Dutchsinse Previsione Terremoti Italia

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Dutchsinse Previsione Terremoti Italia, Di Dutchsinse.

La pressione sismica si trasferisce continuamente fra le placche tettoniche del pianeta. Le energie galattiche e l’evoluzione planetaria che stiamo attraversando provoca un movimento anche a livello sismico, Dutchsinse ci aiuta, con le sue previsioni che, come dice lui stesso, riescono a raggiungere una precisione sopra l’80%.

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Linee di Trasferimento di Pressione Punti di Scosse Profonde

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NOTA: Quando nell’aggiornamento è scritto DNI significa che il report è fatto da noi, quando è scritto Dutchsinse è fatto da Dutch.

Aggiornamento 12 Dicembre – DNIt

Continuano i movimenti significativi in Europa, nella zona del Mediterraneo tra Creta e Rodi ancora una scossa riportata di M5.1, questo fa pensare che la spinta verso ovest stia continuando.

In Croazia e in Bosnia abbiamo visto i movimenti previsti anche se sulla magnitudo M3 e M2 rispettivamente. Altri movimenti si sono verificati in Romania, M3.6 e sulle coste dell’Algeria orientale di M3.2. In Italia, dopo la scossa profonda sulla M3 davanti alle coste della Calabria non ci sono stati movimenti. Rimane l’allerta per una possibile scossa che potrebbe raggiungere la M4 nell’area che nell’immagine sotto mostra come zona di silenzio nel centro-sud Italia.

Da riportare anche che l’onda sismica nel suo transito verso i punti di rilascio finali nel Nord Atlantico ha provocato dei movimenti al largo della Norvegia, di M3.4 in una zona di frattura, e nelle vicinanze del Polo Nord di M4.7, zona in prossimità del supervulcano sottomarino.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 10-11 Dicembre 2019

Scosse Europa 10-11 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 11 Dicembre – DNIt

Aggiornamento –  24:00 – Avevamo dimenticato la terza possibilità, che la pressione si spingesse verso le coste del Nord Africa, la scossa è stata sulla M3 bassa. Vederemo l’evoluzione.

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Ieri abbiamo visto una scossa abbastanza forte, superiore alla M5, nella zona tra Creta e Rodi, questo movimento ci da l’entità della spinta verso ovest che interesserà l’Europa e poi l’Atlantico.

Nel Nord Atlantico il 9 Dicembre, il giorno prima della scossa nel Mediterraneo, si è verificata una scossa gemella, a testimonianza che tutta la placca sta subendo una forte pressione, probabilmente originatasi dalle numerose scosse profonde dei giorni scorsi nel Pacifico Occidentale.

Oggi il movimento più significativo è stato un M4.8 nell’Egeo Centrale. In Italia la situazione sembra complessa, il sud è la zona che negli ultimi giorni ha visto minori movimenti e infatti, nel Tirreno del sud, si è verificata una scossa profonda di M3.4 a 311 km. Questa spinta verso la superficie superiore a M4 è possibile che vada a sommarsi a quella dal Mediterraneo creando le condizioni per una scossa superficiale sulla M5, il centro-sud Italia lungo il confine delle placche sembrerebbe essere la zona possibile; è anche però eventuale che la scossa si verifichi dall’altra parte dell’Adriatico, Bosnia e Croazia, zona che fino ad ora non ha visto movimenti nonostante la prossimità con l’Albania.

Come sempre succede potremmo anche vedere una serie di scosse diffuse di magnitudo minore lungo tutta la linea. La tempistica dovrebbe essere entro un paio di giorni.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 11 Dicembre 2019

Scosse Europa 11 Dicembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 9 Dicembre – DNIt

La situazione in Europa è molto complessa, la spinta da est è pressoché continua, abbiamo vesto nei giorni scorsi un’oda sulla M4 attraversare l’Europa per dirigersi ai punti di rilascio finale nell’Atlantico quando altri movimenti sulla M4 continuano a Creta e in magnitudo minore in Albania. A questi si andrà ad  accodare quella che sembra una spinta minore, sulla M4, che probabilmente sarà sulla M3 media una volta in Europa.

In Italia in nottata ci sono stati altri movimenti sulla M3 al centro, zona che ha catalizzato tutti i rilasci in Italia in questi ultimi giorni mentre in Francia e sui Pirenei stiamo vedendo le scosse che ci aspettavamo.

Nell’immagine sotto si nota come le scosse con anelli bianchi si vadano a posizionare sistematicamente nei punti intermedi, in Italia la zona della Calabria e dall’estremo nordest fino alla Slovenia, potrebbero vedere dei movimenti sulla M3 con l’arrivo della nuova spinta. Molta calma anche in Polonia e Germania, zone che potrebbero vedere dei movimenti a breve sulla M2 alta fino alla M3.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 8-9 Dicembre 2019

Scosse 8-9 Dicembre 2019

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Aggiornamento 8 Dicembre – DNIt

La situazione in Europa è molto complessa, la spinta da est è pressoché continua, abbiamo vesto nei giorni scorsi un’oda sulla M4 attraversare l’Europa per dirigersi ai punti di rilascio finale nell’Atlantico quando altri movimenti sulla M4 continuano a Creta e in magnitudo minore in Albaina. A questi si andrà ad  accodare quella che sembra una spinta minore, sulla M4, che probabilmente sarà sulla M3 media una volta in Europa.

In Italia in nottata ci sono stati altri movimenti sulla M3 al centro, zona che ha catalizzato tutti i rilasci in Italia in questi ultimi giorni mentre in Francia e sui Pirenei stiamo vedendo le scosse che ci aspettavamo.

Nell’immagine sotto si nota come le scosse con anelli bianchi si vadano a posizionare sistematicamente nei punti intermedi, in Italia la zona della Calabria e dall’estremo nordest fino alla Slovenia, potrebbero vedere dei movimenti sulla M3 con l’arrivo della nuova spinta. Molta calma anche in Polonia e Germania, zone che potrebbero vedere dei movimenti a breve sulla M2 alta fino alla M3.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 3-8 Dicembre 2019

Scosse 3-8 Dicembre 2019

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Aggiornamento 7 Dicembre – DNIt

L’onda sismica che abbiamo visto sopraggiungere una paio di giorni fa si è manifestata in Europa con un forte sciame fino alla M4 media a Creta e con scosse sulla M3 nell’Egeo alle Isole Ionie e in Albania.

Anche l’Italia ha visto dei movimenti sulla M3 alta in Abruzzo, dopo che ieri si sono verificati dei movimenti sulla M3 bassa anche nel nordest. In precedenza avevamo visto una serie di scosse anche al sud che hanno sfiorato la M3 quindi non sorprende che sia il centro Italia quello che ha visto i movimenti.

Sempre oggi anche le Azzorre hanno visto l’arrivo della spinta con un movimento di M3.6 mentre alle Canarie la scossa è stata sulla M3.

