Prove Di Pandemia

Prove Di Pandemia

Quando la Fantascienza diventa Realtà

Prove Di Pandemia. Quando la Fantascienza diventa Realtà.

“Eliminato l’impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità”. (Sherlock Holmes – Il Segno dei quattro )

Nella letteratura fantascientifica molti scrittori hanno cercato di prevedere un futuro dove la tecnologia, la ricerca scientifica, le idee e le cose cambiano la vita dell’uomo. A volte la migliorano, spesso la peggiorano.

Nessun dubbio sul destino dell’uomo: moltiplicarsi, progredire, costruire. Combattere, distruggere, distruggersi. In molti racconti ricorre il tema del ‘giorno dopo’, dove si descrive un’umanità ritornata ai primordi o in procinto di farlo.

Tanti libri, tante storie e quelli più recenti hanno dei predecessori che ne precorrono tutti i temi. Domina la visione apocalittica del destino dell’uomo a testimonianza che la paura spesso è generata dalla lotta tra l’Organizzazione Sociale, che si suppone indistruttibile, la Scienza che si ritiene invincibile e la Natura, che si sa indomabile.

AdBolck vari ci uccidono 🙂

Edgar Allan Poe – La Maschera Della Morte Rossa (The Masque of the Red Death, 1842)

Il maestro del terrore descrive magistralmente come la peste possa diffondersi prima nell’inconsapevolezza, poi nella rimozione, infine nell’inevitabile orrore. La Morte Rossa sta devastando i territori del principe Prospero che decide di ritirarsi, insieme ad amici e cortigiani, nel suo palazzo così da evitare il contagio.

Durante un ballo in maschera compare una figura misteriosa che indossa un sudario macchiato di sangue e una maschera che raffigura il volto di un cadavere. Attraversa le stanze del palazzo tra lo sconcerto dei presenti. Qualcuno riesce a togliere il costume al misterioso ospite: sotto di esso non c’è niente. E’ la Morte Rossa che è riuscita a entrare nel palazzo.

Jack London – La Peste Scarlatta (The Scarlet Plague, 1912)

Ambientato nell’anno 2013 in un mondo dominato dal Consiglio dei Magnati dell’Industria e dove l’intera razza umana viene devastata da un’epidemia.

La civiltà percorre a ritroso la propria storia, regredendo all’età della pietra. Dopo sessant’anni, il Nonno e i Nipoti sono gli unici personaggi vivi della storia, tutto il resto è memoria. Il nonno è incitato dai ragazzi a raccontare la sua storia, ultimo depositario di un “sapere” ormai scomparso.

La storia narrata dal nonno è prima della “morte scarlatta”quando l’intera popolazione mondiale era di otto miliardi e in cielo viaggiavano dirigibili e macchine volanti.

DNit Telegram Channel

Prove Di Pandemia Stephen King
L’Eterna Lotta Tra Bene e Male

Prove Di Pandemia

Stephen King – L’Ombra Dello Scorpione (Stand , 1978)

E’ uno dei suoi romanzi più famosi. Un pericolosissimo virus sfuggito da un laboratorio segreto stermina la popolazione dell’America settentrionale.

L’errore di un computer, l’incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo.

Gran parte del libro racconta il “dopo”, cioè il tentativo di ricostruire una civiltà dopo la catastrofe.

Una domanda aleggia in tutto il libro: la razza umana potrà imparare dai propri errori? Una domanda alla quale la risposta è un ambiguo e ripetuto “Non lo so”.

Survivors (1975)

E’ una serie creata da Terry Nation. Racconta le avventure di sparuti gruppi di sopravvissuti in un’Inghilterra resa deserta da un virus sfuggito a un laboratorio cinese.

La sigla di testa riassume l’antefatto: un organismo patogeno, studiato o creato in un laboratorio cinese, sfugge al controllo e la sua diffusione globale è simboleggiata dai timbri aeroportuali di varie nazioni.

L’Esercito Delle 12 Scimmie (Film 12 Monkeys, 1995)

Vagamente ispirato al cortometraggio francese La Jetée di Chris Marker (1962).

La civiltà umana è stata sterminata da un’epidemia causata da un virus di origine artificiale.

Dal futuro, i pochi sopravvissuti mandano indietro nel tempo alcuni agenti per cercare di individuare l’inizio della catastrofe e annullarla.

Esistono dati reali che confermano che la sopravvivenza della Terra è compromessa dagli abusi della razza umana. […] l’inquinamento della terra, dell’acqua, dell’aria, il degrado dell’ambiente. In questo contesto non le sembra che gli allarmisti abbiano una saggia visione della vita?
(Dottor Peters)

Prove Di Pandemia Chris Marker

Ancora una volta gli animali domineranno il mondo. (Cit. Da Twelve Monkeys)

Prove Di Pandemia

Frank Herbert – Il Morbo Bianco (The White Plague, 1982 )

L’autore immagina la creazione un virus realizzato come vendetta dopo un attentato che uccide la famiglia del protagonista.

