Risonanza Schumann Oggi

Risonanza Schumann Oggi

20 Luglio 2019 – 08:30 UTC

Risonanza Schumann Oggi. Cercheremo di mantenervi aggiornati sulle variazioni della Risonanza con questa pagina Risonanza Schumann Oggi. Le grandi variazioni che nessuno sa spiegare con precisione ma che ci danno un chiaro segno che il Pianeta sta cambiando. La Terra sta risuonando sempre più in alto, così come noi!   Fonte

RS Frequenza Base 7.83 Hz.  RS Picchi di Oggi

  • 20/7 08:30 UTC – Dopo un giorno di totale calma, alla mezzanotte ora del grafico, corrispondente alle 17 UTC (forse le 4:49 del 19?), c’è stato un’improvviso picco a 28 Hz. Dopo questo movimento l’ampiezza è tornata a valori normali. Una attività leggera è nuovamente iniziata alle 4 UTC con picchi che aumentando gradualmente hanno raggiunto 20 Hz alle 7 UTC.
  • 19/7 17:00 UTC – Calma, il picco massimo è stato 12 Hz alle 13 UTC.
  • 18/7 17:00 UTC – Nelle ultime 24 ore c’è stata una attività molto leggera, alcuni picchi attorno a 15 Hz si sono verificati tra le 21 e le 23 UTC di ieri mentre oggi, tra le 13 e le 14, ancora moderata con un picco a 17 Hz. Si può invece notare un picco a 50 Hz nel grafico della Qualità, anche se è di difficile spiegazione.
  • 17/7 17:00 UTC – Non molto altro dopo la serie di picchi precedenti, dalle 11 UTC i valori di ampiezza sono tornati normali.
  • 17/7 10:30 UTC – Siamo al 17 e come si aspettano, dopo giorni di aumento leggero ma costante dell’attività stiamo avendo un picco abbastanza significativo. E’ possibile, sempre sulla base di sensazioni, che nei prossimi giorni vedremo ancora più attività, ma sono solo supposizioni. Intanto oggi l’attività è iniziata alle 3:30 UTC con un primo picco sui 20-30 Hz che è durato circa 1 ore. Alle 9 UTC invece molto rapidamente siamo passati a 55 Hz seguito poco dopo da un’altro a 48 Hz. Vedremo come si evolve la giornata.
  • 16/7 17:00 UTC – Oggi possiamo dire che è stata una giornata di calma, l’ampiezza ha sfiorato i 10 Hz dalle 9 alle 14 UTC per poi calare. Questa notte alle 11 Italiane ci sarà il massimo dell’Eclissi Lunare Parziale.
  • 15/7 17:00 UTC – Anche oggi pattern confermato, l’attività è stata di più breve durata, circa 7 ore dalle 7 alle 14 UTC, ma il picco massimo è stato più significativo raggiungendo 60 Hz alle 12 UTC.
  • 14/7 17:00 UTC – Anche oggi l’attività è durata 9 ore, dalle 5 alle 14 UTC, e ancora una volta più potente di ieri; dopo i picchi riportati in precedenza c’è stato un’ultimo movimento sui 20 Hz poco prima delle 13 UTC dopodiché l’ampiezza è tornata a valori normali.
  • 14/7 12:30 UTC – Sembra che il pattern di ampiezza in aumento già visto molte volte nei mesi scorsi sia confermato; oggi fino ad ora abbiamo avuto 6 ore di attività con picchi superiori a ieri, hanno raggiunto 43 Hz alle 6 UTC e 44 Hz alle 10:40 UTC.
  • 13/7 17:00 UTC – L’attività di oggi è durata 9 ore, dalle 3:30 alle 12:30 UTC con il picco massimo come da report precedente. Dalle 12:30 l’ampiezza è rimasta su valori normali.
  • 13/7 11:00 UTC – Considerando l’attività di ieri e oggi, con quest’ultima che sembra essere simile ma con picchi più intensi, si ha la sensazione che ci sia il pattern verso una significativa attività che spesso si è manifestata attorno a metà mese e che a Luglio potrebbe avere picchi massimi attorno al 16-17 Luglio. Ovviamente non è possibile fare previsioni ma si possono solo riportare le “sensazioni”. Fin’ora il picco più forte è stato a 35 Hz alle 9 UTC.
  • 12/7 17:00 UTC – L’attività di oggi si è risolta in una serie di 6 picchi crescenti che si sono svolti in un lasso di tempo di circa 10 ore, dalle 4 alle 14 UTC, con un ritmo di circa 1 ora e mezza tra l’uno e l’altro. Le ampiezze sono andate dai 12 Hz del primo ai 38 Hz dell’ultimo e più potente.
  • 11/7 17:00 UTC – Calma. Pubblicato l’Archivio Interactive June PDF  – RS Archive Pagina aggiornata.
  • 10/7 17:00 UTC – Poco da riportare nella seconda parte di questo grafico, solo un ulteriore picco isolato a circa 20 Hz alle 14:15 UTC.
  • 10/7 13:00 UTC – Dopo l’attività di ieri ci sono state circa 12 ore di calma, dalle 9 UTC è iniziata una leggera attività che ha raggiunto 15 Hz alle 10 UTC. Dopo questo lieve picco introduttivo c’è stata un’impennata improvvisa a 48 Hz, in seguito a questa l’ampiezza è tornata a valori normali.
