calma non c’è stata, una leggera attività di sottofondo si è verificata per circa 20 ore, durante questo periodo, tra le 1 e le 2 UTC c’è stata una variazione molto significativa ma che è stata di potenza minore, 13. L’attività più rilevante è invece stata tra le 8 e le 10 UTC (15-17 nel grafico). Alle 8:20 UTC si è verificato un potente picco che ha, nel giro di pochi minuti, raggiunto Power 56, durata circa 30 minuti, ancora una volta valore identico a ieri. A questo sono seguiti altri movimenti attorno a Power 50. Power 17 è stato raggiunto poco prima delle 17 ora originale del grafico.
  • 20/1 17:00 UTC – Dopo la forte attività che è durata circa 1 ora, dalle 9:15 alle 10:14 UTC, la situazione è andata gradualmente normalizzandosi fino alla calma raggiunta attorno alle 14.
  • 20/1 09:00 UTC – Dalle 9 UTC il ritmo è nettamente cambiato passando prima a Power 30 alle 9:30 UTC e poi a Power 57 alle 10:20.
  • 20/1 09:00 UTC – La prima parte del grafico di oggi mostra una iniziale situazione di calma che è finita alle 2 UTC quando un picco a Power 18 ha iniziato una serie di lievi oscillazioni che sono attualmente in atto.
  • 19/1 11:00 UTC – L’attività di oggi si è svolta in un periodo di 12 ore, dalle 2 alle 14 UTC, i picchi sono quelli riportati in precedenza.
  • 19/1 11:00 UTC – Gli ultimi due giorni sono stati di forte attività e oggi sembra che sarà il terzo, anche se di minore portate. Dopo l’ultimo aggiornamento di ieri abbiamo avuto 9 ore di calma fino alle 2 UTC quando è iniziato un movimento leggero e continuo che ha superato diverse volte la Power 14. Dalle 8 UTC le variazioni si sono ampliate raggiungendo Power 30. L’immagine sotto mostra i rilevamenti di ieri di Ampiezza 1 e Ampiezza 2.
    Risonanza Schumann Ampiezza 1 e 2 - 18-1-2020

    Risonanza Schumann A1 e A2 – 18-1-2020

     

