Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini. Di Christopher Chase.

Fin dagli anni ’30 sia Charlie Chaplin che Albert Einstein esortavano il mondo alla compassione, all’immaginazione, alla gentilezza, ad evitare l’enfasi del progresso tecnologico e del materialismo.

Credevano fermamente, già a quell’epoca, che i problemi dell’Umanità avevano le loro radici nella Crisi del Pensiero, causata dalla mentalità dominante di una Civiltà basata sulla guerra e sulla conquista che promuove paura, violenza e divisione, invece di promuovere la compassione, la gratitudine e la pace.

La triste verità è che la moderna Umanità vede il mondo in maniera troppo semplicistica, quasi come i nostri antenati di 2000 anni fa.

Le nostre secolari istituzioni (Media, Governi, Religioni, Istruzione, ecc.) ci portano a categorizzare e compartimentalizzare la realtà, concentrandoci solo sulle differenze invece che sulle relazioni e interconnessioni fra noi.

Vediamo la vita come una lotta continua, ci identifichiamo nelle razze, nelle preferenze sessuali, nel livello di istruzione e nell’ammontare del nostro patrimonio materiale.

Nelle nostre menti separiamo il mondo ponendo noi stessi in costante conflitto e competizione con tutti gli altri.

Gioielli con Cintamani
Acquista la Tua Pietra Cintamani

Connettersi al Cosmo e alle Stelle

Connettersi al Cosmo e alle Stelle

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

Una simile mentalità ci porta alla polarizzazione sulla rabbia e sul conflitto, e questi sentimenti ci intrappolano dentro una scatola in cui esistiamo solo noi contro tutti gli altri.

Il nazionalismo, il razzismo, l’elitarismo e le ideologie politiche ci paralizzano in una perpetua guerra mentale che porta ai conflitti tra i popoli, al militarismo e alla divisione.

Einstein ci ha sempre incoraggiato e consigliato di connetterci al Cosmo e al Pianeta, che rappresentano il Tutto più grande. Pensava che l’Umanità avrebbe dovuto sviluppare un più profondo senso di identità, ma come appartenenza all’Universo, e l’uno all’altro, invece di identificarci nelle nostre culture e religioni.

Il Tutto Chiamato Universo

Il Tutto Chiamato Universo

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

Concentrandoci sull’Universo, sui suoi segreti, i suoi misteri e la sua infinita Natura, avremmo compreso anche la nostra natura, le nostre origini, i nostri scopi come residenti del Cosmo, scegliendo la giusta direzione. L’essere umano, diceva, è una parte di quel Tutto chiamato Universo, una piccola parte, limitata dal tempo e dallo spazio. Nella sua vita sperimenta se stesso e i suoi pensieri, sentendosi sempre separato da tutto il resto, in una sorta di cecità della coscienza. Questa cecità è una prigione che restringe e limita fortemente ogni desiderio personale, affliggendo tutti intorno a lui. Se potessimo uscire tutti da questa prigione, saremmo capaci di amare ogni essere vivente e la Natura, e capire la sua infinita bellezza.

Cosa abbiamo perso con questa mentalità?

Non ci accorgiamo di essere parte di una sola grande Famiglia, il Genere Umano, che fa parte della Grande Comunità del Pianeta Terra, che fa parte della Grande Collettività dell’Universo.

Tendiamo ad ignorare che le nostre cellule e i nostri corpi sono parte della storia creativa dell’evoluzione. Che i nostri stessi atomi sono parte della storia dell’Universo.

Pace e gratitudine sorgono spontanee nei nostri cuori quando ci prendiamo del tempo per riflettere e pensare che ognuno di noi è una minuscola parte del Tutto molto più grande.

Questa inconsapevolezza ci ha letteralmente fatto indietreggiare nella scala evolutiva fin dagli anni ’60, in cui è esploso e ha dilagato il consumismo.

Ora abbiamo bisogno di rinascere in una nuova mentalità.

Il Tutto Chiamato Universo

Oggi Abbiamo Perso Gran Parte della Saggezza Indigena

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

Se poteste vedere voi stessi in modo corretto, sapreste di essere uno straordinario fenomeno della Natura, allo stesso modo di un albero, di un fiore, di una montagna, di una nuvola, dell’acqua, del fuoco, delle stelle e delle galassie. Voi siete proprio questo.

Alan Watts

Tutti i più grandi saggi (Einstein, Watts, Ghandi, King) credevano fermamente che la nostra specie è nata con il potenziale per crescere sempre più saggia, creativa e amorevole. Ma che nel cammino si è persa la connessione con il resto dell’Umanità, con la Natura che ci circonda e con l’Universo. Questo ha comportato la perdita di quella parte di noi cosiddetta “spirituale”, che altro non è che la parte non materialistica, immateriale, invisibile e trascendentale con la quale siamo stati creati.

