Indicibile Crimine di Viktor Orban

L’Indicibile Crimine di Viktor Orban

L’Indicibile Crimine di Viktor Orban. Di F. William Engdahl.

Sembra che alcune persone non vogliano mai imparare le regole del gioco.

In cima a questo elenco, nell’Unione Europea, in questi giorni c’è l’Ungheria con il suo ostinato Primo Ministro, Viktor Orban, che sembra proprio non avere alcuna intenzione di impararle.

Proprio non capisce che non è “europeo” difendere i diritti sovrani dei propri cittadini e della propria nazione.

Non importa come i tecnocrati europei senza volto e senza voto, che si muovono attorno al dubbioso, emblematico lussemburghese Presidente dell’Unione Europea Jean Claude Juncker, tentino di “educare” Viktor Orban e il suo governo, lui continua a non avere alcuna intenzione di imparare le regole del gioco.

Dall’anno scorso è diventato un caso problematico per la “suprema”correttezza politica europea di Bruxelles .

In primo luogo Viktor Orban ha insistito nel concedere al suo popolo un referendum nazionale. Proprio antieuropeo!

Lasciare che i cittadini votino su questioni che riguardano la propria vita nel proprio Paese! Un’idea pericolosissima, semmai si diffondesse…

La prossima potrebbe essere che le donne richiedano una vera uguaglianza rispetto agli uomini e che venissero prese sul serio come esseri umani… Orrore!

Gioielli con Cintamani

Lo scorso Ottobre 2016 il governo di Viktor Orban ha promulgato un referendum su come lasciare la senza volto e non eletta Commissione Europea di Junker (o dei suoi successori) che decide sul numero dei profughi provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente da accogliere obbligatoriamente, tra cui i relativi costi, finanziamenti ed altro ancora.

Ebbene, gli elettori ungheresi hanno deciso con un enorme 98% di essere d’accordo con il loro Primo Ministro, che Bruxelles non dovrebbe arrogarsi tale diritto.

Jean Claude Drunker

Jean Claude Drunker

L’Indicibile Crimine di Viktor Orban

In realtà, nel Settembre 2015, la Germania e la Francia convinsero Junker a rivolgersi ad un voto “a maggioranza qualificata”, un modo vile, disonesto e non rispettoso del Trattato di Lisbona, per rinvigorire le decisioni degli Stati più potenti contro il membro più piccolo della UE.

Invece di utilizzare la pratica corrente dell’unanimità dei voti per decidere su questioni sensibili, come l’accoglienza forzata dei rifugiati, la Germania e la Francia hanno realizzato un piano di trasferimento per 120.000 rifugiati utilizzando la “maggioranza qualificata” su un argomento in cui non hanno alcuna competenza giuridica per agire individualmente.

Studenti accademici…

Manifestazione Anti Soros in Macedonia

Manifestazione Anti Soros in Macedonia

L’Indicibile Crimine di Viktor Orban

Fortunatamente Bruxelles ha potuto ignorare l’esito del referendum ungherese con il fazioso cavillo tecnocratico che poco meno del 50% dell’ elettorato attivo aveva votato.

Quindi, le ONG di George Soros e i loro alleati in Ungheria hanno intrapreso una massiccia campagna di boicottaggio prima della votazione.

Accidenti! Se la sono vista brutta…

La democrazia li ha quasi colti in flagranza…

E, solo per essere sicuri che nessuno nel resto dell’UE potesse sospettare che alcuni diritti democratici fondamentali fossero calpestati in Ungheria, i mass media anti-nazionalisti dell’UE hanno riversato un’inarrestabile raffica di calunnie contro Viktor Orban per aver preteso il voto popolare.

Trasparenza Universitaria?

Qualche tempo dopo, quell’irascibile piantagrane di Viktor Orban, di concerto con il suo Ministro dell’Istruzione, ha introdotto una legge che ha travalicato il Parlamento ungherese, per cui le università ungheresi debbono garantire i loro corsi di laurea in più di una Nazione, stabilendo propri campus universitari in ogni Paese.

Il fulgido, evidente colpevole era l’Università Centrale Europea di Budapest (CEU).

Questa curiosa istituzione fu fondata nel 1991, subito dopo la caduta del comunismo, da parte degli speculatori finanziari internazionali e del supremo primo fondatore della falsa democrazia e delle ONG George Soros, nel caos che seguì nell’Europa post comunista.