  • 9/7 22:00 UTC – Come prevedibile l’attività è continuata fino alle 21 UTC quando apparentemente i valori di ampiezza sono tornati nella norma. Un picco significativo è avvenuto alle 17:30 UTC e ha raggiunto i 53 Hz.
  • 9/7 17:00 UTC – L’attività significativa di oggi è appena iniziata, dalle 10 UTC ci sono stati dei movimenti sui 20 Hz mentre dalle 16 l’ampiezza si è portata sui 40 Hz con il picco massimo a 44 Hz alle 16:20 UTC. Sembra che l’attività stia continuando.
  • 8/7 17:00 UTC – Nella giornata di oggi i valori dell’ampiezza si sono stabilizzati su una media di 20 Hz per circa 7 ore, dalle 5 alle 12 UTC. Durante questo periodo ci sono stati vari picchi a 23 Hz.
  • 7/7 17:00 UTC – L’attività di oggi è stata una delle più significative degli ultimi mesi, specie per il picco massimo raggiunto a 110 Hz. Dopo questo picco avvenuto alle 11:20 UTC c’è stata una lenta discesa verso valori normali, sono state necessarie 4 ore per raggiungerli. In questo lasso di tempo c’è stato il secondo picco, a 103 Hz alle 12:15 UTC.
  • 7/7 13:00 UTC – Il picco precedente a 95 Hz non è stato il massimo fin’ora, alle 11:20 UTC l’ampiezza ha raggiunto un potentissimo 110 Hz! Sta ora continuando tra 75 e 90 Hz.
  • 7/7 11:15 UTC – Anche oggi dopo 14 ore di calma abbiamo visto nuova attività. I primi picchi poco rilevanti hanno raggiunto e mantenuto i 20 Hz per poco meno di 4 ore, dalle 5:30 alle 9:00 UTC. Da quel momento abbiamo visto un potente aumento che in poco meno di un’ora ha portato i valori di ampiezza a un potente 95 Hz alle 10:45 UTC.
  • 6/7 17:00 UTC – Dopo il picco massimo riportato in precedenza, alle 12 UTC è seguita un’alta impennata a 53 Hz dopodiché l’ampiezza nel giro di un’ora è tornata a valori normali.
  • 6/7 11:45 UTC – L’intensità delle variazioni continua ad aumentare, alle 10:45 UTC abbiamo avuto una potente impennata dell’ampiezza che ha raggiunto 84 Hz.
  • 6/7 11:00 UTC – Dopo circa 14 ore di calma la significativa attività è ripresa in modo abbastanza repentino alle 4 UTC con picchi che sono rimasti costantemente sopra i 26 Hz. I primi picchi notabili sono stati a 45 e 47 Hz alle 7:15 e alle 8:30. Un picco più potente, il maggiore fino ad ora, ha raggiunto 50 Hz alle 10:30 UTC.
  • 5/7 17:00 UTC – L’attività nelle ultime 24 ore ha visto un picco isolato di apertura a 40 Hz alle 20:45 UTC di ieri, a questo sono seguite 8 ore di calma prima che iniziasse un periodo di circa 9 ore di attività abbastanza significativa. Il picco massimo è stato raggiunto con 60 Hz alle 17:30 UTC anche se in precedenza, dalle 6:45 alle 8:00 UTC, l’ampiezza è costantemente rimasta sopra i 47 Hz.
  • 4/7 17:00 UTC – Calma, unico picco a 15 Hz alle 6 UTC.
  • 3/7 17:00 UTC – Dopo il periodo di forte attività riportato in precedenza, dalle 1 UTC di oggi la situazione è di calma.
  • 3/7 09:00 UTC – La massiccia attività che è iniziata ieri alle 16 UTC è durata fino alle 24 UTC, 8 ore. Il picco massimo è stato dia di 50 Hz ma l’ampiezza media è stata piuttosto elevata ed è evidenziata della quantità di bianco durante questo periodo. Dalla mezzanotte UTC l’ampiezza è tornata ai valori normali.
  • 2/7 20:00 UTC – L’attività è continuata, è iniziata in modo rapido alle 16 UTC e ha raggiunto primo picco a 40 Hz alle 17:30 UTC. Dopo questa impennata ha continuato a salire al secondo picco che è il maggiore di oggi a 50 Hz. alle 18:15 UTC.
  • 2/7 17:00 UTC – Anche oggi attività praticamente nella, il picco maggiore è stato a 10 Hz ma proprio al momento della pubblicazione di questo aggiornamento si nota un deciso aumento che ha portato l’ampiezza a 25 Hz in aumento, vedremo nelle prossime ore se l’attività continua.
  • 1/7 17:00 UTC – Oggi abbiamo avuto solamente 7 picchi isolati, il maggiore è stato alle 6:30 UTC e ha raggiunto i 22 Hz.
  • Frequenza significa quanti cicli ondulatori si verificano in un secondo, 1 Hz. significa 1 ciclo al secondo, 40 Hz. significa 40 cicli al secondo, L’Ampiezza è la dimensione della vibrazione, quanto è grande l’onda, il grafico mostra la variazione di frequenza in Hz e l’ampiezza usando il colore bianco.