Il virus uccide solo le donne e le poche sopravvissute all’epidemia vengono protette come un tesoro rarissimo e prezioso.

Mentre gli uomini competono fra loro per avere dei discendenti.

Prove Di Pandemia Frank Herbert

  Ci sta capendo più velocemente di quanto non lo stiamo capendo. (Cit. Da Contagion)

Prove Di Pandemia

Contagion (Film del 2011)

E’ il racconto di come nasce l’epidemia, che prende l’avvio da un villaggio della Cina, col salto inter-specie da pipistrello a maiale.

Nel finale viene mostrata la trasmissione iniziale del virus: delle pale meccaniche estirpano delle palme da una foresta nei pressi di Hong Kong.

Vengono disturbati alcuni pipistrelli che si spostano su un albero di banane; uno di questi cibandosi dei frutti ne fa cadere un pezzo all’interno di un capannone in cui sono allevati dei maiali.

Il maiale che mangia il pezzo di banana viene ucciso e consegnato a un ristorante del centro di Hong Kong.

Il cuoco lo lavora a mani nude poi stringerà la mano di Beth Emhoff , facendola diventare il paziente zero.

​Richard Preston – Il Giorno Del Cobra (The Cobra Event, 1998)

Un romanzo di fantasia dove un virus è creato dalla biotecnologia definita “biologia nera”.

In parte è ambientato in strutture governative realmente esistenti e gli aspetti scientifici ai quali si fa riferimento non solo sono plausibili, ma il più delle volte corrispondono a verità.
Un semplice “raffreddore” si rivelerà essere la manifestazione di un terribile virus in grado di annientare l’umanità.

Preston stimola la nostra curiosità facendo cenno a quanto accade nell’Oceano Pacifico, mentre le vite dei protagonisti continuano a scorrere nell’ inconsapevolezza:

“L’attività svolta intorno all’atollo di Johnson nell’estate del 1969 era ufficialmente definita esercitazione navale congiunta, ma sotto questa copertura in realtà si stavano effettuando esperimenti sul campo per l’uso strategico di armi biologiche su vaste superfici… L’ondata di particelle biologiche, il bio-aerosol, avanzò per tutta la notte. Passò sopra tutte le chiatte con le scimmie e in seguito anche sul motopeschereccio russo. Alle quattro del mattino, venne dato l’ordine di riportare alla base l’ultima chiatta. A quell’ora tutte le scimmie avevano respirato le particelle… Le scimmie infette morirono tutte…”

L’autore ci fornisce tra le righe un’indicazione: non c’è alcun modo di verificare se, quando e dove avvengano violazioni alla legge che proibisce gli esperimenti di biotecnologia.

Wil Mara – The Gemini Virus (2012)

Scrittore statunitense specializzato nel genere conosciuto come “disaster fiction”.

In questo romanzo il protagonista pensa di avere un banale raffreddore, invece muore dopo quattro, infettando dozzine di persone.

Le strutture sanitarie vengono subissate di malati mentre lo staff del Centro per il Controllo delle Malattie non può però debellare il virus perchè non riesce a identificarlo. Il prodotto dell’uomo segnerà la fine del mondo?

Michael Crichton – Andromeda (The Andromeda Strain, 1968)

Anche in questo romanzo c’è un pericoloso virus, ma è di origine aliena.

Portato sulla Terra da un satellite precipitato in Arizona infetta un intero paese lasciando solo due sopravvissuti, un anziano e un neonato.

Il governo degli Stati Uniti è costretto ad attivare “Project Wildfire”, un protocollo top secret di risposta alle emergenze.

Cinquant’anni arriva il sequel di “The Andromeda Strain”: nel profondo della base dell’aeronautica di Fairchild, il progetto “Eternal Vigilance” ha continuato a controllare e a aspettare che riapparisse il ceppo di Andromeda.

Un drone brasiliano rileva una bizzarra anomalia di una materia ultraterrena nel mezzo della giungla amazzonica e qualcosa che ricorda Andromeda fa la sua sinistra apparizione.

Prove Di Pandemia Michael Crichton

  L’inizio di ogni crisi va fatto risalire a molto tempo prima della sua esplosione vera e propria. (Cit. Da Andromeda)

Prove Di Pandemia

Richard Matheson – Io Sono Leggenda (I Am Legend, 1954)

Tra i romanzi di ambientazione post apocalittica è uno dei capisaldi, dove non c’è un vampiro in un mondo di umani, ma un solo essere umano in un mondo di esseri mostruosi.

E Robert Neville è l’ultimo uomo non infettato sulla Terra dopo un’epidemia causata da un virus che ha trasformato l’umanità e le creature viventi di tutto il pianeta in vampiri.