Nei prossimi giorni vedremo probabilmente popolarsi i punti intermedi della Francia centrale, i Pirenei e il sud della Spagna con scosse sulla M2 alta fino a M3.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 5-7 Dicembre 2019

Scosse 5-7 Dicembre 2019

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Aggiornamento 5 Dicembre – DNIt

L’immagine sotto, scosse superiori alla M3, mostra come in Cina e più a ovest fino all’Iran sia in atto il passaggio dell’onda sismica di cui cominciamo a vedere i movimenti a occidente. Si sono verificate una serie di scosse dalla M4 alla M5 includendo anche una scossa profonda di M4.5 a 217 km avvenuta ieri in Afghanistan.

Sempre ieri in Iran vediamo questa serie di scosse sulla M4. In Turchia ci sono stati dei movimenti sulla M3 nella zona di Cipro e la zona di silenzio al confine tra Iran e Iraq fino alla Turchia è ancora silenziosa, più rimane in silenzio più la scossa potrebbe essere forte.

In Europa vediamo incessanti i movimenti tra Grecia del Nord e Albania, mentre la Romania sul Mar Nero ha visto una scossa di M4.3; come spesso succede dall’altra parte della placca, nell’Atlantico e zona di Gibilterra, si sono verificati dei movimenti sulla M2-M3.

L’Italia ha visto una serie di scosse diffuse sulla M2, la zona di silenzio è la stessa da un po’ di giorni, in quest’area i movimenti li vedremo probabilmente quando lo sciame in Albania sarà finito.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 4-5 Dicembre 2019

Scosse 4-5 Dicembre 2019

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Aggiornamento 3 Dicembre – DNIt

L’immagine di questo aggiornamento mostra le scosse di poco più di 24 ore, cominciando da est si notano una serie di scosse sulla M5 in Cina insieme ad altri movimenti sulla M4 medio alta in Iran e in Afghanistan, tutte queste scosse sono avvenute oggi e questa è probabilmente l’entità della nuova onda sismica in arrivo.

Nel Mediterraneo la zona di silenzio di Creta e Turchia centrale, come detto in precedenza, hanno visto dei movimenti sulla M3 quindi ora la zona di silenzio è al confine tra Iran e Iraq dove potremmo vedere una scossa sulla M4 a breve.

In Europa continua senza sosta lo sciame sismico in Albania dove oggi la scossa più forte è stata di M4.4. Movimenti sulla M3 si sono verificati in Italia e sul Canale della Manica mentre due scosse di M3.8 avvenute sulle coste Africane sembrerebbe indicare che la spinta stia prediligendo il Mediterraneo.

In Italia oltre ai movimenti al sud ci sono state anche una serie di scosse sulla M2 alta nel nord ovest e altri più bassi al centro nella zona di Norcia.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 3 Novembre 2019

Scosse 3 Dicembre 2019

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Aggiornamento 1 Dicembre – DNIt

Continuano i movimenti in Albania con magnitudo ancora significativa, oggi la scossa più forte ha raggiunto M4.2, più a nord vediamo il trasferimento della forza sismica con una scossa di M4.1 in Bosnia meridionale, nella zona di Mostar.

In Italia abbiamo visto il movimento nella zona di silenzio citata ma di M2, sembra ora che sia possibile una scossa sulla M3 alta nell’area di confine tra Italia Austria e Slovenia.

I Pirenei Gibilterra e le Canarie hanno visto infine l’arrivo della spinta da est, è possibile che ora anche le Azzorre possano subire un movimento sulla M3 anche alta.

Dalla parte opposta, nella zona del Caucaso, si nota una serie di scosse sulla M3 medio alta, questi movimenti sono la prossima onda sismica che nei giorni precedenti abbiamo visto nell’Hindukush e in Iran con magnitudo 4 ma che muovendosi verso ovest perde un po’ della forza iniziale. Sembra che la Turchia centrale, nella parte sud fino a Cipro, possa vedere anch’essa delle scosse vicine alla M4.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 1 Dicembre 2019

Scosse Europa 1 Dicembre 2019

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Aggiornamento 30 Novembre – DNIt

La situazione in europa mostrata nell’immagine è delle ultime 24 ore, si nota come la serie di movimenti in Albania dopo la forte scossa sta continuando anche se con magnitudo che raggiunge al massimo la M3.

Nel resto dell’Europa vediamo il trasferimento della forza con scosse sulla M4 in Polonia e nel Nord Africa, al confine tra Alegria e Tunisia.

In Italia abbiamo visto numerosi movimenti sulla M2 con uan scossa sulla M3 al confine cn la Svizzera, è ancora possibile che in Italia si verifichi una scossa sulla M4 nella zona che è rimasta relativamente più silenziosa ossia il nordest.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 29-30 Novembre 2019

Scosse Europa 29-30 Novembre 2019

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Aggiornamento 27 Novembre – DNIt

Una nuova forte scossa di M6.0 si è verificata nella zona della punta ovest dell’Isola di Creta. É abbastanza chiaro che siamo in una condizione di forti movimenti sulla M6 in tutto il Pianeta.

La zona del Mare Egeo centrale, come spesso riportato nei report precedenti, è stata in una condizione di silenzio per molto tempo e probabilmente questa è la causa che ha provocato questa serie di rilasci di forza sismica in quest’area.

Ancora una volta questa è una scossa superficiale quindi la diffusione della spinta che ha generato questa e le numerose scosse di ieri sarà con magnitudo inferiore ma vista la situazione è molto probabile che nei prossimi giorni vedremo una serie di scosse significative in Europa.

In Italia siamo esposti nella zona del nord Italia, da est a ovest, come detto da Dutch la probabilità è per una magnitudo sulla M4 alta fino alla M5, questo alla luce dei movimenti di ieri.

Previsione Terremoti Italia - Scossa M6.4 Albania 26 11 2019

Scossa M6.4 Albania 26 11 2019

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Previsione Terremoti Italia - Scosse M6 21-26 Novembre 2019

Scosse M6 21-26 Novembre 2019

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Aggiornamento 26 Novembre – Dutchsinse

Una fortissima scossa di M6.4 si è verificata in Albania poco a nord di Tirana verso le 3 di questa mattina come tutti sappiamo. La Magnitudo di questa scossa, M6.3, la abbiamo vista nell’ultima settimana in molte zone del Pianeta, come nella scossa profonda in Russia Occidentale e nel Pacifico.

Nella stessa zona si è anche verificato un potentissimo sciame. Questo è uno dei più forti movimenti in Europa da parecchio tempo.

Vedremo ora l’espansione della forza sismica in tutta Europa lungo tutte le direttive, essendo una scossa superficiale vedremo una riduzione del rilascio, molte scosse sulla M3 con alcune anche sulla M4. Le direttive sono le solite, la prima verso nord nella ex Iugoslavia, la seconda è verso Romania e nord Europa e la terza è l’Italia e poi Francia Pirenei e Spagna.