Il grafico è basato sull’orario di Tomsk – Russia – UTC +7

Note

Gli antichi indiani Rishis chiamavano 7.83 Hz la frequenza di OM. È anche il ritmo naturale di Madre Terra, Le Risonanze Schumann prendono il nome professore Schumann che è stato coinvolto nei primi mesi del Programma Spaziale Segreto Tedesco e fu poi paperclipped negli Stati Uniti. Le frequenze di Risonanza Schumann sono piuttosto stabili e sono prevalentemente definite per le dimensioni fisiche della cavità ionosferica. L’ampiezza delle risonanze Schumann non cambia ed è più grande quando il plasma ionosferico viene eccitato. L’eccitazione del plasma ionosferico accade a causa dell’attività solare, temporali, uso di Armi Scalari al Plasma e HAARP e ultimamente anche quando le Forze della Luce compensano l’anomalia plasmatica.

Risonanza Schumann e Mirco-Eventi

Questa è la mia opinione sulla connessione con l’anima del Pianeta Terra, Gaia, che sta accadendo a un gran numero di persone e che può comportare fenomeni di varia natura. Siamo in un momento in cui il pianeta, Gaia, si sta spostando verso la 5D e si ha la sensazione che sia prossima al completamento, questo cambiamento sta avvenendo indipendentemente da ciò che le persone che vivono sul pianeta faranno.

