800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre

800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre

800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre. Per la prima volta nella storia, le famiglie delle vittime degli attacchi terroristici dell’11 Settembre stanno usando una nuova legge in una causa all’Arabia Saudita per il loro ruolo negli attacchi. Con questa azione le famiglie delle 800 vittime hanno fatto causa in Arabia Saudita per avere aiutato i dirottatori.

Per più di un decennio e mezzo, i presidenti Barack Obama e George W. Bush hanno tenuto segreto il presunto ruolo dell’Arabia Saudita negli attacchi dell’11 Settembre contro l’America. Questo a causa del rapporto intimo che gli Stati Uniti hanno con la nazione terrorista, interessi particolari all’interno del Governo Americano hanno scelto di proteggere i loro amici Sauditi invece di dire agli Americani la verità su quanto accaduto quel fatidico giorno.

Solo a causa della la vigilanza di coloro che cercano la verità questa causa è ormai una realtà.

 800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre La Cosca Saudita

La Cosca Saudita

800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre

Questa causa è stata resa possibile perché l’anno scorso la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, seguendo l’esempio del Senato, ha approvato una legge, la “Justice Against Sponsors of Terrorism Act” (JASTA), che permette agli Americani di citare in giudizio l’Arabia Saudita sul 9/11. Quando il disegno di legge giunse alla scrivania del Presidente Obama, questo ha subito mostrato la sua lealtà verso l’Arabia Saudita e ha posto il suo veto. Tuttavia, questo era solo l’inizio della montagne russe.

Giorni dopo il suo spregevole veto, il Senato lo ha ignorato con un voto schiacciante.

A parte la riverenza degli Stati Uniti al regime Saudita, c’era un altro motivo per il veto. Questo disegno di legge consente azioni legali contro gli Stati Uniti per la sua presunta sponsorizzazione di attività terroristiche nel proprio paese, un vaso di Pandora che l’allora presidente Obama e la CIA certamente non volevano aprire con il mondo che sta a guardare. Tuttavia sembra, per il momento, che il vaso di Pandora sia aperto.

Le Famiglie Accusano il Governo Americano di ComplicItà

Il documento illustra come i funzionari delle Ambasciate Saudite abbiano assistito i dirottatori Salem al-Hazmi e Khalid al-Mihdhar 18 mesi prima del 9/11.

I funzionari avrebbero aiutato a trovare appartamenti, imparare l’inglese e ottenere carte di credito e contanti. I documenti affermano che i funzionari hanno aiutato a insegnato ai terroristi come confondersi con il paesaggio americano.

La causa mostra anche le prove che i funzionari dell’Ambasciata Saudita in Germania hanno attivamente aiutato il terrorista Mohamed Atta. Essa sostiene che un Funzionario Saudita era nello stesso albergo, in Virginia, con diversi dirottatori la notte prima degli attacchi…

L’azione legale afferma che i Reali Sauditi per anni hanno cercato di ingraziarsi i fondamentalisti per evitare di perdere il potere, ed erano consapevoli che i fondi provenienti da enti di beneficenza Sauditi venivano incanalati verso al-Qaeda.

L’avvocato Jim Kreindler ha detto a PIX11 News: “La beneficenza era alter ego del Governo Saudita.”

“I sauditi erano così doppiogiochisti”, ha detto Kreindler. “Dicono di essere alleati che combattono con Stati Uniti contro l’Iran, mentre allo stesso tempo lavorano con i terroristi. Non c’è dubbio che hanno avuto una mano negli attacchi del 9/11.”

Pix 11

Come la maggior parte degli americani sa, 15 dei 19 dirottatori del 9/11 provenivano dall’Arabia Saudita e tre di loro erano impiagati del Governo del Regno. A dispetto di questo fatto, gli Stati Uniti hanno invaso l’Iraq, non l’Arabia Saudita.

Per illustrare quanto sia ben collegato il Regime Saudita agli Stati Uniti, sono anche esenti dal divieto di viaggio del Presidente Donald Trump, a dispetto di essere responsabili della stragrande maggioranza delle attività terroristiche svolte negli Stati Uniti.

 800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre Le Torri

Le Torri

800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre

Anche se il Governo degli Stati Uniti era a conoscenza del ruolo dell’Arabia Saudita nel 9/11, hanno tenuto segreta questa informazione fino allo scorso anno, quando le 28 pagine, una volta segrete, sono stati divulgate. Il senatore Bob Graham, co-presidente della commissione d’inchiesta è stato un forte sostenitore della declassificazione delle informazioni e la sua campagna ha avuto successo il 15 Luglio 2016.

Ci sono informazioni, principalmente da fonti dell’FBI, che almeno due di questi individui siano stati agenti dei Servizi Segreti Sauditi”, recita la prima delle 28 pagine. “E’ anche confermato che la comunità dell’Intelligence ha anche informazioni, molte delle quali devono ancora essere verificate in modo indipendente, che indicano che gli individui associati con il Governo Saudita negli Stati Uniti possono avere legami con al-Qaeda e altri gruppi terroristici “.

 800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre I Morti

I Morti

800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre

Il JASTA permetterà a queste famiglie delle vittime del 9/11 di superare le attuali restrizioni del veto e di denunciare i governi stranieri.

Una nuova sezione del disegno di legge aggiunto all’ultimo momento permette, in sostanza, ai responsabili del Dipartimento di Giustizia di mantenere le cause legali aperte a tempo indeterminato. Le disposizioni introdotte consentono di “informare il giudice nel caso in cui il governo degli Stati Uniti si sia impegnato con Riyadh in trattative diplomatiche per risolvere il problema.” Inoltre, il procuratore generale può chiedere al giudice una proroga della durata per “ ulteriori periodi di 180 giorni,”ritardando in modo efficace le cause contro i sauditi a tempo indeterminato”.

 800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita Re Sudita Salman

Re Sudita Salman

800 Famiglie in Causa Contro Arabia Saudita per 11 Settembre

Se regime Trump userà o meno questa disposizione per proteggere lo stato terrorista di Arabia Saudita per il momento non ci è dato sapere. Tuttavia, la sua postura verso il regno, finora, indica che il blocco delle cause non è fuori discussione.

Questa causa è una dimostrazione del costante impegno delle famiglie del 9/11 di perseguire legalmente l’Arabia Saudita per il suo ruolo critico negli attacchi del 9/11”, ha detto Kreindler.

Crediamo che chiunque voglia esprimere il suo sostegno a queste famiglie e, se e quando questa causa verrà bloccata, faremo tutti del nostro meglio per esporre quelli che ci sono dietro.

Siete pregati di condividere questo articolo con i vostri amici e famigliari per far loro sapere che, nonostante le migliori intenzioni del Governo Federale Americano a proteggere questo regime terrorista, il potere del popolo sta vincendo.

Ben Fulford

Contrattacco Disperato Contro la Liberazione

Anonymous

Rimozione di George Soros 17 Gennaio 2017

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