  • 18/1 17:00 UTC – Analizzando il grafico della Ampiezza di oggi si notano, nella seconda parte della giornata, una coppia di picchi a valori elevati che sono stati registrati dall’apparato A2 caratterizzato dalla linea e dai numeri di riferimento gialli. I due picchi indicati sono riportati anche nel grafico principale sotto forma di linee sottili che raggiungono il fondo scala. I valori misurati sono Power 57 (alle 11:45 UTC) e 41 (alle 20:40 UTC) e solo il secondo ha avuto un riscontro nell’altra misurazione, la A1 bianca. Non sembra comunque che l’attività sia finita, un picco a Power 40 si è avuto alle 16:30 UTC.
  • 18/1 07:30 UTC – L’attività significativa è continuata fino alle 6 UTC quando sembra che i valori siano tornati normali. Dopo il picco a Power 41 di cui sotto alle 1:30 UTC c’è stata un’altra variazione a Power 30. Se consideriamo le 5 UTC come fine dei forti movimenti questi si sono prolungati per un periodo di 36 ore.
  • 18/1 00:30 UTC – Non sembra che ci sia interruzione, c’è stato un costante e continuo aumento che ha portato l’ampiezza della risonanza a Power 41 alla mezzanotte UTC.
  • 17/1 21:00 UTC – L’attività sta continuando anche se per ora senza picchi molto elevati. Dopo un periodo di circa 5 ore in cui l’ampiezza è rimasta sotto Power 15, dalle 17 è invece tornata costantemente sopra. Il nuovo grafico mostra un valore massimo a Power 28 alle 18 UTC.
  • 17/1 17:00 UTC – Dalle 17 UTC di ieri, ora 0 nel grafico, sono state 24 ore di attività continue, i tre picchi rilevanti si sono verificati in successione, 67 (identico al picco di ieri) alle 6:30, 60 alle 8:15 e 53 alle 10 UTC. Dopo quest’ultimo picco l’ampiezza è tornata a oscillare tra Power 10 e 20 fino alla fine del grafico di oggi.
  • 17/1 08:30 UTC –  Quello che il grafico ci mostra oggi è quello che scherzosamente viene chiamato la ‘Coincidenza 17’ ma richiama alla mente anche ‘Dark To Light’. Appena iniziato il 17 Gennaio nel grafico, corrispondente alle 17 UTC di ieri, e iniziata una leggera attività che per circa 9 ore, fino a poco prima delle 3 UTC quando sono iniziate delle forti variazioni dell’ampiezza che nel giro di due ora hanno superato Power 40 ripetutamente e hanno raggiunto il picco più forte fin’ora a Power 67. Fino ad ora l’ampiezza è rimasta sopra Power 30 per 5 ore consecutive. Nelle ultime 2 ore siamo sempre stati oltre Power 40 mentre dalle 6 alle 7:30 UTC l’ampiezza è rimasta costantemente sopra Power 50.
  • 16/1 17:00 UTC – Per ricapitolare, il blackout è iniziato il 14 Gennaio alle 20 ed è terminato il 16 alle 7:30, 35 ore e 30 minuti. Appena tornati i dati il significativo picco di oggi a 67 seguito da un movimento minore a Power 25, i movimenti di oggi si sono verificati dalle 9 alle 10:15 UTC.
  • 16/1 10:00 UTC – Sembra che l’oscuramento sia terminato e scopriamo che è in atto una forte attività. Alle 9 UTC, circa 2 ore dopo che i dati sono tornati live, subito un ‘pilastro’ che raggiunge Power 67.
  • 16/1 08:00 UTC – Ancora nessun dato disponibile, coincidenza? 
  • 15/1 17:00 UTC – Ancora mancanza di dati, sono oramai 21 ore di blackout, vedremo quanto dovrà durare.
  • 15/1 07:00 UTC – Da ieri sera alle 19:30 i grafici sorgente non sono stati aggiornati, l’ultimo dato mostra una leggera attività iniziare esattamente poco prima del ‘blackout’. Non è raro che ci siano delle interruzioni ogni tanto. L’ultima massiccia si è verificata a Ottobre 2019, dal 13 al 18, come mostrato nell’immagine sotto.

     