La nuova legge ungherese prevedeva anche che i dipendenti della Università ungherese di Soros ottenessero permessi di lavoro, una pratica normale in ogni democrazia occidentale. Ma la CEU ha affermato che per qualche ragione “si limiterebbe la sua capacità di assumere personale”.

I portavoce della Ceu non hanno però detto che questo limitante aspetto della nuova legge era dovuto al fatto che agenti infiltrati della CIA venivano reclutati per raccogliere dati sui permessi di lavoro legali nei paesi stranieri in cui operavano.

Timmermans Vice Capo Presidente

Timmermans Vice Capo Presidente

L’Indicibile Crimine di Viktor Orban

Oppure c’è qualche altra ragione per cui questa legge limiterebbe l’assunzione di personale nell’ Università di Soros?

Il governo di Viktor Orban ha anche chiesto che la CEU aprisse un campus in USA per garantire le lauree ungheresi nello Stato di New York, ma lì non ci sono campus, eppure ci sono corsi di insegnamento accreditati dalle autorità ungheresi e non più americane.

Soros ha quindi apparentemente gestito con intrallazzi l’accreditamento delle lauree sia in Ungheria che negli USA, nonostante non esista nemmeno un campus statunitense.

Soros Open Society Foundation

Soros Open Society Foundation

L’Indicibile Crimine di Viktor Orban

Il denaro della ONG di Soros “Open Society” è andato a finanziare, tra l’altro, corsi e stage presso l’Università di Soros a Budapest, in un “programma per l’apprendimento civile e l’innovazione (sic) per aiutare a rafforzare il tessuto della società civile in Ungheria”.

 

La CEU prende anche ingenti fondi dalla ONG del governo USA connessa alla CIA, chiamata National Endowment for Democracy (NED), come anche dalla Fondazione Soros.

Una recente conferenza NED alla CEU di Soros a Budapest aveva come tema: “Perfezionare le abilità dei giovani attivisti e studenti Romani e promuovere il loro impegno nel servizio pubblico… concentrandosi sulla politica pubblica e sui diritti umani”.

Alcuni dicono che i corsi universitari della CEU di Soros offrono ibride letture di Saul Alinsky, “Rules for Radicals”, e un manuale di Gene Sharp “Color Revolution” sulla “non violenza come arma da guerra”…

Regole del Club?

Questa nuova legge universitaria ungherese ha causato veri e propri bruciori di stomaco ai burocrati di Bruxelles prima di costringere Orbàn a cestinarla dopo molte minacce al Premier stesso e ai membri del suo governo.

Frans Timmermanns, ex ministro degli esteri olandese (che non potrà mai essere accusato di ergersi dalla parte della democrazia), osservò in quel momento: “L’Unione Europea è un progetto guidato e progettato dai suoi stati membri”, e rimproverò Orbàn dichiarando che l’Ungheria aveva firmato “le regole del Club” (sic).

Commissione Europea come Politburo

Caro Premier Orbàn, tu pensavi che aderendo all’UE stavi entrando in un’unione di stati nazionali sovrani impegnati in un dialogo sui principii? Come hai potuto essere così ingenuo?

E’ un Club, e i Supremi non eletti scelti da Bruxelles, come Junker e i suoi sette super commissari come Timmermanns, decideranno cosa è buono e cosa no. “Sono le regole del nostro Club. Prendere o lasciare. Perdonaci, Viktor Orbàn, ma non ti abbiamo mai promesso un giardino di rose, vero?

Giusto per rendere chiaro che Bruxelles comanda e che non si tratta di democrazia o di sciocche nozioni vecchio stile, Junker nel 2014 ha creato una nuova super struttura di sette super commissari per far diventare Presidente UE, definitivamente e antidemocraticamente, Angela Merkel.

Questa struttura creata ad hoc assomiglia in gran parte al vecchio Politburo di stampo sovietico, tranne che oggi Bruxelles è ancora meno democratica del Politburo di Brezhnev.

Timmermanns, tecnicamente Primo Vice Presidente sotto il Presidente Junker, è il super commissario responsabile di molti portafogli, tra cui la politica dei rifugiati, o “migranti”, come l’UE, eufemisticamente, li definisce.

I sette super commissari di Junker spostano la Commissione Europea ancora più lontano da qualsiasi apparenza di democrazia.

Questi super commissari hanno l’autorità di controllare e strutturare altre attività di altri commissari, incluso il diritto di veto su qualsiasi proposta legislativa emessa dai loro colleghi in base ai dettami di un libro proveniente dalla Open Society di Soros.