Nord della Francia e la Manica e Regno Unito potrebbero vedere movimenti fino alla M4. M4 alti potrebbero verificarsi in Italia al nord vicino alla Svizzera, così come in Romania e Polonia. Lo stesso vale per la ex Iugoslavia.

Nota DNIt – La zona dell’Italia che è rimasta silenziosa negli ultimi giorni è il nord, qui potremmo vedere movimenti che potrebbero raggiungere la M4. Una scossa di M5.4, più altri movimenti sulla M3, si è verificata in mattinata nelle vicinanze di Mostar in Bosnia.

Previsione Terremoti Italia - Forti movimenti sulla M6 in europa 26-27 Novembre 2019

Forti movimenti sulla M6 in europa 26-27 Novembre 2019

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Aggiornamento 24 Novembre – DNIt

Come previsto in Cina e in Russia non è successo nulla dopo la scossa profonda in Kamchatka, oscuramento globale… La forza della scossa profonda ha comunque generato una scossa di M6.3 alle Isole Aleutine in Alaska, dall’altra parte.

Tornando a ovest verso l’Europa vediamo una serie di movimenti sulla M4 alta nel nord Afghanistan avvenuti oggi e che fanno presupporre sia una spinta sulla M5 quella che ha percorso l’Asia Centrale e che continuerà perdendo potenza verso l’Europa.

I gruppi di scosse colorati di rosso sono di ieri, hanno colpito l’Iran occidentale, la Turchia e il sud della Grecia con una intensità sulla M4, da qui l’espansione verso la Romania con movimenti sulla M3 alta avvenuti oggi altre scosse, con cerchi di colore piu chiaro e quindi di oggi, sono andate a riempire i punti di fulcro.

Parte dell’onda sismica ha percorso le coste del nord Africa verso Gibilterra e le Azzorre, mantenendo una magnitudo M3 alta.

L’Italia ha visto molti movimenti al centro e al sud sulla M2 media e questo è praticamente equivalso a un rilascio circa di M3 che dovrebbe metterci al riparo. Se la spinta dalla scossa profonda in Russia orientale è da considerarsi esaurita ha già raggiunto i punti di rilascio situate nel Nord Atlantico.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 23-24 Novembre 2019

Scosse 23-24 Novembre 2019

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Previsione Terremoti Italia - Scosse 23-24 Novembre 2019

Scosse 23-24 Novembre 2019

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Aggiornamento 20 Novembre – DNIt

Nella parte del Pianeta mostrato nell’immagine si nota una forte scossa profonda di M6.3 avvenuta a 486 km nella Penisola della Kamchatka in Russia, questa sicuramente produrrà una spinta superficiale nelle zone circostanti.

La parte di questa spinta che probabilmente arriverà in Europa è quella che dovrebbe percorrere Russia Mongolia e Cina, zone dove probabilmente non vedremo grandi riporti a meno di scosse eclatanti. Dovremo aspettare i movimenti in Afghanistan e zone circostanti tra qualche giorno, e non avendo visto i movimenti lungo il percorso diventa anche difficile capire l’entità dell’onda sismica.

In ogni caso possiamo certamente vedere che da sud, in Myanmar, stiamo vedendo altri movimenti che sfiorano la M6 e che mettono in allarme il Nepal. Va ricordato che negli ultimi 7 giorni ci sono state 11 scosse profonde superiori ai 400 km, 10 superiori alla M4 e tutte nel Pacifico occidentale, la spinta è notevole quindi è probabile che ci aspettano dei movimenti significativi.

Nei giorni precedenti ci sono stati dei movimenti sulla M4 nell’Hindukush e le scosse sulla M3 hanno costellato il percorso verso l’Europa, nelle ultime 48 ore in Afghanistan, Pakistan e Iran non ci sono stati movimenti, aspetteremo di vedere se viene riportata qualche scossa in Cina e Russia, non si mai.

In Europa vediamo l’arrivo dell’onda precedete che si è manifestata una serie di movimenti diffusi sulla M3, il trasferimento verso il nord Europa e e l’Atlantico è continuato con una scossa al Polo Nord, magnitudo la stessa dell’Europa centrale dei giorni scorsi, M4.7.

In Italia la zona di silenzio dell’Appennino e della Pianura Padana è stata infine ‘mossa’ ma da numerose scosse sulla M2 media. Altri movimenti sulla M3 media si sono verificati infine oggi anche alle Azzorre, punto di rilascio finale.

Previsione Terremoti Italia - Asia 19-20 Novembre 2019

Asia 19-20 Novembre 2019

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Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 20 Novembre 2019

Scosse Europa 20 Novembre 2019

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Aggiornamento 17 Novembre – DNIt

La situazione delle ultime 24 ore nella nostra parte di mondo mostra come infine la pressione è stata rilasciata sulle coste dell’Africa, in Marocco al confine con l’Algeria. Avevamo detto molte volte che la zona del nord Africa era silenziosa ed era possibile un movimento, alla fine si è verificato e come spesso succede, dopo un lungo silenzio la scossa è tendenzialmente forte.

Anche il Mediterraneo ha visto vari movimenti, parte della spinta proviene dal Golfo di Aden, l’altra parte dal Medio e Lontano oriente. la Grecia, l’Albania e la Romania hanno anch’esse visto l’arrivo della forza in transito, manca l’Italia, graziata forse dai movimenti in Africa.

In Italia la zona che più è rimasta silenziosa ultimamente è quella dell’Appennino Tosco Emiliano, è possibile che in questa zona vedremo un movimento sulla M3 medio alta.

Nella zona dell’Hindukush vediamo invece 3 scosse sulla M4 media, avvenute tra ieri e oggi, di cui una a circa 200 km di profondità, questa è la nuova onda sismica di cui inizieremo a vedere il passaggio in Iran. Verrebbe da dire ancora una volta che la zona al centro nord è quella più probabile ma abbiamo visto spesso le scosse prediligere il sud del paese, vedremo se anche questa volta sarà così.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 16-17 Novembre 2019

Scosse 16-17 Novembre 2019

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Aggiornamento 16 Novembre – DNIt

La prima immagine riassume le scosse dal 10 Novembre a oggi, le scosse del 10 hanno i cerchi rossi, man mano che si schiariscono sono più recenti fino ai cerchi bianchi che sono i movimenti di oggi. Le prime sono avvenute in Iran e la forza sismica ha avuto una sorta di “colpo d’ariete” alla fine della linea di confine delle placche nel nordovest Italiano. In seguito a queste scosse si vede l’onda seguente sempre sulla M4 medio alta che ha influenzato nuovamente l’Iean con un movimento di M4.0 nel punto di fulcro a sud, avevamo pensato che dopo i molti movimenti a sud probabilmente avremmo visto lì la scossa.