    Schumann Resonance Blackout 13-18 October 2019

  • 14/1 17:00 UTC – La prima parte del grafico di oggi mostra completa calma, da poco dopo la mezzanotte UTC sono iniziati dei lievi movimenti che hanno superato di poco Power 10. Un ‘brusio’ di sottofondo è poi continuato per il resto della giornata.
  • 13/1 17:00 UTC – Calma.
  • 13/1 09:00 UTC – La giornata di oggi è iniziata subito con una leggera attività di ‘sottofondo’ attorno a Power 10, queste leggere variazioni sono continuate fino alle 8. Durante questo periodo si è verificato il picco isolato a Power 33 alle 4:15 UTC.
  • 12/1 17:00 UTC – Oggi si notano due picchi, il primo in realtà anche se viene mostrato nel grafico di oggi convertito in orario UTC risulta essere alle 17 di ieri, oggi alle 5 UTC si è verificato l’unico movimento fino ad ora e ha raggiunto Power 25.
  • 11/1 17:00 UTC – 31 ore di calma totale fino a poco dopo le 16 UTC quando è iniziata una nuova attività che è attualmente in corso e fino ad ora il valore massimo di ampiezza ha raggiunto Power 40.
  • 11/1 11:00 UTC – Calma.
  • 10/1 17:00 UTC – Dopo i primi tre ‘pilastri’ precedenti c’è stato anche il quarto, tra le 8 e le 9 UTC e ha raggiunto Power 47. L’attività di oggi si è svolta nel periodo che ba dalle 2 alle 9 UTC. In quest’ultimo grafico si nota un graduale, negli ultimi 3 giorni, aumento dei valori di ampiezza e di durata.
  • 10/1 08:30 UTC – Ieri abbiamo avuto una breve serie di ‘pilastri’ isolati, oggi la stessa cosa ma di maggiore entità, sia nel valore massimo di ampiezza che nella durata dei picchi. Il primo movimento ‘introduttivo’ si è avuto alle 1 UTC a Power 20; il secondo picco è stato a Power 46 dalle 4 alle 5 UTC; l’ultimo picco fino ad ora è stato a Power 65 ed è durato circa 30 minuti dalle 5:30 UTC.
  • 9/1 17:00 UTC – Calma.
  • 9/1 10:30 UTC – Il grafico di oggi è caratterizzato da due ‘pilastri’ accompagnati da altri di minore ampiezza, tutti isolati. I più significativi: dalle 5:30 alle 6 UTC a Power 50; dalle 6:30 alle 7 UTC a Power 58; dalle 9:15 alle 9:30 UTC a Power 25.
  • 8/1 17:00 UTC – Calma.
  • 8/1 08:30 UTC – Per questa prima parte del grafico di oggi nulla di significativo eccetto un Pilastro durato circa 40 minuti che ha raggiunto Power 18 alle 4:15 UTC. La notizia di seguito riporta di “qualcosa” avvenuto il 6, dal grafico che abbiamo per il 6 mostra 18 ore di calma piatta mentre… IL 6 Gennaio, qualcosa di inaspettato è successo nel suolo della Norvegia settentrionale. “Le correnti elettriche hanno iniziato a fluire… Sembrava una specie di onda d’urto… I miei strumenti hanno rilevato una variazione improvvisa e forte sia delle correnti di terra che del nostro campo magnetico locale”, ha riferito Rob Stammes, che monitora le correnti di terra presso l’osservatorio geofisico Polar Llight Center nelle Lofoten, un arcipelago della Norvegia settentrionale. Anche il satellite ACE della NASA ha rilevato qualcosa. Circa 15 minuti prima del disturbo in Norvegia, il campo magnetico interplanetario (FMI) vicino alla Terra cambiava bruscamente di 180 gradi e la densità del vento solare aumentava di oltre 5 volte. L’improvviso movimento è avvenuto intorno alle 19:30 UTC.  electroverse.net
  • 7/1 17:00 UTC – Nel grafico di oggi si nota il periodo di circa 18 ore di calma piatta, pochissime oscillazioni, è iniziato alle 8 UTC di ieri ed è terminato alle 2 UTC di questa mattina. Dopo questo ‘silenzio’ sono iniziati dei leggeri movimenti di sottofondo, Power 15 è stato il massimo di oggi alle 7 UTC.
  • 6/1 17:00 UTC – Calma Totale.
  • 5/1 17:00 UTC – Calma.
  • 5/1 8:00 UTC – La giornata di oggi, insieme alla seconda parte di ieri, è stata caratterizzate da picchi abbastanza potenti ma isolati. Oggi se ne sono verificati due, il primo a Power 21 è avvenuto alle 00 UTC, il secondo, molto più potente, ha raggiunto Power 48 alle 4:45 UTC.
  • 4/1 17:00 UTC – Oggi l’attività è stata pressoché continua, nella prima parte della giornata riportata sul grafico l’ampiezza è rimasta attorno ai 15 mentre nella seconda metà le variazioni sono state più sporadiche ma hanno raggiunto il picco di Power 43 alle 13:40 UTC. La situazione è ora di calma.
  • 4/1 8:00 UTC – Dopo il non insolito blackout di dati, caratterizzato dalla durata di 17 ore, il ripristinato flusso di dati mostra un’attività leggera che ha raggiunto diverse volte valori tra Power 13 e 15, fino ad ora il massimo è stato alle 6 UTC.
  • 3/1 17:00 UTC – Calma fino a poco prima della fine del grafico quando sembrano iniziare delle variazioni.
  • 3/1 10:00 UTC – Le operazioni sono tornate normali dopo l’interruzione dei dati che è durata circa 17 ore. I primi dati disponibili mostrano una situazione di calma.
  • 2/1 18:00 UTC – La pubblicazione dei nuovi dati si è interrotta alle 16 locali di Tomsk corrispondenti alle 9 UTC. Fin’ora l’oscuramento è durato 9 ore.
  • 2/1 15:30 UTC – L’attività è continuata in forma molto moderata per tutta la giornata, il massimo attorno a Power 14 è stato raggiunto alle 1 e alle 6 UTC.
  • 1/1 17:00 UTC – La seconda parte del grafico di oggi mostra un deciso aumento dell’attività anche se i picchi sono rimasti su valori relativamente bassi. I movimenti sono iniziati alle 12 UTC e sono durati fino alle 17, il picco maggiore è stato a Power 25.
  • 1/1 11:00 UTC – Anche oggi come ieri sembra una giornata di calma, i valori massimi ancora una volta hanno raggiunto Power 10 momentaneamente attorno alle 6 UTC.
  • Frequenza significa quanti cicli ondulatori si verificano in un secondo, 1 Hz. significa 1 ciclo al secondo, 40 Hz. significa 40 cicli al secondo, L’Ampiezza è la dimensione della vibrazione, quanto è grande l’onda, il grafico mostra la variazione di frequenza in Hz e l’ampiezza usando il colore bianco.