Oggi la Commissione Europea è una piramide di potere di un’ autorità non eletta, con il Presidente Junker in cima e il Primo Vice Presidente Timmermanns appena sotto di lui. Tutti gli altri commissari soggiacciono ai loro voleri e poteri.

Questo è qualcosa di cui non si fa mai menzione nella narrazione al pubblico da parte dei mass media europei.

E ora mi perseguiti  le ONG?

Il più recente schiaffo in faccia del governo ungherese a Junker e a quei commissari timorati del Dio Bruxelles e dediti al culto di Soros, è una nuova legge proposta dal governo di Viktor Orban, per cui il Parlamento ungherese ha approvato il finanziamento delle ONG  ungheresi da parte di fonti estere.

Secondo la nuova legge qualsiasi ONG ungherese che riceve più di 24.000 euro da fonti estere deve fare una dichiarazione annuale al governo ungherese indicando precisamente le fonti dei finanziamenti. Se una ONG si rifiuta o non dichiara, rischia di essere chiusa.

Ma quanta volgarità!

Di sicuro la miriade di ONG, ungheresi e non, finanziate dai miliardi di dollari di Soros e dei suoi amici di Washington, non sono per niente felici di questa ulteriore nuova, leggiadra, bonaria, dolce, mite, trasparente e democratica legge…

Forse hanno qualcosa da nascondere al governo ungherese? Chissà…

Immediatamente il Ministero degli Esteri tedesco, di certo non nemico di Soros, ha rilasciato una dichiarazione che condanna la legge ungherese sulle ONG.

Il portavoce del Ministro degli Esteri ha affermato che la nuova legge ungherese sulle ONG pone l’Ungheria alla stessa stregua di Paesi come Russia e Cina, che considerano finanziare le ONG dall’esterno “un atto ostile”.

Nessuno fa menzione però del fatto che gli USA abbiano qualcosa chiamato “Legge sulla Registrazione degli Agenti Stranieri”, in cui si richiede che gli agenti rappresentanti degli interessi delle potenze straniere in una “capacità politica o quasi politica”, dichiarino le loro relazioni con il governo straniero e le informazioni sulle attività correlate e finanziate.

L’UE fa stupide sciocchezze (o sciocche stupidità…)

Prendendo in considerazione come i commissari europei considerano l’insolenza di Orbàn e dei politici ungheresi contro il tentativo di Bruxelles di avere un potere assoluto sugli affari interni degli stati membri, L’UE ha deciso la mossa straordinaria e temeraria di lanciare “procedure di infrazione” contro il governo Orbàn.

Se la Corte europea riterrà colpevole l’Ungheria, potrebbe richiedere ammende e imporre sanzioni.

Fino ad ora l’UE non ha mai sanzionato un suo stato membro per queste ragioni.

L’unico tentativo fu nel 2000 contro l’Austria, per permettere ai membri del partito austriaco della libertà, FPO, di far cadere rapidamente l’allora governo di coalizione a causa della sua enorme opposizione anti UE.

Inoltre, l’archivio del Tribunale dell’Unione Europea include anche la Polonia e la Repubblica Ceca che rifiutarono fermamente i rifugiati mandati dall’Italia e dalla Grecia su ordine di Bruxelles.

All’attacco giuridico legale della Commissione Europea seguì un voto del 17 maggio del Parlamento europeo, un altro bizzarro corpo non democratico, se mai ce ne fosse uno.

Il Parlamento europeo, citando il rifiuto dell’Ungheria sui rifugiati, nonché la sua nuova legge sulle ONG e la legge sull’Università di Soros, ha chiesto all’UE di attuare l’articolo 7.1 del Trattato che consente a Bruxelles di stabilire se uno stato membro abbia violato i valori europei e se debba essere punito, inclusa la sospensione del diritto di voto all’interno dell’UE.

 

L’attacco legale giuridico di Bruxelles all’Ungheria, alla Polonia e alla Repubblica Ceca probabilmente gli scoppierà in faccia e accelererà l’ulteriore dissoluzione della già malconcia UE, ma almeno rafforzerà l’unità di coloro che sono ora sotto attacco e aumenterà la resistenza a una chiarissima autocratica burocrazia e al potere patriarcale.

Sta diventando cristallino, sempre a più europei, che il Mostro di Bruxelles oggi non rappresenta più il vero interesse dei cittadini dell’Unione.

Orban Vs Soros

Movimento Contro George Soros

L’indicibile crimine di Viktor Orban è la sua insistenza ad agire nell’interesse dei suoi concittadini, non dei commissari o dei super commissari arroganti e non eletti di Bruxelles.

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