La spinta che avevamo previsto avrebbe raggiunto l’Egeo e in seguito l’Europa è arrivata come previsto in Grecia e poi in Albania e Italia con scosse sopra e sotto la M4. Parte della spinta in transito da est verso ovest, dopo il Mediterraneo centrale, sembra aver percorso le coste Africane con un movimento in Algeria sulla M3.

Francia e Spagna hanno anch’esse visto l’arrivo della forza sismica, nella Francia centrale di M3.7.

L’Islanda infine ha visto l’arrivo della forza sismica nei punti di rilascio finali con movimenti attorno alla M4 e uno di M4.6 molto a sud dell’Isola. Questa è la stessa pressione che si è manifestata in Europa questi ultimi giorni.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 10-16 Novembre 2019

Scosse 10-16 Novembre 2019

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Previsione Terremoti Italia - Scosse Europa 15-16 Novembre 2019

Scosse Europa 15-16 Novembre 2019

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Aggiornamento 14 Novembre – DNIt

Dopo aver rilevato la forte spinta da est dei giorni scorsi oggi vediamo che si sono verificati dei movimenti sulla M5 nel nord Afghanistan e nel Mar Arabico, qui una ulteriore scossa di M4.5 testimonia il transito lungo la linea di confine delle placche nel Mar Rosso. Questa onda sismica probabilmente produrrà dei movimenti nella zona dal Mar Morto fino a Cipro probabilmente sulla M3 alta fino alla M4.

Nel Mediterraneo abbiamo visto che la scossa prevista a Creta si è manifestata, così come quella nel Centro Italia, oltre a quella nel punto intermedio che sono le Isole Ionie, tutte queste scosse con una magnitudo sulla M3.

Quello che probabilmente vedremo nei prossimi giorni sono inizialmente dei movimenti sulla M4 ancora in Iran, questa volta nella parte nord verso l’Afghanistan, in seguito vedremo il movimento nella zona di Cipro, come detto sopra, e poi un movimento nell’Egeo Centrale, sempre sulla M4, che si diffonderà in movimenti minori sulla M3 nella zona dei Balcani.

Anche Francia, Pirenei e Gibilterra probabilmente vedranno dei movimenti di M3 bassa, questo per il trasferimento delle scosse di oggi avvenute in Italia.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 13-14 Novembre 2019

Scosse 13-14 Novembre 2019

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Aggiornamento 13 Novembre – DNIt

Scosse Italia 12-13 Novembre 2019

Scosse Italia 12-13 Novembre 2019

L’immagine sotto mostra come una serie di scosse sulla M4 stia spingendo dall’Asia, le ultime scosse significative sono avvenute nel Mar Arabico e in Iran.

La zona della Turchia e del Mediterraneo sottostante ha visto pochi movimenti sulla M2 bassa. In Europa moltissimi movimenti culminati ieri con la scossa di M4.8 tra Lione e Marsiglia in Francia.

In Italia nelle ultime 24 ore abbiamo visto una serie di scosse sulla M2 lungo tutta la penisola, la più forte è stata di M3.1 in Sicilia.

Quello che ci si può aspettare nei prossimi giorni sono dei movimenti nella zona da Cipro e Creta che potrebbero superare la M4, più a valle oltre all’Europa dell’est, anche in Italia potremmo risentire della forza in arrivo, la zona dal Centro Italia fino all’Appennino Tosco Emiliano sembra essere stata quella meno attiva negli ultimi giorni e in cui potremmo vedere movimenti vicini alla M4, anche se la scorsa settimana la magnitudo è stata effettivamente superiore a quella che ci si poteva aspettare.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Asia 11-13 Novembre 2019

Scosse Asia 11-13 Novembre 2019

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Aggiornamento 10 Novembre – DNIt

Questa immagine riassume bene la situazione degli ultimi 3 o 4 giorni, le scosse con cerchi rosso scuro risalgono al 6 Novembre e mostrano l’arrivo dell’onda sismica nell’Hindukush.

Probabilmente se avessimo visto le numerose scosse in Cina e in Russia avremmo potuto aspettarci dei movimenti fino alla M6, come quello dell’Iran nord occidentale. In questa area vediamo che i movimenti sono continuati per qualche tempo, infatti i cerchi sono più chiari, dello stesso colore di quelli che contrassegnano le scosse sulla M4 in Italia e nella Penisola Balcanica.

Le scosse bianche di oggi vanno a completare i punti intermedi tra le scosse più significative nella zona dell’Egeo che dopo vari giorni di calma alla fine rilascia la pressione con numerose scosse minori, come si vede dall’immagine qui non ci sono cerchi rossi.

Infine vediamo l’espansione di oggi in Romania con un movimento di M3.6 e scosse sulla M3 media sia alle Azzorre che in Islanda, in quest’ultima questo potrebbe essere l’inizio di una serie di movimenti sulla M3 o anche di una scossa sulla M4.

Oggi in Russia e Cina, quest’ultima zona decisamente sismica specie se si pensa al corrugamento della crosta terreste in Tibet e nell’Himalaya, nessuna scossa…

Previsione Terremoti Italia - Scosse 6-10 Novembre 2019

Scosse 6-10 Novembre 2019

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Aggiornamento 9 Novembre 01:00 – DNIt

L’Europa meridionale è in grande movimento, la zona dell’Egeo centrale ha visto un elevato numero di scosse con le più forti che hanno superato la M3. Il trasferimento di forza sismica è anche continuato verso la Romania con una scossa di M3.2 ma anche in Croazia dove abbiamo visto un movimento di M4.4, probabilmente influenzato dalla spinta della scossa profonda di ieri.

Una serie di scosse sulla M4 si sono verificate al largo del Portogallo e alle Azzorre con una scossa di M5.1 piu a sud, la stessa cosa è probabile che la vedremo nel nord Europa nei prossimi giorni con movimenti sulla M3 in Polonia e poi verso la Manica e l’Islanda dove infine dove potremmo avere movimenti superiori alla M4.

Da segnalare una scossa profonda a oltre 500 km di M6.5 nella zona delle Fiji, questa scossa genera una spinta capace di generare una scossa superficiale fino a M7.7, è quindi possibile che vedremo dei movimenti significativi nelle zona circostanti, o in alternativa una vasta serie di movimenti sulla M6.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 7-8 Novembre 2019

Scosse 7-8 Novembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 8 Novembre 01:00 – DNIt

La spinta da est c’è effettivamente stata, è sempre difficile capirne l’entità senza avere nel feed le scosse in Cina e in Russia. In ogni caso la zona che era rimasta ancora in una situazione di calma e che abbiamo evidenziato molte volte è stata colpita, al confine tra Iran, Turchia e Azerbaijan si è verificata una scossa di M5.8. Si tratta di una scossa superficiale ma la quantità di forza che l’ha generata si trasferirà ora verso occidente.

In Italia questa spinta è stata sentita subito con un movimento nella zona che oggi non aveva ancora avuto scosse di rilevo, al sud nel Tirreno, di fronte alle coste della Calabria, si è verificato un movimento di M3.2 a una profondità di 231 km, questa spinta potrebbe generare una scossa superficiale fino a 3.7.