Prove Di Pandemia Edgar Allan Poe

 La sicurezza era un problema primario. (Cit. Da Nel Bianco)

Prove Di Pandemia

Clive Cussler – Virus (1980)

Nel 1954 Un Boeing C-97 decolla da una base aerea militare diretto verso un’isola del Pacifico con un carico di bombe batteriologiche.

Poco dopo il decollo l’aereo ha un’emergenza e deve atterrare su una distesa bianca, scomparendo.

Dopo trent’anni il protagonista Dirk Pitt scopre l’aereo sul fondo di un lago ghiacciato. Il relitto viene recuperato ma all’appello mancano due bombe.

Che cosa succederebbe se un’organizzazione terroristica ci mettesse le mani sopra?

Charles Eric Maine – Il grande contagio (The Darkest of Nights, 1963)

E’ uno dei primi romanzi a descrivere un inarrestabile contagio provocato da un virus.

Ribattezzato Hueste, inizia a mietere vittime prima in Giappone, diffondendosi poi in Cina e in Russia.

Le nazioni colpite chiudono le frontiere ma non hanno strumenti per fronteggiare l’epidemia. La censura viene imposta a tutti i media, con lo scopo di non far dilagare il panico tra la popolazione.

Ken Follett – Nel bianco (Whiteout, 2004)

È la vigilia di Natale. In una cittadina non lontana da Glasgow scatta l’allarme rosso nella sede dell’Oxenford Medical.

Nonostante i sofisticati sistemi di sorveglianza, un tecnico di laboratorio, coinvolto in un movimento animalista, è riuscito a sottrarre dall’area protetta un coniglio al quale era stato iniettato il virus Madoba-2, una pericolosa variante di Ebola.

Parte della trama ricorda molto L’Esercito delle 12 Scimmie.

Albert Camus – La Peste (La Peste, 1947)

La storia è ambientata nella città di Orano, quando l’Algeria è ancora sotto la dominazione francese.

Una grande metafora sulla natura umana, il racconto di come nell’emergenza, nella sospensione della normalità, vengano fuori i lati peggiori, ma anche quelli migliori, delle persone.

Attraverso i protagonisti Camus contrappone la scienza, alla fede, che pretende, quest’ultima, di esercitare un diritto di controllo e di censura sulle menti dei fedeli.

Josè Saramago – Cecità (Ensaio sobre a Cegueira, 1995)

Un’epidemia si diffonde inspiegabilmente, avvolgendo le persone in una nebbia lattiginosa.

Un capolavoro della letteratura fantastica e un’allegoria sulla nostra crudeltà, l’incapacità di vedere gli altri, l’indifferenza che esplode con il dilagare della cecità.

Lo scrittore, nel discorso fatto in seguito all’assegnazione del Premio Nobel, ha sottolineato come la società contemporanea sia cieca poiché si è perso il senso di solidarietà fra le persone.

Colson Whitehead – Zona Uno (Zone One, 2016)

L’autore racconta una pandemia che ha diviso gli umani in due categorie: vivi e morti viventi.

I sopravvissuti hanno “tutta l’intenzione di continuare la propria marcia attraverso il mondo morto” ma avendo sempre in mente il campionario umano che lo popolava, quel morto mondo. 

Prove Di Pandemia Richard Preston

Quelli dentro avevano tentato una sortita e lì la storia si interrompeva. Ce l’avevano fatta? (Cit. Zona Uno)

Prove Di Pandemia

Ma la narrazione di Whitehead è piena di speranza:

Non sapeva se il mondo fosse destinato alla condanna o alla salvezza, ma, quale che fosse la fase seguente, non sarebbe stata simile a quella venuta prima.

[…] Meglio lasciare che il vetro rotto rimanga rotto, lasciare che si frammenti in schegge e polvere, e si disperda. Lasciare che le crepe fra le cose si amplino fino a non essere più crepe, bensì spazi nuovi.

Era lì che si trovavano in quel momento. Il mondo non stava finendo: era già finito e loro si trovavano nello spazio nuovo.

Pillole Disclosure News Testata

 

Essere Pronti

Quando siete pronti per una cosa, l'opportunità di utilizzarla si presenta da sé.  

Edgar Cayce

 

Web Hosting

 

Fai una Donazione in Bitcoin

1NrkczypToK9xZAY26nyAn8UEC127cgPk8

 

  • Supporto Italia per il Costo del Server 2020 – 3200 € 11% 11%
Acquista la Tua Pietra Cintamani

Sostieni Disclosure News Italia

Ci stiamo impegnando molto per mantenere questo blog e ci lavoriamo ogni giorno, cerchiamo e traduciamo articoli ma ne pubblichiamo anche di nostri. Come voi siamo alla ricerca della verità. Se volete collaborare con noi siete i benvenuti, scriveteci! Le spese del blog sono a nostro carico, la pubblicità ci rimborsa in modo molto marginale quindi se vi piace il nostro lavoro e lo trovate utile offriteci un caffè cliccando sul bottone di donazione con PayPal. Ci serve l’aiuto di gente come te!

Pin It on Pinterest