Ci sono una serie di micro-eventi in corso e il numero di persone che si risvegliano e aumentano la loro frequenza vibrazionale fa la differenza sul numero di questi micro eventi e la loro frequenza temporale, più persone si risvegliano più aumenta numero di micro eventi.

Penso che ciò che stiamo vivendo con la Risonanza Schumann sia collegato alla crescita della nostra frequenza e alla nostra connessione con la rete energetica terrestre. È una connessione potente e può provocare qualche disagio a volte, stiamo regolando la nostra frequenza vibrazionale, ci stiamo sintonizzando con quella di Gaia.

Non credo ci sarà quello che la “Narrativa della Luce” chiama l’Evento, diciamo che quella timeline è cambiata, ci sono una serie di eventi continui, alcuni anche sul piano fisico; alcuni in futuro alcuni potranno anche decidere che un determinato momento possa essere chiamato l’Evento ma quando succederà questo avrà perso significato completamente.

Risonanza Schumann

Disclosure News

Dipendenze dell'ampiezza della Risonanza Schumann

Dipendenze dell’Ampiezza della Risonanza Schumann 20 Luglio 2019

Dependencies of Quality Schumann Resonance

Dipendenze della Qualità della Risonanza Schumann 19 Luglio 2019

Dependencies of Quality Schumann Resonance

Dipendenze della Frequenza della Risonanza Schumann 19 Luglio 2019

Risonanza Schumann Picchi Differenziali

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Spiegazione del Grafico Risonanza Schumann

Il Grafico Spettrografico della Risonanza

Il Grafico Spettrografico della Risonanza mostra i dati del rilevatore di campi magnetici per monitorare le risonanze che si verificano nelle onde del plasma che circondano costantemente la terra nella ionosfera. Questi spettrogrammi di tre giorni mostrano l’attività che si verifica alle varie frequenze di risonanza da 1 a 40 Hz. All’interno dello spettrogramma, la potenza o il livello di intensità di ciascuna frequenza viene visualizzato come un colore, con il bianco più intenso. Le risonanze di Schumann appaiono come linee orizzontali a 0.0, 4.0, 8.0, 12.0, 16.0, 20.0, 24.0, 28.0, 32.0, 36.0 e 40.0 Hz. Questo grafico si basa sull’ora di Tomsk, Russia, UTC +7 (UTC = Universal Time Coordinated).

Cos’è uno Spettrogramma?

Lo Spettrogramma è una rappresentazione visiva della gamma di frequenze nel campo magnetico in una determinata posizione. Simile a come un equalizzatore visualizza il contenuto in frequenza della musica riprodotta sullo stereo, lo spettrogramma visualizza il contenuto in frequenza di un campo magnetico. Invece di mostrare una breve istantanea, mostra le modifiche su un periodo di tempo, in questo caso 3 giorni.

Il campo magnetico locale è un campo dinamico che cambia costantemente a causa delle variazioni della ionosfera e del Sole e di molte altre influenze non ancora pienamente comprese. L’intervallo di variazione visualizzato nel grafico a spettrogramma va da 0 a 40 cicli al secondo. L’asse verticale è la frequenza e l’asse orizzontale è il tempo. L’ampiezza di una particolare frequenza in un momento specifico è rappresentata dall’intensità del colore (verde, giallo, bianco) di ciascun punto dell’immagine.

Ampiezza e Periodo

Ciclo RisonanzaSchumann

Cos’è La Risonanza Schumann?

Per la prima volta la Risonanza Schumann ha superato 36 Hz

Punto Magnetico di Divergenza

La pressione della forza applicata al campo energetico planetario

Il Nucleo del Campo Magnetico Terrestre

Il Nucleo del Campo Magnetico Terrestre si Sta Spostando.

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