Questa magnitudo non è molto di per se ma è possibile che vada a contribuire ad aumentare la spinta in arrivo dall’Iran. Prima dell’Italia dovremmo però vedere altri movimenti in una vasta zona che è rimasta senza scosse significative per vari giorni e va dall’Egeo centrale fino alla Turchia centrale, qui è possibile che vedremo un movimento che potrebbe anche superare la M5 e da qui avremo dei movimenti poi nelle 3 solite direttive Europee, questa volta se la situazione sarà quella prevista avremo più forza verso i Balcani.

Previsione Terremoti Italia - Scossa M6 Iran 7 Novembre 2019

Scossa M6 Iran 7 Novembre 2019

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Aggiornamento 7 Novembre 23:00 – DNIt

In questa immagine sono riportate le scosse del 6 e del 7 Novembre, come abbiamo riportato ieri si notano i movimenti con i cerchi rossi che si schiariscono fino a diventare bianchi per le scosse di oggi.

La forza sismica ha percorso le linee di confine delle placche fino a raggiungere l’Italia del nord e trovarsi di fronte la fine della line di frattura rilasciando quindi varie scosse di M2 e M3.

E’ probabile che vedremo ancora dei movimenti che andranno a riempire i vari punti intermedi lungo il transito della forza a cominciare ancora dall’Iran e la Turchia per arrivare all’Egeo, se non avremo altre spinte da est le scosse dovrebbero essere minori.

E’ probabile che vedremo ora dei movimenti in Francia e poi nella solita direttiva che va verso i Pirenei e Gibilterra per raggiungere tra qualche giorno il punto di rilascio finale alle Azzorre dove vedremo probabilmente dei movimenti vicini alla M5.

Previsione Terremoti Italia - Onda Sismica 6-7 Novembre 2019

Onda Sismica 6-7 Novembre 2019

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Aggiornamento 7 Novembre – DN It

Ieri avevamo detto che avremmo aspettato oggi ma evidentemente non avevamo tutto questo lusso a disposizione, la zona dell’Italia che era più silenziosa negli ultimi giorni era certamente il centro e la scossa sulla M5 che si è verificata poco a sud del bacino del Fucino in Abruzzo ne è la conferma.

Il transito della pressione verso l’Europa, dopo i movimenti di ieri a est che ci hanno dato l’entità la potenza dell’onda sismica sulla M5, ha provocato delle scosse sulla M3 alta nel Caucaso e nel Mar Caspio, altre scosse nella zona di Cipro e uno sciame alle Isole Ionie sempre sulla M3, in Italia invece è tornata sulla M5 con uno sciame sulla M2.

Previsione Terremoti Italia - Scossa M5 Abruzzo 7 Novembre 2019

Scossa M5 Abruzzo 7 Novembre 2019

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Aggiornamento 6 Novembre – DN It

Ieri avevamo elencato le zone di silenzio da est a ovest e oggi i movimenti le hanno riempite tutte tranne una, quella dell’Egeo centrale. Iniziando da est la zona che era senza scosse tra Itran e Turchia, così come più a ovest nella parte sud della Turchia centrale zona di Cipro, si sono verificati dei movimenti sulla M3.

La zona di silenzio dell’Italia centrale ha anche visto delle scosse sulla M2. Questo fa parte dell’inizio della nuova spinta che continua ad arrivare dalla Russia e dalla Cina con movimenti fino alla M4 alta avvenuti oggi.

Questa onda raggiungerà la precedente che attualmente sta generando dei forti movimenti nel sud dell’Iran con scosse anche sopra la M5. E’ possibile che i movimenti a ovest possano raggiungere la M5 e la zona in cui questi si potrebbero verificare va dall’Egeo centrale fino a Creta. In seguito eventualmente vedremo scosse sulla M4 anche alta in Romania.

Per capire la zona che potrebbe essere interessata in Italia dovremo vedere l’evoluzione di domani, stessa cosa per la zona nord della Penisola Balcanica.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 6 Novembre 2019

Scosse 6 Novembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 5 Novembre – DN It

Questa è la situazione mostrata dall’immagine, partendo da est vediamo due scosse sulla M4 nel nord dell’Afghanistan, poco sopra i 200 km di profondità, si sono verificate il 3 Novembre e hanno i cerchi della magnitudo in rosso. Il cerchio bianco che vediamo sempre in Afghanistan è una nuova scossa profonda, avvenuta oggi 5 Novembre, di M5.3 a 205 km, la spinta superficiale di questo movimento può raggiungere la M5.8, questa è la nuova spinta verso l’Iran.

In Iran vediamo dei movimenti sulla M4 che sono avvenuto il 4 Novembre, la pressione ha quindi continuato il suo trasferimento dall’Afghanistan all’Iran centrale.

In Europa, a parte il movimento sulla M4 del 3 Novembre, iniziamo a vedere dei movimenti in Italia, in Svizzera e in Romania sulla M3 mentre negli altri punti intermedi sulla M2 alta.

Vedremo ora nei prossimi giorni l’arrivo di questa nuova onda sulla M5 iniziale che potrebbe portare dei movimenti sulla M4 in Europa. I punti di silenzio lungo la strada sono abbastanza visibili, inizialmente la parte centro nord dell’Iran, poi la zona di confine tra Turchia e Iran, nuovamente la Turchia centrale e poi l’Egeo Centrale , in Italia allo stato attuale è il centro la zona di silenzio ma prima doveremo vedere come si evolve la situazione più a oriente.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 3-5 Novembre 2019

Scosse 3-5 Novembre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 1 Novembre – DN It

La situazione degli ultimi due giorni in Medio Oriente e più a est mostra come una onda sismica, inizialmente di M5, sia in transito verso l’Europa. Data la scarsità dei dati che vengono riportati da Cina e Russia siamo sempre costretti ad aspettare con incertezza la spinta che si avvicina all’Europa, il nostro “confine sismico”, deciso dalla “scienza divulgata” inizia in Afghanistan.

I movimenti più significativi in Asia Occidentale si sono verificati in Iran tra ieri e oggi, un M5.0 nel pomeriggio di ieri seguito da altri movimenti, che sono andati a riempire i punti di fulcro in tutto il paese con numerose scosse di M4 e superiori. Evidentemente le numerosissime scosse profonde nel Sud Pacifico e anche al nord in Zona Giappone e Russia Orientale, dopo aver messo in movimento Indonesia e Filippine e probabilmente Russia e Cina ha raggiunto l’altro lato del “Nulla” verso l’Europa con una spinta di M5.