Il grafico è basato sull’orario di Tomsk – Russia – UTC +7

Note

Gli antichi indiani Rishis chiamavano 7.83 Hz la frequenza di OM. È anche il ritmo naturale di Madre Terra, Le Risonanze Schumann prendono il nome professore Schumann che è stato coinvolto nei primi mesi del Programma Spaziale Segreto Tedesco e fu poi paperclipped negli Stati Uniti. Le frequenze di Risonanza Schumann sono piuttosto stabili e sono prevalentemente definite per le dimensioni fisiche della cavità ionosferica. L’ampiezza delle risonanze Schumann non cambia ed è più grande quando il plasma ionosferico viene eccitato. L’eccitazione del plasma ionosferico accade a causa dell’attività solare, temporali, uso di Armi Scalari al Plasma e HAARP e ultimamente anche quando le Forze della Luce compensano l’anomalia plasmatica.

Risonanza Schumann Oggi -Dipendenze dell'ampiezza della Risonanza Schumann

Dipendenze dell’Ampiezza della Risonanza Schumann 25 Gennaio 2020

Risonanza Schumann Oggi - Dependencies of Quality Schumann Resonance

Dipendenze della Qualità della Risonanza Schumann 25 Gennaio 2020

Risonanza Schumann Oggi - Dependencies of Quality Schumann Resonance

Dipendenze della Frequenza della Risonanza Schumann 25 Gennaio 2020

Risonanza Schumann Picchi Differenziali

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Spiegazione del Grafico Risonanza Schumann

Il Grafico Spettrografico della Risonanza

Il Grafico Spettrografico della Risonanza mostra i dati del rilevatore di campi magnetici per monitorare le risonanze che si verificano nelle onde del plasma che circondano costantemente la terra nella ionosfera. Questi spettrogrammi di tre giorni mostrano l’attività che si verifica alle varie frequenze di risonanza da 1 a 40 Hz. All’interno dello spettrogramma, la potenza o il livello di intensità di ciascuna frequenza viene visualizzato come un colore, con il bianco più intenso. Le risonanze di Schumann appaiono come linee orizzontali a 0.0, 4.0, 8.0, 12.0, 16.0, 20.0, 24.0, 28.0, 32.0, 36.0 e 40.0 Hz. Questo grafico si basa sull’ora di Tomsk, Russia, UTC +7 (UTC = Universal Time Coordinated).

Cos’è uno Spettrogramma?

Lo Spettrogramma è una rappresentazione visiva della gamma di frequenze nel campo magnetico in una determinata posizione. Simile a come un equalizzatore visualizza il contenuto in frequenza della musica riprodotta sullo stereo, lo spettrogramma visualizza il contenuto in frequenza di un campo magnetico. Invece di mostrare una breve istantanea, mostra le modifiche su un periodo di tempo, in questo caso 3 giorni.

Il campo magnetico locale è un campo dinamico che cambia costantemente a causa delle variazioni della ionosfera e del Sole e di molte altre influenze non ancora pienamente comprese. L’intervallo di variazione visualizzato nel grafico a spettrogramma va da 0 a 40 cicli al secondo. L’asse verticale è la frequenza e l’asse orizzontale è il tempo. L’ampiezza di una particolare frequenza in un momento specifico è rappresentata dall’intensità del colore (verde, giallo, bianco) di ciascun punto dell’immagine.

Ampiezza e Periodo

Ciclo RisonanzaSchumann

Cos’è La Risonanza Schumann?

Per la prima volta la Risonanza Schumann ha superato 36 Hz

Punto Magnetico di Divergenza

La pressione della forza applicata al campo energetico planetario

Il Nucleo del Campo Magnetico Terrestre

Il Nucleo del Campo Magnetico Terrestre si Sta Spostando.

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