La Moneta e il Collasso dell'Impero Romano

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Infografica

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Infografica

La Moneta e Il Collasso dell’Impero Romano

Durante il suo picco, l’Impero Romano incluse fino a 130 milioni di persone su una superficie di 3,8 milioni di chilometri quadrati.

Roma Ha Conquistato Gran Parte Del Mondo Conosciuto

L’Impero costruì 80.000 km. di strade, così come acquedotti, anfiteatri e altre opere che sono in uso ancora oggi.

Il nostro alfabeto, il calendario, le lingue, la letteratura e l’architettura hanno attinto molto dai Romani.

Anche il concetto di giustizia “innocente sino a prova contraria” insieme ad altri del Diritto Romano, sono in uso ancora oggi.

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Come é potuto collassare un impero cosí potente?

L’economia Romana – Gli Scambi Erano Vitali Per Roma

Sono stati gli scambi commerciali che hanno permesso ad una grande varietà di beni di essere importati entro i suoi confini.

Gli Scambi Generarono Molta Ricchezza Per I Cittadini Di Roma

Tuttavia la città di Roma aveva solo 1 milione di abitanti e i costi continuavano ad aumentare con l’espansione dell’Impero.

I costi amministrativi, logistici e militari continuavano ad aumentare e l’Impero trovò modi creativi per pagarli.

Insieme ad altri fattori, questo provocò iper-inflazione, economia frazionata, scambi commerciali localizzati, pesante tassazione e una crisi finanziaria che mise in grande difficoltà Roma.

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Il Degrado Dei Romani

La Moneta d’Argento piú Utilizzata Durante i Primi 220 Anni dell’Impero era il Denarius.

Questa moneta, delle dimensioni di circa 10 centesimi di Euro, valeva approssimativamente la paga di un giorno di un operaio specializzato o un artigiano.

Durante il periodo iniziale dell’Impero queste monete avevano una grande purezza e contenevano circa 4,5 grammi di argento puro.

Comunque, con una fornitura limitata di argento che entrava nell’Impero, la spesa dei Romani era limitata dall’ammontare di denari che potevano venire coniati.

Questo Fece Diventare un Sfida Finanziare tutti i Progetti degli Imperatori.

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Come erano finanziate le guerre, pagata la costruzione di terme, palazzi o circhi?

I Funzionari Romani Trovarono un Modo per Risolvere il Problema.

Diminuendo la purezza del conio, fu possibile fare più monete “d’argento” con lo stesso valore nominale. Con un maggior numero di monete in circolazione il governo poteva spendere di più.

E Cosí Il Contenuto D’argento Continuó A Diminuire Nel Corso Degli Anni.

Ai tempi di Marco Aurelio, il denarius era composto da solo il 75% di argento.

Caracalla provò un nuovo metodo di svilimento. Introdusse il “doppio denarius”, che aveva un valore nominale doppio. Il suo peso era comunque di 1,5 denarii.

Ai tempi di Gallieno, la moneta aveva appena il 5% in argento. La parte interna era in bronzo con un sottile rivestimento in argento che veniva facilmente consumato rivelando lo scarso valore.

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Le Conseguenze

Gli Effetti Reali Dello Svilimento Richiesero Del Tempo Prima Di Manifestarsi.

Mettendo in circolazione monete di scarsa qualità non aumentò la prosperità – trasferì solamente il benessere lontano dal popolo con il risultato che ancora più monete si resero necessare per pagare beni e i servizi.

A volte nell’Impero ci fu inflazione galoppante.

Ad esempio, i soldati chiedevano salari più alti con la diminuzione della qualità del conio.

Nessuno, All’infuori Di Me, Deve Avere Denaro, Affinché Io Possa Darlo Ai Soldati.

CARACALLA aumentò la paga dei soldati del 50% nel 210 AD

Già dal 265 AD, quando nel Denario c’era solo lo 0,5% di argento, i prezzi erano alle stelle in tutto l’Impero Romano. Solo i mercenari barbari venivano pagati in oro.

La Moneta e il Collasso dell’Impero Romano

Gli Effetti

Con i costi logistici e amministrativi in impennata e senza metalli preziosi da depredare al nemico, i Romani imposero sempre più tasse sulla popolazioni per sostenere l’Impero.

Iper-inflazione, tasse alle stelle e denaro senza valore crearono un triplice effetto che dissolse nel nulla gran parte degli scambi commerciali dei Romani.

L’economia Era Paralizzata.

Alla fine del 3° secolo, ogni scambio commerciale era a livello locale, usando l’inefficiente baratto invece di altri metodi di scambio significativi.

Il Collasso Durante La Crisi Del 3° Secolo

(235-284 A.D.) ci furono più di 50 imperatori. Molti di questi furono uccisi, assassinati o perirono durante le battaglie.

L’impero Era In Caduta  Libera, Diviso In Tre Stati Separati.

Le invasioni dei barbari arrivavano da ogni direzione. La peste era dilagante.

Gli scambi commerciali erano disintegrati

E queste attività diventavano sempre più pericolose.

LO SVILIMENTO DEL CONIO E L’INFLAZIONE HANNO CONDOTTO L’IMPERO ROMANO DI OCCIDENTE VERSO LA SUA CANCELLAZIONE E HA CESSATO DI ESISTERE NEL 476 A.D.

Stonehenge

Monumento Storico Ricostruito Con Le Gru

Reset Monetario

Reset Monetario Globale Informazioni Pratiche

Pillole Disclosure News Testata

Il Sapere

Il sapere è una sorgente, ma purtroppo l'ignoranza è un mare.  

F. Zeffirelli

Fai una Donazione in Bitocoin

1NrkczypToK9xZAY26nyAn8UEC127cgPk8

  • <p>Supporto per il Costo del Server 2019 - 2400 €</p> 23%
Acquista la Tua Pietra Cintamani

I click sulle pubblicità ci tengono in vita 🙂

Sostieni Disclosure News Italia

Ci stiamo impegnando molto per mantenere questo blog e ci lavoriamo ogni giorno, cerchiamo e traduciamo articoli ma ne pubblichiamo anche di nostri. Come voi siamo alla ricerca della verità. Se volete collaborare con noi siete i benvenuti, scriveteci! Le spese del blog sono a nostro carico, la pubblicità ci rimborsa in modo molto marginale quindi se vi piace il nostro lavoro e lo trovate utile offriteci un caffè cliccando sul bottone di donazione con PayPal. Ci serve l'aiuto di gente come te!

Pin It on Pinterest