Trattandosi di scosse superficiali nel loro percorso perdono sempre un po’ di potenza e infatti questa mattina in Europa del sud-est e nel Mediterraneo orientale vediamo movimenti di M3 medio alta e di M4. La maggior parte si sono concentrati in Grecia e Albania, dove al confine tra i due vediamo un M4.7 avvenuto stamane e uno sciame sulla M2. La spinta verso la Penisola Balcanica e verso la Bulgaria Romania è sulla M4 quindi la zona di Bosnia e Croazia potrebbe vedere dei movimenti sulla M4 molto presto, così come più a est.

Anche l’Italia questa volta potrebbe risentire di questa onda sismica, la parte potenzialmente interessata è il centro, nella zona di Norcia, con una potenzialità sulla M3 media.

Va rilevato che le coste del nord Africa continuano a rimanere immote.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 31 Ott -1 Nov 2019

Scosse 31 Ott -1 Nov 2019 – M3 e Superiori

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 31 Ottobre – DN It

In questa prima immagine si nota il trasferimento dell’onda sismica da est a ovest, prima attraverso la Cina (e qualche scossa in Russia) poi in Iran, in Turchia oggi di M3.7 ma parecchio a nord di Cipro, e poi a Creta nel primo pomeriggio di oggi di M4.6.

Nell’ultimo aggiornamento avevamo parlato delle zone dei silenzio in Italia dove c’èra alta probabilità di vedere dei movimenti, la prima zona che abbiamo nominato è stato il sud Italia e la Sicilia, qui vediamo infatti due scosse, una nel Mar Ionio a sud della Calabria di M4 e una si M2.4 circa 10 km a sud di Stromboli a 120 km di profondità quindi dentro il vulcano.

Al centro sud e sull’appennino Tosco Emiliano, anch’essi citati, vediamo i movimenti previsti della magnitudo prevista.

Si nota anche come la zona dei Pirenei, che nell’immagine del report precedente poteva essere identificata come punto di fulcro, ha visto un movimento vicino alla M3.

Il movimento sulle coste dell’Africa è l’unico non ancora verificatosi, vedremo se si verificherà entro uno o due giorni.

Parlando di Africa una scossa si M5.3 si è verificata nella Repubblica Democratica del Congo, il centro della placca tettonica Africana, questo movimento è dato dall’arrivo dell’onda sismica causata dalle numerose scosse profonde dei giorni scorsi in Indonesia che hanno contribuito anche a creare le scosse superiori alla M6 nelle Filippine, insieme a un potente sciame.

Una lunga serie di scosse molto profonde sulla M4 si sta invece verificando in Micronesia tra Fiji e Tonga.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 31 Ottobre 2019

Scosse 31 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 29 Ottobre – DN It

In questa prima immagine si nota il trasferimento dell’onda sismica da est a ovest, prima attraverso la Cina (e qualche scossa in Russia) poi in Iran, in Turchia oggi di M3.7 ma parecchio a nord di Cipro, e poi a Creta nel primo pomeriggio di oggi di M4.6.
Previsione Terremoti Italia - Onda M4 Est-Ovest 27-29 Ottobre 2019

Onda M4 Est-Ovest 27-29 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

In questa prima immagine si nota il trasferimento dell’onda sismica da est a ovest, prima attraverso la Cina (e qualche scossa in Russia) poi in Iran, in Turchia oggi di M3.7 ma parecchio a nord di Cipro, e poi a Creta nel primo pomeriggio di oggi di M4.6.

La seconda immagine ci aiuta a capire quali sono le zone di silenzio e a localizzare il punto di fulcro o intermedio fa le scosse significative degli ultimi giorni.

E probabile che la spinta continui il suo trasferimento, per la parte verso l’Italia, toccando il sud Italia e le coste dell’Africa, in Italia le zone interessate potrebbero essere la Sicilia o più a sud, meno probabile la zona all’altezza del Gargano, la magnitudo potrebbe raggiungere la M4.

Anche la zona dell’Appennino Tosco Emiliano è rimasta silenziosa ma qui, eventualmente, dovremmo vedere solo una scossa sulla M3.

Previsione Terremoti Italia - Zone di Silenzio Europa - 29 Ottobre 2019

Zone di Silenzio Europa – 29 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 27 Ottobre – DN It

Scosse Italia 26-27 Ottobre 2019

Scosse Italia 26-27 Ottobre 2019

La prima immagine di oggi mostra come il confine delle placche Italiano sia sotto pressione da nord a sud. Nel nordest Italiano si stanno i movimenti più forti di oggi, sulla M3.

Nella zona delle scossa profonda nella zona del vulcano sottomarino Palinuro (non c’è storia di eruzioni) di qualche giorno fa continua un sciame sulla M2 con un elevatissimo numero di scosse.

Movimenti sulla M3 sono avvenuti come prevedibile in Islanda e alle Azzorre.

La seconda immagine mostra invece la nuova onda sismica sulla M5 attualmente in Cina, ci aspettiamo quindi movimenti sulla M4 alta in Afghanistan e in Iran nei prossimi giorni.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 26-27 Ottobre 2019

Scosse 26-27 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 25 Ottobre – DN It

I movimenti che avevamo previsto per l’Italia nel report di ieri si sono verificati, la zona è nel Tirreno, 60 km a nordest del vulcano sottomarino Palinuro, scossa superficiale riportata di M4.6 e avvenuta questa mattina presto. In quella stessa zona si è anche verificato uno sciame sulla M2. Anche il nord Italia ha continuato a subire l’arrivo della spinta sismica un movimento di M3 media al largo del delta del Po.

Nell’immagine sotto vediamo come l’onda sismica che si sta manifestando ora in europa sia “convogliata” in Iran sulla spinta dall’Afghanistan e dall’Oceano Indiano. Verso ovest quindi vediamo una serie di scosse di magnitudo praticamente uguale che va dalla Turchia a Gibilterra e non sarà un caso se vedremo una scossa che potrebbe raggiungere la M5 alle Azzorre.

Nel nord Europa la zona in osservazione per possibili movimenti che potrebbero raggiungere la M3 va dalla manica all’Olanda.

La nuova onda sismica sulla M4 media, che raggiungerà l’Europa nei prossimi giorni si sta manifestando ora in Afghanistan con una scossa si M4.1 a 222 km. Per quanto riguarda le scosse profonde, una di M4-9 a 545 km di profondità si è verificata a Java.

Previsione Terremoti Italia - Scosse Superiori a M4 21-25 Ottobre 2019

Scosse Superiori a M4 21-25 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 24 Ottobre – DN It

Le zone che sono rimaste in silenzio nei giorni precedenti stanno vedendo i punti di fulcro riempiti dai movimenti previsti.

Cominciando da est in Iran continuiamo a vedere dei movimenti sulla M4 media nella parte sud mentre più a ovest la zona della Turchia centrale, che avevamo notato giorni fa come fosse rimasta silenziosa ha visto molte scosse la più potente di M4.2 avvenuta in serata.

La spinta si sta trasferendo verso ovest dove in tarda serata di oggi abbiamo visto un movimento di M4.6 nella zona di Rodi.