La maggior parte delle persone “moderne” sono molto preoccupate per il proprio status sociale, economico e culturale, tanto da ignorare che è stato l’Universo a crearci, la Natura, alla quale ancora apparteniamo e che sostiene la nostra esistenza.

A causa di questa ignoranza ci gettiamo nei nostri piccoli drammi quotidiani, nei giochi politici, nei nazionalismi e nelle ideologie, senza comprendere che siamo una piccolissima parte vivente della Natura e che in Natura non vi è mai conflitto né competizione, anzi, esiste una armoniosa collaborazione che crea ordine, pace ed equilibrio.

Tu Sei la Sorgente

Tu Sei la Sorgente

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

La Scienza più moderna ci sta finalmente portando verso una visione unificata della Grande Comunità della Vita Universale, in cui si vive in un Cosmo creativo ed intelligente in eterna evoluzione, percependo pienamente e profondamente l’appartenenza al mondo naturale.

La vita  nell’Universo è in costante divenire, evolvere e ascendere. Il suo scopo è di portarci da un posto dove non c’è più niente di nuovo ad un altro posto dove non c’è più niente di vecchio, dove ogni cosa si rinnova e si trasforma, dove il Paradiso e la Terra si ricongiungono come al momento della Creazione.

La sorgente della Vita, la Natura, è quel Tutto più grande che guida ogni Comunità, attraverso l’evoluzione, alla risoluzione dei problemi con nuove mentalità e conoscenze.

Come mai tutte le culture indigene e tribali di questo Pianeta, che noi “moderni civilizzati” chiamiamo “selvaggi”, conservano ancora questa identità con la Natura e ne hanno il massimo rispetto, considerandola sacra in ogni suo aspetto? Perchè hanno sempre vissuto a stretto contatto con i cicli naturali e ne hanno assorbito l’armonia e l’equilibrio

Vivere in Armonia con la Natura

Vivere in Armonia con la Natura

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini

Possiamo  noi civilizzati diventare più saggi e consapevoli del legame che abbiamo con la Natura e rispettarla? Dobbiamo, in questo momento di crisi.

Dobbiamo cancellare l’idea incancrenita del materialismo e del consumismo, ma per avere successo abbiamo bisogno di un nuovo modo di pensare, di essere guidati dalla saggezza e non dall’avidità, e da nuove conoscenze superiori.

Se non impariamo a vivere in armonia con la NATURA, la Natura ci si rivolterà contro e tutte le future generazioni ne soffriranno le conseguenze.

Per questo è necessario un nuovo paradigma, scientifico e culturale.

Le nostre credenze e mentalità influiscono sui nostri sentimenti e sui nostri pensieri, i quali regolano le nostre azioni, e le nostre azioni creano la realtà, nel modo in cui risolviamo i problemi e sperimentiamo le nostre vite.

Comprendere quanto raro e bellissimo sia il nostro Pianeta, quanto siano preziose tutte le forme di vita che esso contiene, potrebbe aprire i nostri cuori alla gratitudine e guidarci con saggezza e creatività verso nuovi modi di pensare e di agire, diventando ancora più umani.

Charlot Einstein Così Lontani Così Vicini – Il Grande Dittatore – Discorso all’Umanità – VIDEO

Ciclo Ascensionale

Innesto Seconda Armonica dell'Universo

Ciclo Ascensionale

Crollo della Linea Temporale 3D

Ciclo Ascensionale

Scudo protettivo del vostro Corpo di Luce

Ciclo Ascensionale

Preparazione per l'Allineamento Planetario

Ciclo Ascensionale

Legge Causa ed Effetto

Pillole Disclosure News Testata

Splendere

Ti insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece.  

Pier Paolo Pasolini

Sostieni Disclosure News Italia

Ci stiamo impegnando molto per mantenere questo blog e ci lavoriamo ogni giorno, cerchiamo e traduciamo articoli ma ne pubblichiamo anche di nostri. Come voi siamo alla ricerca della verità. Se volete collaborare con noi siete i benvenuti, scriveteci! Le spese del blog sono a nostro carico, la pubblicità ci rimborsa in modo molto marginale quindi se vi piace il nostro lavoro e lo trovate utile offriteci un caffè cliccando sul bottone di donazione con PayPal. Ci serve l'aiuto di gente come te!




Pin It on Pinterest

Vai alla barra degli strumenti