Anche l’Europa Orientale ha visto la continuazione del trasferimento di pressione e dopo la Romania una scossa sulla M3 si è verificata in Polonia, è probabile che ora vedremo dei movimenti nella zona della manica. Tra Bulgaria e Romania è comunque possibile che si verifichi una nuova scossa sulla M3 alta dovuta alla nuova onda sismica.

In Italia si è mosso il centro, come previsto, per ora i movimenti sono sulla M2 ma potrebbero anche raggiungere la M3 media.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 24 Ottobre 2019

Scosse 24 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 23 Ottobre – DN It

Nel report precedente avevamo parlato del nord Italia fino alla Slovenia e così è stato. La prima scossa sulla M4 si è avuta in Austria nella parte alpina, gli altri movimenti si sono avuti sempre nella zona alpina ma lato Francia con forza tra M2 e M3.

Anche l’altra zona citata, la Romania, ha visto dei movimenti sulla M3. Delle altre zone di silenzio menzionate quella che ha visto movimenti è stata la Turchia centrale mentre in Mesopotamia ancora silenzio.

L’Italia in questi ultimi due giorni ha visto movimenti sia al sud che al nord mentre il centro rimane silenzioso, non sembra per ora esserci ancora una onda sismica significativa in arrivo da est.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 22-23 Ottobre 2019

Scosse 22-23 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 22 Ottobre – DN It

La situazione attuale vede una spinta sulla M5 che è transitata ieri in Iran e nell’Oceano Indiano al largo del Corno d’Africa. I primi movimenti in Iran, con una scossa di M5.4 e un potente sciame di M3/4 che sono avvenuti nella parte sud sul Golfo Persico. l’altra parte dell’onda sismica in transito verso ovest è quella nell’Oceano Indiano, dovrebbe interessare di meno il Mediterraneo in quanto dopo questi movimenti parte della pressione ha raggiunto l’Isola Mayotte vicino al Madagascar con movimenti sulla M3.

Nell’Immagine spiccano due zone di silenzio in cui è probabile che si possano verificare dei movimenti in questi giorni, il primo è tra Iran e Iraq, in Mesopotamia, qui è possibile che la scossa possa essere sulla M4 media. Il secondo punto, che vedrà dei movimenti dopo quelli appena citati, è nella zona della Turchia centrale fino all’Isola di Cipro, anche qui movimenti possibili fino alla M4 bassa.

Un movimento sulla M4 si è già verificato oggi nella zona di Rodi mentre più a ovest in Grecia, nella Penisola Balcanica e in Italia è stato un susseguirsi di movimenti sulla M2 e M3. Le zone più esposte a ulteriori movimenti, fra qualche giorno se le scosse previste si verificheranno, sono la parte nord dell’Italia fino alla Slovenia e la zona dalla Romania alla Germania ma probabilmente dovremo aspettare l’evoluzione nelle zone più a sud prima.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 21-22 Ottobre 2019

Scosse 21-22 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 18 Ottobre – DN It

In questa immagine allegata vediamo a est una serie di scosse in Iran, nel punto intermedio dei movimenti precedenti, che significa che una nuova onda sulla M4 si sta dirigendo verso ovest.

Si nota come la zona di Cipro sia il fulcro tra gli ultimi covimenti e qui potremmo vede a breve una scossa di massimo M3 alta.

Sempre in questa immagine si nota l’equidistanza delle scosse sulla M3 sulle coste del Mediterraneo. E’ possibile che questi ultimi movimenti stiano a confermare il transito nella Penisola Balcanica e in Italia di questa spinta.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 17-18 Ottobre 2019

Scosse M3 e Superiori 17-18 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 17 Ottobre – DN It

La situazione di oggi mostra numerose scosse nella zona delle Isole Ionie con la più forte di M3.9, in Italia stiamo vedendo numerosi movimenti sulla M2 nella parte nord dell’Appennino come previsto.

Anche il movimento sui Pirenei è a testimonianza che dopo la Francia la forza ga continuato verso la zona di Gibilterra.

Vediamo anche che la pressione sta transitando anche lungo il confine della placca africana con un movimento di M3.5 in Algeria. Ci aspettiamo ora la convergenza verso le Azzorre con movimenti anche sulla M4 bassa.

Anche la Romania ha subito un’ulteriore spinta sulla M3 dopo quella leggermente inferiore dei giorni precedenti.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 17 Ottobre 2019

Scosse 17 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 16 Ottobre – DN It

La situazione di oggi in Europa mostra una scossa di M2.7 sullAppenino Tosco Emiliano e una scossa di M2.4 in Serbia, i movimenti si stanno svolgendo come previsto ma con una magnitudo riportata inferiore alla M3, la spinta ha continuato all’interno della placca tettonica verso la Francia con un movimento sempre sotto la M3.

Onda Sismica M5 est-ovest 15 Ottobre 2019

Onda Sismica M5 est-ovest 15 Ottobre 2019

Questa immagine mostra l’onda sismica sulla M4 nel corso del suo transito da est a ovest con le prime scosse in Afghanistan e poi una serie di movimenti pressoché equidistanti verso il Nord Atlantico.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 15-16 Ottobre 2019

Scosse 15-16 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 15 Ottobre – DNIt

Come detto ieri riguardo le zone di silenzio in Italia, l’estremo sud, per la precisione la Calabria nella zona di Crotone, ha visto la scossa prevista, anche la magnitudo di M4.5 è stata prossima a quella prevista di M4.8. Questa scossa è avvenuta circa alle 14.

E’ possibile ora che questa pressioni continui il suo cammino superficiale e perdendo quindi un po’ della forza. Il transito avviene generalmente lungo il confine delle placche verso il nord Italia dove termina tra Torino e Milano. Nell’altra zona di silenzio citata ieri si potrebbe avere un movimento con una magnitudo sulla M3 medio alta, eventualmente questa pressione continuerebbe verso la Francia e i Pirenei.

Non è da escludere, anche se poco probabile, che si possa verificare un movimento di M3 alta sulle coste slave all’altezza dell’Italia centrale.

A est ieri avevano visto delle scosse profonde nel nord dell’Afghanistan, sui 200 km la più potente di M5.0. A ovest invece vediamo che la spinta della scossa profonda in Italia ha raggiunto anche le Azzorre con un movimento di M4.1.

Previsione Terremoti Italia - Scossa M4.5 Calabria 15-10-2019

Scossa M4.5 Calabria 15-10-2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 14 Ottobre – DNIt

La scossa sulla m4 che potevamo aspettarci al sud è arrivata, sotto forma di un movimento di M4.3 a 279 km do profondità.

La zona dove si è verificata è quella dove vediamo sempre i movimenti di questo tipo, nella zona delle Eolie nel Tirreno. Il punto di questa scossa, avvenuta alle 20:42 italiane, è circa 50 km a sud est del Vulcano Marsili.

Questa scossa a questa profondità ha la spinta per generare una scossa superficiale che potrebbe raggiungere la M4.8.

Scosse 10-14 Ottobre 2019

Scosse 10-14 Ottobre 2019

Nei giorni precedenti in Italia abbiamo visto dei movimenti sulla M2 medio alta al centro-sud, il nord nella zona dell’appennino e l’estremo sud sono le due zone di silenzio nella penisola.

Un’altra zona possibile è tra Tunisia e Algeria se il trasferimento avvenisse lungo il confine delle placche Africano.

Anche la Penisola Balcanica potrebbe vedere dei movimenti nella zona Bosnia e Croazia, sono vari giorni che la zona è rimasta silenziosa mentre la forza sismica ha continuato a fluire, anche qui il movimento potrebbe raggiungere la M4.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 14 Ottobre 2019

Scosse 14 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 13 Ottobre – DNIt

Oggi abbiamo visto i movimenti continuare in Iran a testimoniare che la spinta verso ovest è abbastanza intensa con la scossa di ieri sera sulla M5. Sempre ieri sera questa spinta ha continuato il suo cammino verso l’Europa con dei movimenti sulla M3 medio-alta nel Mediterraneo orientale.

In Italia abbiamo visto una movimento sulla M3 nella zona prevista in Abruzzo, potremmo vedere altri movimento sulla M3, al sud e sull’Appennino a nord.

L’espansione verso la Penisola Balcanica per ora si è manifestata con dei movimenti sulla M3 in Albania, ci aspettiamo anche qui dei trasferimenti verso norD sempre sulla M3 e dei movimenti simili anche in Romania.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 12 Ottobre 2019

Scosse 12 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 12 Ottobre – DNIt

Previsione Terremoti Italia - Onda Sismica M5 Est-Ovest 9-12 Ottobre 2019

Onda Sismica M5 Est-Ovest 9-12 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

La prima immagine di questo aggiornamento mostra l’onda sismica che ha raggiunto oggi l’Europa sudorientale. Vediamo che dopo la scossa profonda di M5 e quella di M4.6 del 9 Ottobre la pressione ha impiegato circa 3 giorni per arrivare in Europa.

Punto di Fulcro Italia 12 Ottobre 2019

Punto di Fulcro Italia 12 Ottobre 2019

Oggi alle Isole Ionie in Grecia abbiamo visto due scosse di M4.5 distanziate di circa 9 ore con un scossa di m4.2 avvenuta nel frattempo all’Isola di Rodi.

Ci aspettiamo ora che questa spinta probabilmente sulla M4 si espanda in Europa, sempre che le Isole Ionie non continuino nello sciame rilasciando ancora la pressione in quella zona.

In Italia in base ai movimenti dei giorni precedente sembra che il sud della penisola sia l’area in cui si potrebbe verificare, il fulcro delle ultime scosse sembra indicare Abruzzo e Molise.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 12 Ottobre 2019

Scosse 12 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 9 Ottobre – DNIt

Una scossa di M5.0 a 202 km di profondità si è verificata in tarda mattinata in Afghanistan del nord, la risultante spinta superficiale verso l’Iran potrebbe raggiungere la M5.5 nella parte ovest del paese.

In Europa oggi abbiamo visto molte scosse sulla M3 con uno sciame alle Isole Ionie che è stato “gemellato” da una scossa a poco meno di 200 km di profondità di M2.9, la spinta di quest’ultima è per una scossa superficiale sulla M3 media, probabilmente nel centro sud.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 9 Ottobre 2019

Scosse 9 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 8 Ottobre – DNIt

Cerchiamo di ricapitolare la situazione dopo qualche giorno di “pausa”.

La prima immagine sotto mostra l’onda di M4 media che negli ultimi giorni, dal 3 Ottobre, dall’Asia ha transitato in Europa per finire ai punti di rilascio finali nel Nord Atlantico, in questo caso a sud dell’Islanda. Le colorazioni dei cerchi indicano l’Anzianità delle scosse, più chiaro le più recenti.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 3-7 Ottobre 2019

Scosse 3-7 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Scosse 7 Ottobre 2019

Scosse 7 Ottobre 2019

Questa seconda immagine mostra la situazione del 7 Ottobre con la scossa più forte in Calabria di M4.6, si nota come nei giorni precedenti si siano verificate scosse al nord e al centro.

La forza sismica ha poi continuato il suo cammino verso ovest con scosse sulla M3 sui Pirenei e in Algeria.

L’ultima immagine sotto è la situazione di oggi con l’espansione in tutta Europa della pressione in transito. In Islanda ancora una scossa di M4.6 mentre uno sciale vicino alla M3 si è verificato nella zona di Gibilterra, ci aspettiamo ora un movimento sulla M4 anche nella zona delle Azzorre.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 8 Ottobre 2019

Scosse 8 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Aggiornamento 2 Ottobre – DNIt

Scosse Europa 1 Ottobre 2019

Scosse Europa 1 Ottobre 2019

La prima di queste due immagini mostra la situazione al 1 Ottobre, una serie di scosse sulla M3 con la più forte di M3.7 in Slovenia. La pressione sembra essere deviata verso la Penisola Balcanica e in Italia non stiamo vedendo nessun movimento, abbastanza strano.

La forza ha continuato poi il suo trasferimento verso ovest con una scossa vicina alla M3 nel sud della Francia, da questa immagine ci aspetteremmo di vedere il trasferimento continuare verso la zona di Gibilterra.

La seconda immagine sotto mostra la situazione del 2 Ottobre dove si notano i movimenti nella zona di Gibilterra che erano prevedibili e ancora movimenti in Slovenia e in Austria, qui di magnitudo minore in quanto la forza non si sta trasferendo più lungo le vie di scorrimento veloce come le fratture o i confini delle placche, ma direttamente nella placca.

A est finalmente viene riportato qualche movimento in Cina, causato dal trasferimento dopo le scosse profonde nel Pacifico nord orientale, un M5.0. Anche nel nord dell’Afghanistan si nota un movimento profondo a circa 220 km di M4.3.

Questa spinta di M4.8 in trasferimento, più una simile non nell’immagine di M4.7 nell’Oceano Indiano, continueranno verso l’Europa probabilmente però manifestandosi prima nella parte sud dell’Iran verso il Pakistan e nella zona Golfo di Aden – Mar Rosso con scosse sulla M4.

Nel Nord Atlantico vedremo probabilmente dei movimenti sulla M4 nella zona dell’Islanda e verso le Azzorre, che già hanno a che fare con l’uragano Lorenzo.

Previsione Terremoti Italia - Scosse 2 Ottobre 2019

Scosse 2 Ottobre 2019

Previsione Terremoti Italia

Dutchsinse Previsore di Terremoti

Dutchsinse è una persona, Michael Janitch (di St. Louis Missouri), uno scienziato indipendente che sta studiando e insegnando temi legati alla geofisica. I suoi studi sono noti per essere controversi e provocatori.

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